Luca Lombroso avvisa: doppia crisi temporalesca tra il 2 e il 6 giugno, rischio grandine in 5 regioni

L’estate meteorologica inizia con temporali al nord e al centro. Due fronte freddi transiteranno nei prossimi giorni. Meglio il tempo al sud, ma a tratti ventoso. Ondata di caldo nella seconda settimana di giugno? In diretta meteo le previsioni.
Oggi è il primo giorno di estate meteorologica, come noto infatti le stagioni per i meteorologi sono sfasate rispetto a quelle astronomiche ed iniziano il primo del mese corrispondente del solstizio o dell’equinozio.
Quest’anno però già fine maggio ha avuto caratteristiche pienamente estive, con una ondata di caldo ormai alle spalle che sarebbe stata anomala perfino a luglio. Ora la circolazione cambia. In diretta dalla località Casona Marano sul Panaro (MO).
Situazione sinottica
Pressione in diminuzione già in queste ore sull’Italia, con il promontorio dell’anticiclone delle Azzorre ormai in ritirata per l’avanzare di un fronte freddo.
La situazione è più evidente in quota, con una saccatura a V avanza e porterà l’ingresso dell’isoterma di -15°C a 500 hPa, con un nucleo addirittura di -20°C che si isolerà al nord. Un secondo fronte freddo, sempre associato a una saccatura simile a questa in arrivo, è poi attesa nella giornata di venerdì 5 giugno.
A seguire sembra espandersi un campo di alta pressione, ancora incerto se a prevalente matrice azzorriana o subtropicale quasi africano.
Festa della Repubblica con temporali al nord
Domani martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, al nord inizia con cielo nuvoloso e già al mattino con temporali fra alto Piemonte e Lombardia. Al pomeriggio i temporali si estendono a Trentino Alto Adige e Veneto, ed in modo più irregolare in Emilia Romagna. Temporali anche in Val d’Aosta, Liguria e poi anche in Friuli V.G.
Al solito avremo zone solo marginalmente interessate dai rovesci e altre sotto forti temporali con rischio di grandine e colpi di vento di downburst. Seguire il radar per l’evoluzione dettagliata.

Al centro, è la Toscana la regione più a rischio temporali, ed in parte anche l’Umbria. Saranno però interessate solo le zone più interne e nel pomeriggio, mentre le coste e la bassa Toscana restano con tempo anche soleggiato.
Al sud giornata estiva, con cielo sereno o a tratti velato e senza piogge.
Temperature in calo al nord, soprattutto fra Torino e Milano, con massime sui 23-25°C, mentre al nordest, ancora sui 26-28°C. Al centro ancora 28-30°C, al sud fino a 32°C nel sud della Puglia
Mercoledì temporali al nordest e al centro, giovedì meglio
Mercoledì 3 giugno migliora al nordovest con ampie schiarite, prima parte della giornata ancora con piogge e temporali al nordest, in miglioramento dal pomeriggio.
Al centro arriva in modo più netto il fronte, con temporali un po’ su tutte le regioni, anche se in modalità piuttosto irregolare nella distribuzione. Indicativamente i fenomeni più intensi saranno sulle Marche e sul Lazio. Ventoso da maestrale in Sardegna.

Al sud temporali in Campania, ma alternati a variabilità, molto vento nelle altre regioni con nuvolosità irregolare.
Giovedì 4 giugno netto miglioramento in tutt’Italia con giornata soleggiata e anche limpida; aumentano le nubi medio alte al nordovest dal tardo pomeriggio.
Piacevole rinfrescata al nord e centro mercoledì, con temperature in calo e massime entro 25-27°C, risalita dei termometri giovedì, con 28-30°C in quasi tutta la penisola.
Attenzione ai nuovi temporali venerdì 5 e in parte sabato 6 giugno
Fra venerdì e sabato appunto atteso un nuovo fronte freddo con transito di temporali anche localmente di forte intensità, interessato il nord e in parte anche il centro.

Presto per i dettagli ma la dinamica pare simile al fronte del 2 giugno, con peggioramento dapprima al nordovest ed Alpi, poi al nordest e al centro.
Sabato ultimi temporali in allontanamento poi tendenza a miglioramento.
Temperature più fresche, ma comunque con quadro tipico dell’inizio estate, ed anzi con cenno di aumento da sabato al sud.
Ondata di caldo la seconda settimana di giugno?
Sembrava così fino a pochi giorni fa, ma in realtà l’evoluzione è ancora incerta. I cluster ECMWF vedono vari scenari, alcuni anticiclonici a stampo azzorriano al nord.
Questo scenario ci donerebbe una fase moderatamente calda, senza eccessi di caldo. Altri membri ensemble indicano saccature che sfiorano le Alpi, con occasione di temporali a tratti in sconfinamento al nord, ma con parziale rimonta dell’alta pressione africana al sud, dove potrebbe fare molto caldo. Al solito, ne daremo conferma e dettaglio.
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