Questo cartello blu con un rombo bianco può comportare multe superiori a 100 euro: è già presente in Italia?

Sempre più automobilisti italiani lo notano quando attraversano il confine con la Francia. Sembra una cosa da nulla, ma ignorarlo può costare fino a 135 euro.

La sua funzione è quella di identificare le corsie riservate a determinati tipi di veicoli.
La sua funzione è quella di identificare le corsie riservate a determinati tipi di veicoli.

La segnaletica stradale evolve costantemente per adattarsi alle nuove sfide legate alla mobilità, all’inquinamento e alla gestione del traffico. Negli ultimi tempi, un segnale stradale blu con un rombo bianco al suo interno ha iniziato a richiamare l’attenzione di migliaia di automobilisti europei, soprattutto di chi viaggia in Francia.

Sebbene sia ancora poco conosciuto da molti italiani, ignorarne il significato può comportare sanzioni superiori ai 100 euro. Il segnale consiste in uno sfondo blu su cui spicca un rombo o diamante bianco. La sua funzione è identificare corsie riservate a determinati tipi di veicoli, una misura che le autorità francesi hanno introdotto per ridurre gli ingorghi e promuovere forme di trasporto più sostenibili.

Un segnale per favorire la mobilità condivisa

L’obiettivo principale di questo segnale è promuovere l’uso condiviso dell’auto e ridurre il numero di veicoli con un solo occupante. Per questo motivo, le corsie segnalate possono essere utilizzate solo da veicoli autorizzati.

Tra gli utenti che possono accedere a queste corsie ci sono le auto con almeno due persone a bordo, i taxi, gli autobus e i veicoli elettrici a zero emissioni. Nel caso delle motociclette, è necessario che viaggino con un passeggero per poter utilizzare queste corsie riservate.

La misura fa parte della strategia francese per ridurre le emissioni inquinanti legate al traffico stradale. Oltre a diminuire l’impronta di carbonio, le autorità mirano a migliorare la fluidità della circolazione nelle grandi aree metropolitane e su alcune delle autostrade più congestionate.

La Francia amplia la presenza di queste corsie in strade e città

Sebbene molti automobilisti abbiano iniziato a notarla solo di recente, questa segnaletica non è nuova. Il governo francese l’ha introdotta ufficialmente nell’agosto 2020 per identificare le cosiddette corsie per veicoli condivisi o ad alta occupazione.

Da allora la sua presenza è aumentata progressivamente. Attualmente può essere trovata su importanti vie di accesso a città come Parigi o Lione, così come su diversi tratti autostradali particolarmente congestionati.

Attualmente può essere trovata su importanti vie di accesso a città come Parigi o Lione
Attualmente può essere trovata su importanti vie di accesso a città come Parigi o Lione

In alcuni casi queste corsie sono attive in modo permanente. In altri, invece, vengono attivate solo in determinate fasce orarie, di solito nelle ore di punta di ingresso e uscita dal lavoro. Per questo motivo, gli automobilisti devono prestare attenzione sia alla segnaletica fissa sia ai pannelli luminosi che indicano le restrizioni in vigore in ogni momento.

Telecamere intelligenti per rilevare le infrazioni

Il controllo del rispetto di questa normativa non dipende solo dalla presenza degli agenti. La Francia ha introdotto sistemi tecnologici in grado di verificare automaticamente se i veicoli rispettano le condizioni necessarie per circolare su queste corsie.

Le telecamere installate lungo le strade possono rilevare quante persone viaggiano all’interno di un veicolo e verificare se si tratta di un’auto autorizzata. Grazie a questi sistemi, le infrazioni possono essere individuate automaticamente, aumentando notevolmente l’efficacia dei controlli.

Gli automobilisti che utilizzano indebitamente queste corsie rischiano sanzioni economiche fino a 135 euro, una cifra che rende questa infrazione particolarmente costosa.

Esiste già questo segnale in Italia?

Al momento, il segnale blu con rombo bianco non fa parte della segnaletica abituale delle strade italiane. Non è stato ancora introdotto nel codice della strada.

La crescente attenzione europea verso una mobilità più efficiente e meno inquinante fa sì che molti esperti considerino probabile un’ulteriore diffusione di queste soluzioni nei prossimi anni. Nel frattempo, chi ha in programma di viaggiare in Francia quest’estate dovrebbe familiarizzare con questo segnale per evitare sanzioni e circolare in sicurezza.