Luca Lombroso avvisa: "è imminente il primo ciclone dopo l'estate record, attesi nubifragi con oltre 100 mm di pioggia”

Ultime ore di caldo record, il fronte freddo spazza estate sta per irrompere al nord. La sua aria fredda formerà anche una depressione. L’effetto dei mari caldi accentuerà i fenomeni con nubifragi in molte zone d’Italia.
Continua a fare troppo caldo per i primi giorni di settembre, ieri giovedì 7 al nord molte stazioni meteo hanno superato i 35°C e al centro sud si sono toccati anche valori da febbre, di 37°C. Qualche rovescio pomeridiano si è formato su Alpi marittime ed orientali, interno dell’Appennino e Sardegna. La maggior parte delle regioni però ha avuto tanto sole.
Siamo però alle ultime ore di caldo anomalo, una perturbazione si sta avvicinando alle Alpi, con forma spettacolare e da manuale nelle immagini da satellite.
Situazione sinottica
Un lungo fronte freddo, associato a una onda del getto polare e incentrato su una depressione principale strutturata fra Scozia e Scandinavia, sta avvicinandosi alle Alpi occidentali. Nelle prossime 36-48 ore la modifica al fronte indotta dall’arco Alpino indurrà la formazione di una depressione secondaria a minimo complesso sul nord Italia, con accenno anche a ciclogenesi sul golfo di Genova.
Il mix fra componente convettiva e presenza di un ciclone alla mesoscala accentuerà la fenomenologia specie al nordest e in parte anche al centro Italia.
Nella seconda metà della settimana il minimo si sposterà nel medio basso Adriatico, facendo affluire aria fredda ma più stabile al nord e parte del centro ma portando forti temporali al sud.
Mercoledì forti temporali dal nord al centro
Domani mercoledì 9 settembre al mattino forti temporali interessano Piemonte occidentale e Lombardia, rischio nubifragio anche su Milano. Temporali in rapida estensione al Trentino Alto Adige in tarda mattina, quindi nel pomeriggio anche al resto del triveneto e, in modo più irregolare ma sempre occasionalmente forti, anche Emilia Romagna occidentale. Temporali anche in Liguria, specie levante.
Al centro i temporali raggiungono, ma per ora in modo irregolare, la Toscana e parte dell’Umbria. Sebbene più locali, sono comunque possibili episodi forti.
Nel resto del centro, Sardegna e al sud variabilità ventosa, qualche rovescio nelle zone interne appenniniche, ma in un quadro dove vi sono ancora spazi ampi di sole.
Temperature in diminuzione, al nordovest massime anche entro 24-25°C, nel resto del nord 26-28°C. al centro ancora caldo, 32-34°C, anche al sud resta caldo con valori simili.
Giovedì con maltempo diffuso
La giornata di rottura dell’estate 2026 è giovedì 10 settembre. Gran parte del nord sarà sotto temporali organizzati e anche piogge diffuse battenti in alcune zone, specie fra nordest ed Emilia Romagna. Meno perturbato fra Val d’Aosta, Piemonte occidentale e ponente Ligure, ma comunque con rovesci irregolari.
Al centro quasi tutte le regioni sono interessate da temporali organizzati e forti, soprattutto Toscana e Lazio, mentre i fenomeni sono più irregolari fra Abruzzo e Molise. In Sardegna qualche rovescio e irruzione del maestrale forte.
Al sud variabilità, vento, ma anche spazi di sole alternati a primi locali rovesci o temporali in Campania e Sicilia occidentale.
Crollo delle temperature con una eccezione
Decisa diminuzione di temperature, rispetto a oggi anche 10°C in meno o più nelle fasi perturbate. Al nord le massime di giovedì restano entro 23-25°C, al centro 26-28°C in Toscana, Umbria e Marche, ancora 30-32°C nelle altre regioni e a Roma. 28-30°C in Sardegna dove ancora c’è forte maestrale.

Al sud invece ancora caldo estivo pieno, 32-34°C con momentanea risalita a 36-38°C in Puglia. Anche la notte si rinfresca, con minime a 18-20°C al nord ma ancora tropicali nelle città del centro, il calo notturno si avvertirà più netto nei giorni seguenti.
Venerdì ultimi rovesci al nord, i temporali arrivano al sud
Venerdì 11 settembre nella prima parte della giornata rovesci residui al nordest ed Emilia Romagna, netto miglioramento al nordovest in estensione al resto del nord nel pomeriggio. Al centro i temporali si concentrano fra Umbria, sud della Marche, Abruzzo e Molise, migliora in Toscana, variabile nel Lazio e Sardegna.

Al sud invece i temporali irrompono anche forti in Campania e nord della Puglia, più irregolari e in quadro variabile nelle altre regioni. Nel pomeriggio temporali anche nella Sicilia tirrenica.
Temperature in calo nelle minime al nord e centro, in pianura padana anche 14-15°C in alcune zone, al centro 16-18°C, massime in ripresa a 26-28°C, anche 30°C al centro. Al sud, nonostante i temporali ancora caldo, 32-34°C e picchi sui 38°C per richiamo caldo in Sicilia.
Fine settimana
Al nord e buona parte del centro il secondo weekend del mese è prevalentemente soleggiato, fresco di sera e notte, 14-16°C, ma tiepido di giorno, con 27-28°C, localmente vicini a 30°C in alcune zone. Ancora rovesci nell’Appennino centrale e regioni adriatiche centrali specie sabato. Al sud tempo instabile perturbato, pur non mancando sole, vi saranno però frequenti temporali anche forti, specie nella giornata di sabato.