Con l'equinozio d'autunno arrivano Grecale e aria fresca dai Balcani: ecco dove caleranno le temperature domani

L'autunno inizia con Grecale, temperature in calo e acquazzoni al Centro e al Sud. Fresco più marcato in Appennino, poi torna l'alta pressione

Mercoledì 23 settembre inizia l'autunno astronomico. Correnti più fresche dai Balcani porteranno vento, un calo delle temperature e nuovi acquazzoni su alcune regioni italiane

Equinozio d'autunno alle 02:05: il fresco arriva dai Balcani

Mercoledì 23 settembre, alle 02:05, entreremo ufficialmente nell'autunno astronomico. Il Sole attraverserà l'equatore celeste passando dall'emisfero settentrionale a quello meridionale: giorno e notte avranno una durata molto simile e i due emisferi riceveranno un'illuminazione pressoché equivalente.

Ma come inizierà l'autunno in Italia?

Le correnti balcaniche porteranno aria più fresca e asciutta verso la nostra Penisola, con effetti più evidenti sulle regioni adriatiche, al Sud e sulle due isole maggiori

Il Grecale si rinforzerà lungo l'Adriatico, da Trieste fino a Santa Maria di Leuca, raggiungendo anche Ionio e Tirreno. Tra la notte e la mattinata di mercoledì, il vento interesserà progressivamente anche Sardegna e Sicilia.

Il calo termico sarà più sensibile lungo il versante adriatico e sull'Appennino centro-meridionale, mentre al Nord il cambiamento risulterà più contenuto.

Grecale, acquazzoni tra Sardegna e Sicilia: sull'Etna temperature sotto lo zero

Attraversando mari ancora particolarmente caldi, le correnti più fresche favoriranno condizioni di instabilità atmosferica.

Già mercoledì mattina saranno possibili acquazzoni sul Messinese e lungo i settori orientali della Sardegna. Nel pomeriggio l'instabilità si accentuerà nelle zone interne della Sicilia, soprattutto sui Monti Iblei, nell'entroterra nisseno e sulle pendici dell'Etna, dove non si esclude qualche temporale.

Sulla cima del vulcano le temperature scenderanno sottozero e, in presenza di precipitazioni, non è escluso qualche fiocco di neve oltre i 3.000 metri.

Attenzione al vento, che soffierà sostenuto su coste adriatiche, tirreniche e ioniche, rendendo i mari molto mossi, localmente agitato lo Ionio.

Nel pomeriggio di domani, dal Gargano verso sud, i venti tenderanno a disporsi da Maestrale sull'Adriatico, mentre nel Golfo di Taranto soffierà la Tramontana.

Temperature in calo: Roma lascia i 30 °C, minime fino a 5°C sull'Appennino

A Roma, dopo i 30 °C di martedì, mercoledì la massima scenderà a 27 °C, con minime fino a 15 °C nei giorni successivi. A Napoli le massime passeranno dagli attuali 28 °C ai 24 °C di venerdì 25 settembre

Milano avvertirà un cambiamento più graduale: venerdì sono previsti 22 °C di massima, mentre sabato mattina la minima potrebbe raggiungere i 13 °C.

A Bologna mercoledì si prevedono 24 °C, con minime intorno ai 12 °C sabato mattina.

Il fresco sarà più evidente sull'Appennino centro-meridionale: Campobasso scenderà fino a 7 °C, con massime intorno ai 18 °C. Valori simili sono attesi a Potenza e L'Aquila.

Mappa relativa alle temperature previste giovedì alle ore 7 del mattino

A Capracotta, in Molise, le massime difficilmente supereranno i 14 °C, con minime fino a 5 °C. A Campo di Giove sono previsti 6 °C nelle prime ore del mattino.

Anche Palermo beneficerà del calo termico, con massime di 25-26 °C e minime fino a 18 °C.

Giovedì nuova instabilità sull'Adriatico, poi torna l'alta pressione

Giovedì 24 settembre un nuovo impulso di aria fresca accentuerà l'instabilità su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania.

Tra la serata e la notte saranno possibili acquazzoni e temporali, soprattutto lungo il versante adriatico e sul Gargano. Venerdì non si esclude qualche temporale anche in Campania.

Il vento continuerà a farsi sentire, con raffiche di Grecale fino a 50 km/h a Capracotta e Bora nel Golfo di Trieste, dove le massime si manterranno tra 20 e 22 °C.

Sulle Alpi il calo termico sarà più contenuto, intorno ai 3-4 °C, con qualche possibile acquazzone giovedì tra Carnia e Val Pusteria.

Nel fine settimana, infine, l'alta pressione tenderà a riconquistare terreno, favorendo condizioni più stabili e una progressiva attenuazione dei venti.