ilmeteo.net

Imminente irruzione di aria fredda con neve anche in pianura e sulle coste

Gelo e neve stanno per interessare l'Italia, è imminente un'irruzione di aria fredda di origine polare marittima, la stessa che ha portato neve fino in pianura su Spagna e Francia e che sta entrando dalla Valle del Rodano in attesa che aria ancor più fredda entri dalla porta della Bora.

Neve sul Colosseo a Roma nello storico evento del 2012
Neve a Roma? Al momento non è prevista, ma le condizioni stanno cambiando rapidamente

Le previsioni meteo per i prossimi giorni sono caratterizzate da un sensibile calo delle temperature che interesserà tutta l’Italia con gelate intense al Nord e in Appennino, mentre la neve è prevista fin sulle coste del centro Italia e a bassa quota anche al Sud.

Freddo polare sulle Alpi, neve in pianura anche al Centro

Le previsioni meteo per i prossimi giorni vedono un sensibile calo delle temperature: l’aria fredda, la stessa che ha portato gelo e neve anche in pianura su parte della Spagna e sulla Francia, nelle prossime ore entrerà impetuosa dalla valle del Rodano.

La prossima notte sarà caratterizzata da molte nubi su tutte le regioni con i primi fiocchi di neve in pianura su Lombardia, Emilia e parte del Veneto, mentre al Centro la neve scenderà di quota fino ad imbiancare l’intero Appennino in attesa di un nuovo impulso di aria fredda che arriverà nella giornata di domani. Sulle Alpi le temperature scenderanno ampiamente al di sotto dello zero con punte inferiori ai 20°C sotto zero nelle vallate storicamente più fredde.

Freddo e neve anche al Centro-Sud: quali le regioni più coinvolte

Venti freddi di Maestrale domani sostituiranno il Libeccio determinando un forte calo delle temperature a partire da Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna con neve a quote collinari e freddo in intensificazione.

In serata è previsto un ulteriore calo delle temperature con neve fino a bassa quota e possibili fiocchi bianchi anche su Firenze, Perugia e Roma, mentre al Sud insisteranno le piogge su Campania, Sicilia e Calabria, ma il clima sarà decisamente diverso rispetto ai giorni scorsi e su queste regioni la neve è prevista al di sopra dei 900 metri di quota, in attesa di un nuovo impulso di aria fredda.

Quali zone del Nord interessate dalla neve

Le previsioni meteo per giovedì 19 gennaio vedono un nuovo impulso di aria fredda che questa volta entrerà dalla porta della Bora determinando un crollo dello zero termico su Triveneto ed Emilia-Romagna, dove la neve è prevista anche in pianura nella giornata di domani: inizialmente le precipitazioni interesseranno anche la Lombardia risultando nevose fino a bassa quota.

Le nevicate più intense interesseranno Appennino Tosco-Emiliano e Romagnolo, ma con l’arrivo dell’aria fredda la neve tornerà a farsi vedere anche su città di pianura come Modena, Bologna, Faenza, Forlì e Cesena, così come su alcune città del Triveneto: i fiocchi bianchi domani potrebbero fare da coreografia a Venezia, Trieste, Udine, Vicenza, Padova e Treviso, così come fino al fondovalle del Trentino alto Adige.

Bassa pressione sull’Italia: maltempo e neve fin sulle coste

Le previsioni meteo per venerdì 20 gennaio vedono la formazione di una circolazione depressionaria sul basso Tirreno che richiamerà aria fredda dai Balcani determinando un ulteriore calo della quota neve al centro Italia e sulle regioni del Sud: entro sera la neve imbiancherà le coste di Romagna e Marche in successive estensione ad Abruzzo e Molise, dove gli apporti saranno particolarmente significativi per effetto Stau.

Impetuosi venti di Maestrale spazzeranno la Sicilia determinando un’intensificazione del freddo ed abbondanti nevicate sui rilievi dell’isola già a partire dai 600 metri di quota sul Nord della regione.

Previsioni meteo weekend: Italia nella morsa del gelo

Le previsioni meteo per il fine settimana vedono la persistenza di gelide correnti settentrionali sull’Italia con nevicate fin sulle coste adriatiche, mentre le nubi interesseranno anche il resto del Sud e parte del Centro: la neve raggiungerà anche le vallate dell’Umbria, le zone interne di Lazio e Campania con possibili fiocchi anche su Napoli.