Meteo, Alessio Colella conferma il brusco calo delle temperature tra martedì 22 e mercoledì 23: "fino a 7-8ºC in meno"

Circolazione che resterà particolarmente attiva durante la prossima settimana: atteso un nuovo calo termico grazie ad un rinforzo dei venti e nuove piogge.

La seconda perturbazione di settembre ha trascinato l'Italia in una fase decisamente più autunnale, proprio a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione dal punto di vista astronomico. Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e da una circolazione prevalentemente anticiclonica, lo scenario meteorologico è cambiato rapidamente, lasciando spazio a temporali anche intensi che hanno interessato gran parte della Penisola, comprese le regioni meridionali rimaste inizialmente ai margini del maltempo.

Insomma, l'estate sembra aver improvvisamente rallentato la sua corsa. Un cambiamento che, in realtà, vi avevamo anticipato da tempo e che sta mostrando tutte le sue conseguenze, soprattutto in termini di instabilità atmosferica.

Ma attenzione, perché il ritorno del bel tempo non sarà necessariamente duraturo. Dopo una breve parentesi più stabile, una nuova circolazione depressionaria potrebbe infatti riportare piogge, temporali e temperature più basse su parte del nostro Paese.

Weekend ancora instabile, poi torna l'alta pressione

La giornata di sabato 19 settembre sarà ancora caratterizzata da una spiccata variabilità atmosferica, soprattutto sulle regioni centro-meridionali. I fenomeni tenderanno a concentrarsi maggiormente nelle aree interne e montuose, ma non si escludono sconfinamenti temporaleschi verso le zone costiere.

Situazione leggermente diversa sulle regioni settentrionali, dove le condizioni meteorologiche tenderanno progressivamente a migliorare, pur in un contesto ancora caratterizzato da una certa variabilità.

Ancora instabilità sabato pomeriggio: nella mappa le aree a maggior probabilità di precipitazioni secondo il modello ECMWF.
Ancora instabilità sabato pomeriggio: nella mappa le aree a maggior probabilità di precipitazioni secondo il modello ECMWF.

La svolta arriverà tra domenica e l'inizio della nuova settimana, quando l'alta pressione comincerà a guadagnare terreno sul Mediterraneo centrale, favorendo un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche.

Il sole tornerà protagonista soprattutto al Centro-Nord, mentre al Meridione potranno persistere gli ultimi episodi di instabilità, in particolare tra Sicilia e Calabria.

Lunedì 21 settembre il miglioramento dovrebbe estendersi a gran parte dell'Italia, con condizioni prevalentemente soleggiate e un deciso ridimensionamento dei fenomeni temporaleschi.

Insieme al ritorno dell'alta pressione assisteremo anche a una ripresa delle temperature. La colonnina di mercurio tornerà a salire, con valori che potranno raggiungere localmente i 30°C in Val Padana, lungo le regioni tirreniche e sulle isole maggiori.

Si tratterà, dunque, di una breve parentesi dal sapore ancora estivo, con temperature nuovamente superiori alle medie stagionali in diverse aree del Paese.

Da mercoledì 23 settembre possibile nuovo peggioramento

La stabilità atmosferica dovrebbe accompagnarci anche durante la giornata di martedì 22 settembre, ma proprio a ridosso della metà della settimana potrebbe verificarsi un nuovo cambiamento della circolazione.

Una vasta area depressionaria, alimentata da correnti fredde di origine artica, potrebbe infatti approfondirsi sull'Europa orientale, estendendo temporaneamente la propria influenza verso il Mediterraneo centrale.

Tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, l'Italia potrebbe quindi essere raggiunta da correnti settentrionali più fresche e instabili, con conseguenze soprattutto sulle regioni affacciate sul versante adriatico e ionico e, in parte, sulla Val Padana.

Anomalie di temperatura previste mercoledì 23 settembre: correnti fredde arriveranno sull'Italia da est.
Anomalie di temperatura previste mercoledì 23 settembre: correnti fredde arriveranno sull'Italia da est.

Il possibile peggioramento potrebbe tradursi in un aumento della nuvolosità, rovesci e temporali sparsi, accompagnati da un generale calo delle temperature.

Proprio l'aspetto termico rappresenterebbe uno degli elementi più significativi di questa evoluzione. Dopo il temporaneo rialzo dei giorni precedenti, le temperature potrebbero tornare a diminuire sensibilmente, riportandosi su valori più consoni alla stagione autunnale.

La ventilazione settentrionale contribuirebbe ad accentuare la sensazione di fresco, soprattutto lungo il versante adriatico, mentre le regioni tirreniche e l'estremo Nord-Ovest potrebbero risentire in misura minore degli effetti della circolazione depressionaria.

E verso il prossimo weekend? Tutto dipenderà dalla posizione della depressione

La vera incognita riguarda però l'evoluzione successiva. La posizione della circolazione depressionaria sull'Europa orientale e la sua eventuale estensione verso il Mediterraneo potrebbero infatti condizionare il tempo anche nella seconda parte della settimana.

Al momento, uno degli scenari contempla un coinvolgimento temporaneo delle nostre regioni, seguito da un nuovo rinforzo dell'alta pressione. Non è tuttavia ancora possibile stabilire con sufficiente precisione quanto sarà incisivo il peggioramento e quali territori verranno maggiormente interessati.

Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al nuovo canale WhatsApp. Seguici e attiva le notifiche

La traiettoria della depressione sarà determinante per capire se l'instabilità riuscirà a raggiungere anche altre regioni italiane oppure resterà confinata prevalentemente ai settori orientali della Penisola.

Per questo motivo sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti previsionali, che permetteranno di definire meglio l'intensità del possibile calo termico, la distribuzione delle precipitazioni e l'evoluzione delle condizioni meteorologiche in vista del prossimo weekend.