La tempesta Austen verso l'Italia: da domani nuovo intenso peggioramento, fino a 30 mm nel nord-ovest

Dopo il passaggio della perturbazione, un'altra si prepara a colpire nuovamente l'Italia. Sarà piuttosto rapida, ma in 24 ore ci saranno accumuli importanti.
La prima perturbazione ha ormai abbandonato l'Italia e, come ampiamente anticipato nei giorni scorsi, si è rivelata particolarmente violenta. Oggi, invece, la situazione meteorologica è nettamente migliorata su gran parte della Penisola, soprattutto sulle regioni meridionali, dove nella giornata di ieri si sono registrati i disagi e i danni più significativi.
Il fronte perturbato appena trascorso ha infatti scaricato oltre 100 millimetri di pioggia in poche ore su diverse aree del Centro-Sud, con accumuli particolarmente abbondanti sulla Puglia centrale e sul Lazio meridionale, dove localmente si sono raggiunti anche i 160 millimetri. Situazione altrettanto movimentata in Calabria, soprattutto lungo il versante ionico, interessato da precipitazioni intense e persistenti.
Insomma, questa perturbazione non è certo passata inosservata e ha mostrato ancora una volta quanto possano essere violenti i fenomeni atmosferici in questa fase dell'anno. Le temperature ancora relativamente elevate e un Mediterraneo che conserva molto del calore accumulato durante i mesi estivi rappresentano infatti importanti fonti di energia e umidità, capaci di alimentare e intensificare le precipitazioni quando si instaurano condizioni atmosferiche favorevoli.
La calma prima della tempesta...Austen
Tuttavia, oggi sarà una giornata di transizione, caratterizzata dal ritorno del sole su gran parte dell'Italia. Il fronte perturbato si è ormai spostato verso i Balcani e la sua influenza sul nostro territorio sarà decisamente limitata. Al più, nel corso del pomeriggio, potrà svilupparsi un po' di nuvolosità irregolare lungo il versante adriatico, accompagnata da qualche locale piovasco di scarsa rilevanza.
Ma attenzione, perché questa tregua meteorologica sarà soltanto temporanea. Sullo scenario europeo, infatti, si sta preparando un nuovo e importante peggioramento, questa volta legato alla tempesta Austen, destinata a condizionare il tempo su buona parte dell'Europa occidentale.

Tra la Gran Bretagna e la Francia, entro la giornata di domani, è previsto l'approfondimento di un minimo depressionario particolarmente intenso, con valori di pressione atmosferica prossimi ai 990 hPa. Una struttura barica di notevole intensità che, pur interessando maggiormente altri Paesi europei, riuscirà a coinvolgere almeno parzialmente anche la nostra Penisola.
Torneranno dunque le piogge, localmente anche intense, ma soprattutto il vento, con raffiche che potranno risultare particolarmente sostenute. Non mancherà neppure la neve, che tornerà a interessare le Alpi, regalando un ulteriore assaggio delle condizioni tipicamente autunnali.
Fortunatamente, l'Italia sarà soltanto sfiorata dalla parte più intensa della tempesta Austen e il passaggio perturbato dovrebbe risultare piuttosto rapido, limitando così la durata del peggioramento.

Le prime regioni a risentirne saranno quelle settentrionali, soprattutto lungo il versante occidentale. Liguria, Piemonte e Lombardia occidentale saranno le aree maggiormente esposte nella fase iniziale, con piogge diffuse e fenomeni localmente intensi. Sull'arco alpino tornerà anche la neve, inizialmente a partire da quote prossime ai 2000 metri.
Successivamente, con il progressivo spostamento verso est della struttura depressionaria, il maltempo si estenderà anche alle regioni del Nord-Est, mentre le precipitazioni potranno raggiungere parte delle regioni centrali, sebbene in maniera più irregolare e disorganizzata.
Decisamente più marginale, invece, il coinvolgimento del Meridione, dove gli effetti della nuova perturbazione dovrebbero risultare piuttosto contenuti, con qualche debole precipitazione e condizioni meteorologiche complessivamente meno movimentate rispetto al Nord.

Un altro elemento da tenere in considerazione sarà l'andamento delle temperature. Il passaggio della perturbazione favorirà un nuovo calo termico, soprattutto sulle regioni maggiormente interessate dalle precipitazioni e dalla ventilazione più sostenuta.
Nel complesso, le temperature sull'Italia si manterranno su valori generalmente in linea con le medie stagionali o, localmente, anche di qualche grado inferiori. Un quadro meteorologico, dunque, pienamente autunnale, caratterizzato da rapidi cambiamenti, nuove perturbazioni e fasi di instabilità che continueranno a rendere particolarmente dinamica questa seconda parte di ottobre.