Fino a +27°C: in alcune zone si prospettano 5 giorni di progressivo aumento delle temperature

Dopo giorni caratterizzati dall'instabilità, i principali modelli matematici convergono verso un cambiamento, con il ritorno dell'alta pressione con un tempo stabile e temperature in aumento. Non si tratterà però un dominio diffuso e duraturo, infatti domenica tornerà dell'instabilità sulle regioni centro-settentrionali.

Dalle ultime elaborazioni modellistiche è facilmente identificabile la decisa espansione di un promontorio anticiclonico di matrice atlantica verso l'Europa centrale e l'Italia. Già a partire dalle giornate di giovedì e venerdì, infatti, assisteremo alla progressiva attenuazione della nuvolosità che ha interessato la penisola all'inizio della settimana.

Questo miglioramento sarà visibile inizialmente sulle regioni nord-occidentali e sulla Sardegna, per poi estendersi rapidamente al resto del Paese.

La giornata di sabato 18 si preannuncia come la più stabile del periodo per la maggior parte del territorio nazionale. Infatti il sole sarà il protagonista, con prevalenza di cielo sereno o al più poco nuvoloso su gran parte dei settori tirrenici e sulle isole maggiori.

Venerdì 17, la giornata di transizione verso il miglioramento

La giornata di venerdì 17 aprile segnerà il passaggio definitivo dal maltempo alla stabilità. Infatti, mentre il vortice ciclonico si allontanerà, la pressione atmosferica inizierà a salire con decisione a partire dai settori occidentali. Avremo una giornata caratterizzata da schiarite sempre più ampie che si estenderanno gradualmente a tutto il Nord, alla Sardegna e al medio Tirreno, settori dove il sole caratterizzerà l'intera giornata.

In Sardegna e in Sicilia, ma anche nelle aree interne della Puglia e della Basilicata, non è escluso che si possano toccare i 26-27°C.
In Sardegna e in Sicilia, ma anche nelle aree interne della Puglia e della Basilicata, non è escluso che si possano toccare i 26-27°C.

Una residua incertezza rimarrà ancora lungo il versante adriatico e al Sud, con nuvolosità irregolare che però tenderà a ridursi nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a schiarite via via più ampie. Nonostante il miglioramento, la ventilazione da nord resterà ancora piuttosto vivace, limitando ancora la salita delle temperature.

Sabato si consolida il miglioramento insieme al rialzo termico

Nonostante il dominio anticiclonico, il miglioramento avverrà gradualmente sul nostro territorio. Mentre il Centro-Nord godrà di un tempo stabile fin dalle prime ore del mattino di sabato, il Sud e il versante adriatico potrebbero risentire ancora dell'influenza delle correnti settentrionali.

Il Grecale e la Tramontana manterranno anche i mari da mossi a molto mossi, in particolare lo Ionio e il basso Adriatico, con un clima ancora relativamente fresco lungo le coste esposte. Tuttavia già dal pomeriggio assisteremo ad un'attenuazione del vento e di conseguenza anche del moto ondoso.

La massa d'aria calda associata all'anticiclone favorirà un generale aumento delle temperature massime, che su molte regioni torneranno ad attestarsi su valori pienamente primaverili.

Sulle pianure interne del Centro, come in Toscana, Umbria e Lazio, e in diverse zone della Val Padana e della Sardegna orientale, il termometro salirà con facilità verso i 23-25°C.

Domenica con un possibile, parziale cedimento al Centro-Nord

Per la giornata di domenica 19 aprile l'alta pressione non riuscirà a proteggere completamente il nostro Paese. Infatti un impulso instabile, proveniente dal Nord Europa, lambirà l'Italia, portando un aumento della nuvolosità e fenomeni al Nord già al mattino, poi sulle aree interne e montuose del Centro nel pomeriggio.

Perciò domenica a partire dalle Alpi e dal Nord-Ovest, avremo una nuvolosità irregolare che potrebbe anche dare luogo a dei brevi rovesci o ad alcuni isolati temporali pomeridiani sulle zone montuose di confine e sulle pianure settentrionali di Lombardia e Piemonte.

Domenica un impulso instabile, proveniente dal Nord Europa, lambirà la nostra Penisola portando dell'instabilità, con un aumento della nuvolosità e fenomeni già al mattino al Nord, poi sulle aree interne e montuose del Centro nel pomeriggio.
Domenica un impulso instabile, proveniente dal Nord Europa, lambirà la nostra Penisola portando dell'instabilità, con un aumento della nuvolosità e fenomeni già al mattino al Nord, poi sulle aree interne e montuose del Centro nel pomeriggio.

Allo stesso tempo, anche l'area appenninica centro-settentrionale, e quindi anche le zone interne del Centro, subiranno l'influenza di questo impulso fresco che potrebbe dare luogo alla formazione di nuvolosità cumuliforme nelle ore centrali e pomeridiane, con associati fenomeni di instabilità, quindi rovesci e isolati temporali.

Le temperature in queste aree subiranno una piccola flessione per la riduzione del soleggiamento, con un clima abbastanza caratteristico per il mese di aprile.

Al Sud una domenica di bel tempo, con temperature in ulteriore aumento.

Mentre il Settentrione e le aree interne del Centro faranno i conti con questo disturbo, i restanti settori dal Centro e il Sud vivranno una domenica quasi estiva.

In Sardegna e in Sicilia, ma anche nelle aree interne della Puglia e della Basilicata, non è escluso che si possano toccare i 25°C. In prospettiva su queste aree si potrebbero anche raggiungere i 27°C. Infatti si assisterà ad un consolidamento del miglioramento, con un ulteriore rialzo termico al Sud che durerà per almeno 5 giorni, in pratica fino a metà della prossima settimana.

Qualche piccolo focolaio di instabilità potrebbe manifestarsi solo lungo la dorsale appenninica (meridionale) durante le ore più calde del giorno. Si tratterà di addensamenti "ad evoluzione diurna", i cosiddetti "cumuli del bel tempo" ai quali, tuttavia, non è del tutto da escludere, potrebbero associarsi dei piovaschi o brevi rovesci localizzati in montagna.

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