Meteo: l'anticiclone rilancia la Primavera con sole e caldo anomalo, ma da questa data cambia tutto

Dopo il ciclone torna a splendere il sole su tutta Italia con la rimonta anticiclonica. Temperature in aumento fino a superare i 20-22°C, poi cambia tutto.
Il ciclone Erminio è ormai alle spalle, soprattutto per le regioni del Centro-Sud e del versante adriatico, anche se resta ancora aperta la conta dei danni. Il sistema ha lasciato in eredità precipitazioni eccezionali e accumuli molto elevati, con piogge diffuse e persistenti, ma anche nevicate abbondanti sull’Appennino, in particolare in Molise dove si sono superati localmente oltre 100 cm di neve, causando disagi importanti.
Da ieri, però, il quadro meteorologico è cambiato in modo deciso: il vortice depressionario si è allontanato verso la Grecia, lasciando spazio a correnti di Maestrale che hanno ripulito i cieli.
Al suo posto sta tornando protagonista un campo di alta pressione di origine subtropicale, in progressiva espansione su tutto il Mediterraneo.
In realtà, già nei giorni scorsi il Nord e il versante tirrenico avevano beneficiato di condizioni più stabili, con tempo in prevalenza soleggiato e precipitazioni quasi assenti, ad eccezione delle aree alpine. Le temperature, tuttavia, si mantenevano ancora leggermente inferiori alle medie del periodo.

Ora, con l’avvicinarsi di Pasqua e Pasquetta, l’evoluzione barica si completa: l’anticiclone subtropicale conquisterà l’intera Italia, garantendo due giornate all’insegna del sole diffuso e cieli in prevalenza sereni. Solo qualche velatura potrà interessare le zone interne, ma senza fenomeni degni di nota.
In parallelo si assisterà a un deciso rialzo termico: le temperature massime supereranno diffusamente i 20°C su gran parte della Penisola, con punte locali anche oltre i 25°C, segnando di fatto l’esplosione della Primavera su tutta Italia.
Anticiclone presente per buona parte della settimana prossima
Ma quanto durerà questa fase stabile? È la domanda che molti si pongono. Come spesso accade in primavera, la situazione resta dinamica e le certezze sono limitate. Tuttavia, le ultime elaborazioni modellistiche indicano una persistenza dell’alta pressione almeno fino a metà della prossima settimana.
Successivamente, a partire da venerdì 10 aprile, potrebbe profilarsi un cambiamento: un possibile peggioramento potrebbe interessare inizialmente il Nord e il versante adriatico, per poi estendersi gradualmente al resto del Paese. Non si esclude la formazione di un nuovo vortice ciclonico, l’ennesimo di questa stagione particolarmente movimentata.
Se questa tendenza verrà confermata, oltre al ritorno delle piogge si assisterebbe anche a un calo delle temperature, riportando condizioni più in linea con la variabilità tipica primaverile. Al momento, però, si tratta di una linea evolutiva ancora da confermare nei prossimi aggiornamenti.
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