Il modello europeo conferma: due tempeste in arrivo sull'Europa, effetti sull'Italia da domani, mercoledì 11 febbraio

Correnti zonali tese investono l'Italia, nelle prossime 36-48 ore la traiettoria sarà da nordovest con effetti maggiori al centro sud. Nel fine settimana di San Valentino torna ad avvicinarsi aria fredda con un ciclone tirrenico. A quando la fine delle piogge?

Da anni non si osservava una simile persistenza dei flussi zonali atlantici. Le immagini da satellite continuano a mostrare il susseguirsi di perturbazioni, anche questa per l’Italia è una settimana meteorologicamente perturbata. La direttrice delle correnti ora è tale che coinvolge più il centro sud, anche per la formazione di cicloni mediterranei secondari ma a tratti rinvigoriti dalle calde acque dei mari italiani.
Teniamo dunque d’occhio appunto satelliti, radar per il nowcasting nonché modelli globali ed ad area limitata per vedere quali saranno le zone più colpite dai fenomeni.

Situazione sinottica

Nelle prossime 36-72 ore il grande ciclone atlantico presenterà il suo minimo di 975-980 hPa fra il Regno Unito e l’Europa centrale, con le correnti sull’Italia dirette da nordovest. Interessanti i forti gradienti barici, con configurazione da foehn in pianura Padana e tale da portare venti di tempesta sui mari centro meridionali italiani.

Nel fine settimana sarà protagonista però un approfondimento maggiore della saccatura, con ciclogenesi attorno alla Sardegna e avvicinamento di masse d’aria fredde di origine polare marittima, con abbassamento del limite delle nevicate al nord.

Mercoledì e giovedì venti di tempesta in Italia

Due giornate in cui i tratti salienti saranno i forti venti in molte zone d’Italia e i temporali al centro sud, per effetto della citata configurazione con correnti da nordovest.

Al nord le Alpi fanno da barriera e nubi e precipitazioni, al nordovest qualche zona potrebbe risentire anche di irruzione di venti di foehn, le schiarite saranno anche ampie su gran parte del nord. Al nordest però specie mercoledì si attarderanno nubi residue.

Lungo le Alpi le creste di confine e buona parte di Val d'Aosta avranno nubi e venti di tempesta sui passi e in quota, con nevicate che sconfinano fino a 20-40 km sottovento per “effetto spillover” del muro di fohen.

Notevole tempesta di vento prevista sui mari centrali italiani da ECMWF fra mercoledì e giovedì, con raffiche di vento a oltre 100 km/h e mari in burrasca.
Notevole tempesta di vento prevista sui mari centrali italiani da ECMWF fra mercoledì e giovedì, con raffiche di vento a oltre 100 km/h e mari in burrasca.

Al centro mercoledì piogge e temporali in particolare nella prima parte della giornata e su Lazio, Abruzzo, Molise e Umbria e Marche meridionali. Variabile e vento in Sardegna, più schiarite in Toscana. Giovedì ulteriore rinforzo del vento con temporali anche forti nel Lazio, inclusa Roma.

Al sud: piogge e temporali frequenti, anche se non continui, lungo le coste tirreniche in entrambe le giornate, più intensi e organizzati giovedì. Interessata in pieno anche la Sicilia. Più variabile perturbato, con rovesci intermittenti, in Puglia e Basilicata.

Focus vento, mare e temperature

Merita attenzione e dettaglio appunto il vento, come mostrato dal nostro modello in Sardegna, Sicilia, negli arcipelaghi del Tirreno centro meridionale e coste di Campania e Basilicata si notano in entrambe le giornate impetuose raffiche da ovest-nordovest, anche oltre 100 km/h, specie giovedì. Vento forte anche nelle isole e coste toscane.

I mari di conseguenza saranno in burrasca con onde di 6-8 metri e mareggiate sulle coste esposte.

Le temperature: le masse d’aria appunto non sono fredde, assenti le gelate al nord con minime sui 3-5°C e massime 10-12°C, al centro minime 5-7°C massime 14-16°C, al sud minime 10-12°C e massime 18-20°C.

Peggiora anche al nord a San Valentino

Venerdì 13 febbraio è una giornata di intervallo, con attenuazione e rotazione ai settori meridionale del vento, si attenuano i temporali del centro sud ma le prime piogge da ovest arrivano in Liguria e soprattutto Sardegna. Nubi irregolari in aumento in giornata su gran parte della penisola.

Nel giorno di San Valentino il nostro modello su base ECMWF prevede la formazione di un ciclone tirrenico con maltempo diffuso da nord a sud, seguirà aria più fredda di origine polare.
Nel giorno di San Valentino il nostro modello su base ECMWF prevede la formazione di un ciclone tirrenico con maltempo diffuso da nord a sud, seguirà aria più fredda di origine polare.

Sabato 14 febbraio è un San Valentino decisamente perturbato in gran parte d’Italia. Piogge diffuse al nord, nevicate sulle Alpi dapprima oltre 1400-1500 m poi anche sugli 600-800 metri, fitta nevicata prevista in tutte le zone olimpiche montane, con pioggia a Milano. Neve in abbassamento a quote di 800-1000 m in Appennino.

Maltempo anche al centro con piogge e temporali anche diffusi, localmente forti. Vento e rovesci in Sardegna. Rovesci frequenti anche organizzati interanno gran parte del sud e Sicilia, insieme a vento di libeccio.
Temperature in diminuzione anche sensibile specie al nord.

Migliora e cala la temperatura da domenica

Passata la perturbazione, si aprono moltre schiarite al nord e a seguire anche al centro, al sud ancora rovesci specie domenica e meglio lunedì.

Temperature in diminuzione specie sulle Alpi, l’aria rasserenata e limpida risulterà frizzante con ritorno di gelate al nord ma giornate mitigate dal forte sole, in un quadro da tardo inverno con primi connotati di comportamento primaverile.

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Sembra questa la perturbazione che chiude la fase atlantica, ma ci sono ancora molte incertezze sull’evoluzione dei giorni seguenti.