Uno straordinario "getto blu" ha illuminato Tucumán, in Argentina: è un fenomeno atmosferico molto raro da vedere

Durante un temporale su Tucumán, Argentina, è stato registrato un insolito fulmine ascendente, noto come "Blue Jet", che ha sorpreso residenti ed esperti. Il fenomeno, estremamente raro visto da terra, fornisce preziose informazioni sulle scariche elettriche negli strati superiori dell'atmosfera.
Una tempesta notturna che si sviluppava sulla provincia di Tucumán è stata teatro di un fenomeno atmosferico straordinario: un fulmine ascendente di tipo Blue Jet, un evento che raramente si osserva dalla superficie terrestre. L’episodio, registrato da telecamere amatoriali nei pressi di San Miguel de Tucumán e diffuso sui social network, apre una finestra su uno dei fenomeni elettrici più misteriosi dell’atmosfera terrestre.
I video mostrano un fascio di luce blu brillante che emerge verticalmente dalla sommità delle nubi temporalesche verso il cielo notturno, rimanendo visibile solo per frazioni di secondo prima di svanire. Per chi non era familiare con questo tipo di scariche, il fenomeno ha suscitato sorpresa e curiosità.
Che cos’è un Blue Jet?
I Blue Jets fanno parte di una categoria di fenomeni elettrici chiamati Fenomeni Luminosi Transitori (TLEs, dall’inglese), che si verificano negli strati superiori dell’atmosfera al di sopra di temporali intensi.
A differenza dei fulmini convenzionali che osserviamo durante i temporali — che generalmente si scaricano tra le nubi e il suolo —, i Blue Jets si propagano verso l’alto dalla cima di una nube temporalesca fino alla stratosfera, raggiungendo altezze di circa 50 chilometri sul livello del mare e durando solo poche centinaia di millisecondi.
Questo tipo di scariche è stato previsto teoricamente decenni fa e confermato visivamente alla fine del XX secolo, ma le osservazioni dalla superficie terrestre restano estremamente rare. Gli scienziati hanno potuto studiarli in maggiore dettaglio grazie a osservazioni satellitari da stazioni spaziali come la Stazione Spaziale Internazionale, dove strumenti speciali rilevano scariche ascendenti nei sistemi temporaleschi.
Perché è così insolito osservarlo da terra?
I Blue Jets si verificano al di sopra delle nubi stesse, in zone dove l’atmosfera diventa via via più rarefatta. La loro luminosità è spesso nascosta dallo spessore delle nubi temporalesche o passa inosservata a causa della brevissima durata. Per questo, nonostante la scienza ne conosca l’esistenza da decenni, è estremamente raro che vengano registrati da terra con telecamere amatoriali o persino da osservatori esperti.
La maggior parte delle osservazioni verificate proviene dallo spazio o da aerei appositamente attrezzati. I pochi casi documentati da terra — come quello di questa domenica a Tucumán — sono così preziosi che possono aiutare gli scienziati a comprendere meglio le condizioni elettriche che danno origine a queste scariche.
Da Tucumán al mondo: un indizio per la scienza?
Sebbene non esista ancora un’analisi scientifica formale pubblicata sull’evento del 29 marzo, il fenomeno sta già circolando sulle piattaforme digitali e suscitando l’interesse di meteorologi e appassionati. Gli esperti sottolineano che episodi come questo possono fornire informazioni chiave sulla dinamica dei temporali e sulle cariche elettriche nell’atmosfera.

Inoltre, i Blue Jets e altri TLEs rappresentano un ponte tra la meteorologia tradizionale e la scienza dell’atmosfera ad alta energia, poiché interagiscono con strati atmosferici raramente osservati dalla superficie terrestre. Questi eventi, sebbene fugaci, possono avere implicazioni nella propagazione delle onde radio e nei modelli climatici globali.
Cosa si sa finora di questi fenomeni?
- Alta velocità e quota: i Blue Jets si propagano verso l’alto dalle cime delle nubi temporalesche a velocità elevate, raggiungendo regioni dove l’aria è già molto rarefatta.
- Durata brevissima: la scarica può durare solo una frazione di secondo, rendendo necessarie telecamere ad alta sensibilità o una buona dose di fortuna per catturarli.
- Colore blu distintivo: la luminosità blu deriva dall’eccitazione delle molecole di azoto nella stratosfera.
- Relazione con temporali intensi: non si formano con qualsiasi pioggia o temporale; richiedono strutture elettriche complesse all’interno dei cumulonembi, capaci di generare enormi cariche elettriche.
In attesa di studi più approfonditi sul Blue Jet di Tucumán
La registrazione di un Blue Jet sopra Tucumán durante il temporale di domenica 29 marzo non è solo uno spettacolo visivo impressionante, ma anche un evento scientifico rilevante. È un invito a guardare oltre il fulmine tradizionale, verso un’atmosfera ricca di misteri elettrici che stiamo appena iniziando a comprendere.
Mentre gli esperti analizzano i filmati e si attendono possibili studi più approfonditi, questo fenomeno continua ad affascinare chi ha avuto la fortuna di catturarlo con le proprie telecamere e condividerlo con il mondo.