Punti ciechi del cambiamento climatico: le regioni per le quali disponiamo di pochi dati preoccupano gli scienziati
La visualizzazione dei dati può rendere più comprensibile al pubblico un problema enorme e altamente complesso come il cambiamento climatico. Può anche influenzare la percezione che le persone hanno di esso.

Miliardi di persone in tutto il mondo vivono in luoghi e condizioni altamente vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, per esempio in alcune zone dell’Africa, dell’Asia e nelle piccole isole del Pacifico. Per questo, la visualizzazione dei dati è uno strumento fondamentale per comunicare il cambiamento climatico.
I dati sul riscaldamento vengono rappresentati attraverso i colori, le emissioni con linee e barre, le inondazioni e gli incendi mediante mappe e animazioni. Questi strumenti di visualizzazione possono rendere un problema enorme e molto complesso facile da capire e possono anche influenzare la percezione che le persone ne hanno. Alcune visualizzazioni, però, non raccontano tutta la storia.
La visualizzazione dei dati può cambiare la percezione
Una recente ricerca condotta su 34 utenti dei social network del Regno Unito e della Polonia, ai quali sono state mostrate visualizzazioni di dati climatici per poi chiedere quali emozioni avessero provato e come avessero reagito, ha rilevato preoccupazione, paura, tristezza, rabbia e inquietudine, ma anche curiosità, sorpresa e piacere, suggerendo che la visualizzazione possa rendere più accessibili anche dati spiacevoli.

Le strisce del riscaldamento sono una visualizzazione che mostra i cambiamenti della temperatura attraverso bande colorate. Un partecipante ha raccontato che questa visualizzazione gli sembrava bella, gradevole e interessante, finché non ha compreso che cosa rappresentassero i colori: il rosso le temperature calde, il blu quelle fredde. A quel punto la sua reazione è cambiata e l’immagine è diventata inquietante. La visualizzazione non mostra soltanto il cambiamento climatico, ma modifica il modo in cui le persone lo vivono.
Il problema della mancanza di dati nei luoghi più vulnerabili al cambiamento climatico
La visualizzazione delle strisce del riscaldamento non è disponibile per tutte le località del pianeta, ma è necessaria su scala locale per comprendere il fenomeno, sensibilizzare, accrescere la consapevolezza e prepararsi alle peggiori conseguenze del cambiamento climatico in alcune di queste aree. La visualizzazione dei dati deve rispecchiare il contesto locale e, allo stesso tempo, coinvolgere un pubblico più ampio per trasmettere l’urgente necessità di agire contro il cambiamento climatico.
La versione interattiva delle strisce del riscaldamento permette agli utenti di selezionare le località per creare le proprie strisce, ma non sempre è possibile realizzarle a causa della mancanza di dati per un luogo specifico.
Il problema non risiede nell’inesattezza della rappresentazione globale dei dati sul riscaldamento che rendono visibile il cambiamento climatico, ma nel fatto che la precisione su scala globale non garantisce la visibilità a livello locale, quando questa visibilità locale è fondamentale per le comunità che subiscono le conseguenze peggiori del cambiamento climatico.
Oltre i numeri: gli impatti sulle persone
La visualizzazione dei dati climatici non è soltanto un esercizio tecnico che consiste nel realizzare un grafico preciso, chiaro e facile da comprendere. È necessario sapere chi viene rappresentato, chi manca e chi vive ciò che i dati ci permettono di vedere. Quello che le persone vedono nelle visualizzazioni può influenzare ciò che provano rispetto al cambiamento climatico e portarle a interrogarsi su che cosa pensano di poter fare al riguardo.
Lo studio ha rivelato che le risposte emotive potevano spingere le persone a condividere le informazioni e a discuterne con altri, a cambiare le abitudini quotidiane e persino a intraprendere forme più strutturate di partecipazione politica. Tuttavia, emozioni intense non si traducono automaticamente in azioni.
Quando le persone sentivano di poter fare qualcosa di concreto a livello locale o nazionale, erano più propense a riferire azioni dirette a favore del clima. La percezione di poter agire contribuisce a determinare che cosa accade dopo che le persone hanno avuto accesso alle informazioni climatiche.
La comunicazione climatica non deve soltanto trovare modi migliori e più precisi per mostrare la portata della crisi climatica. Quando il cambiamento climatico viene trasformato in dati, la comunicazione deve fare in modo che il pubblico continui a vedere le persone dietro ai numeri, non soltanto per conoscere la realtà e preoccuparsene, ma anche per sapere che cosa può fare.
Fonte della notizia
Frątczak, M.. (2026). La visualizzazione dei dati come “archivio emotivo”. Information, Communication & Society, 1–20..