Si andrà verso un cambio di circolazione che provocherà un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche sul nostro Paese, con l'arrivo del maltempo in diverse regioni.
Si andrà verso un cambio di circolazione che provocherà un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche sul nostro Paese, con l'arrivo del maltempo in diverse regioni.
Una perturbazione porta piogge su Roma e nel Lazio, ma nel weekend il clima diventa mite con temperature fino a 18°C.
Questo fine settimana una massa d'aria polare o artica porterà un calo delle temperature con neve a bassa quota in diverse regioni della penisola iberica, tra Spagna e Portogallo. Torna l'inverno anche in Francia. Poi, il freddo si sposterà verso l'Italia: riuscirà a sfondare le Alpi?
In arrivo un peggioramento del tempo sulla Liguria. Da mercoledì 11 marzo piogge e temporali interesseranno la regione, con ulteriore intensificazione dei fenomeni dalla notte tra mercoledì e giovedì: accumuli pluviometrici fino a 50 mm.
La primavera europea si trova davanti a un bivio previsionale. Mentre il modello europeo ECMWF ipotizza l’isolamento di una goccia fredda verso la Penisola Iberica, lasciando l’Italia ai margini, il modello GFS prefigura un affondo diretto con ciclogenesi sul Mar Ligure e maltempo diffuso.
Pure questa settimana trascorrerà con tempo variabile, infatti in Italia si riproporranno quotidianamente piogge sparse che interesseranno buona parte del territorio nazionale da nord a sud.
Grazie al blocco anticiclonico a est, il ciclone si muoverà leggermente verso ovest (retrogrado), scivolando tra le due Isole invece di dissiparsi, causando forte maltempo.
Questa settimana in arrivo molta pioggia sull'Italia, per una serie di perturbazioni che spezzeranno la stabilità anticiclonico delle ultime settimane. Nell'articolo le aree dove pioverà di più, le mappe aggiornate e i giorni critici.
Anticiclone in invecchiamento sull’Italia con giornate più umide e qualche pioggia ma restano temperature miti sull’Italia. Segnali di svolta dall’andamento della corrente a getto e del vortice polare, novità da metà marzo?
Gli effetti del final warming sull'Italia si potranno vedere non prima delle prossime 3 o 4 settimane, con un possibile ribaltamento dell'attuale situazione meteorologica.
Nonostante il suo graduale invecchiamento l'anticiclone andrà a decadere molto gradualmente, ma non prima di questa data si aprirà la vera svolta meteorologica.
Attenzione nelle prossime ore ai temporali che colpiranno alcune zone interne dell'Isola, a causa di una crescente instabilità atmosferica.