Un misterioso anello a volte circonda il Sole e non è un arcobaleno: l’alone solare e cosa significa vederlo
Un anello biancastro che circonda il Sole può sembrare magico, ma è fisica atmosferica: l'alone solare, un fenomeno ottico che rivela cosa accade negli strati superiori del cielo.

In alcune occasioni, alzando lo sguardo in una giornata apparentemente tranquilla, si può osservare un cerchio perfetto che circonda il Sole, con colori poco intensi. Si tratta di un alone solare, uno dei fenomeni ottici atmosferici più suggestivi e, allo stesso tempo, più fraintesi.
E infatti, a differenza dell’arcobaleno, che si forma per riflessione e dispersione della luce nelle gocce di acqua liquida, l’alone solare ha origine molto più in alto, negli strati superiori dell’atmosfera.
Il ruolo chiave delle nubi alte
L’alone solare si produce principalmente quando il cielo è coperto da cirrostrati, un tipo di nube alta situata tra i 6.000 e i 12.000 metri di quota, formata non da gocce d’acqua, ma da microscopici cristalli di ghiaccio dalla forma esagonale.
Halo Solar: efecto óptico causado por partículas de hielo en suspensión en la troposfera que refractan la luz haciendo un espectro de colores alrededor del Sol. Procesos de reflexión y refracción de los pequeños cristales de hielo que constituyen las nubes altas tipo cirrus. pic.twitter.com/y5shqwoMrE
— IMN Costa Rica (@IMNCR) May 11, 2019
Quando la luce solare attraversa questi cristalli, viene deviata seguendo leggi ottiche molto precise, producendo un anello luminoso che circonda l’astro, generalmente con un raggio angolare di circa 22 gradi, da cui deriva il nome del fenomeno più comune: l’alone di 22°.
Perché ha sempre la stessa dimensione?
Una delle particolarità dell’alone solare è che mostra quasi sempre un diametro apparente costante, a causa della geometria dei cristalli di ghiaccio. Quando la luce li attraversa, viene rifratta con un angolo minimo di 22 gradi, che è proprio l’angolo percepito dall’osservatore al suolo.
Hoy en Zaragoza hemos podido observar este bonito HALO SOLAR. Era el preludio de la nueva borrasca. ¿A qué es bien majo? pic.twitter.com/BFzFP3PO6r
— Nacho Pardinilla (@nachopardinilla) February 9, 2018
Per questo motivo, indipendentemente dall’altezza esatta delle nubi o dal luogo di osservazione, l’alone mantiene forma e dimensioni costanti e, talvolta, il bordo interno dell’anello può mostrare tonalità rossastre, mentre quello esterno sfuma in delicati colori azzurri.
Le differenze rispetto ad altri fenomeni ottici
L’alone solare viene talvolta confuso con le corone solari o con arcobaleni circolari, ma la differenza principale riguarda le dimensioni e l’origine. Le corone sono molto più piccole e si formano per diffrazione nelle gocce d’acqua, mentre l’alone è ampio e dipende esclusivamente dai cristalli di ghiaccio.
Può comparire anche di notte attorno alla Luna, dando origine all’alone lunare, che risponde allo stesso meccanismo fisico ed è spesso ancora più facile da osservare grazie al minore abbagliamento.
Cosa può prevedere un alone solare sul tempo
Avvistare un alone solare è spesso un segnale che l’atmosfera sta cambiando, anche se in quel momento il tempo può sembrare stabile. A indicarlo sono proprio le nubi alte di tipo cirrostrato, che normalmente precedono l’arrivo di un fronte caldo.
In molti casi, la presenza di un alone solare anticipa un peggioramento del tempo nelle successive 12-36 ore, con un progressivo aumento della nuvolosità e, con il passare delle ore, la comparsa di piogge o nevicate, soprattutto in inverno o nelle zone montuose.
Un espectacular halo de 22° esta mañana en #Palma, formado por la refracción de la luz solar a través de los cristales de hielo de una capa de cirrostratus. pic.twitter.com/duEtDYU0C9
— Duncan Wingen (@DuncanWingen) February 15, 2024
L’alone solare non è solitamente associato a rovesci convettivi o a fenomeni violenti nel breve termine, ma a sistemi frontali estesi che interessano vaste aree.