Quali sono i 5 borghi più belli della Toscana e quando visitarli: tra dolci colline, secoli di storia e patrimoni UNESCO
In una regione dallo straordinario patrimonio culturale si trovano luoghi incantevoli fermi nel tempo. Ecco quali sono i 5 borghi più belli della Toscana, tra i preferiti dal National Geographic

La Toscana è una delle regioni più visitate d’Italia grazie ad un patrimonio praticamente infinito di splendidi paesaggi, arte e cultura, a cui si accompagnano i deliziosi sapori della cucina tradizionale e di alcuni dei vini più rinomati d’Italia.
Perdersi tra le vie ricoperte dei ciottoli è uno dei modi più suggestivi per conoscere l’identità della regione.
Partiamo allora alla scoperta dei 5 borghi più belli della Toscana citati anche dal National Geographic.
5. Monteriggioni
In provincia di Siena c’è un minuscolo borgo che è un luogo straordinario dove vivere una full immersion nel Medioevo. Monteriggioni si trova in cima ad una collina, circondato dalla cinta muraria. Le mura sono praticamente intatte sono le stesse che Siena costruì nei primi anni del ‘200 a scopo difensivo, citate anche da Dante Alighieri nella Divina commedia.
In centro storico ha un diametro di soli centosettantadue metri e ha il proprio cuore in Piazza Roma, nella Chiesa di Santa Maria Assunta e nel Museo delle armi e delle armature dedicato ai cimeli medioevali e rinascimentali.
Il nucleo abitato è fatto invece di edifici di pietra, piccoli orti e giardini e un solo hotel.
Vale la pena sfidare anche il caldo di luglio per visitare Monteriggioni durante la splendida rievocazione storica della Festa Medievale.
4. Montalcino
Non solo uno dei borghi più belli della Toscana, Montalcino è anche la patria del Brunello, uno dei più famosi vini toscani.
Ancora una volta in provincia di Siena, circondato da tutte le bellezze della Val d’Orcia, questo borgo vanta una splendida rocca del XIV secolo, la chiesa romanica di Sant’Egidio e il bel loggiato di Piazza del Popolo, la piazza principale su cui domina la torre del Palazzo dei Priori.

A Montalcino si trova anche una colonna di marmo sormontata dalla statua di una lupa, questo perché si ritiene che Siena sia stata fondata dai discendenti di Remo e sia quindi una “sorella” di Roma.
I colori della campagna e la stagione della vendemmia fanno della fine dell’estate o dell’inizio dell’autunno un ottimo momento per visitare Montalcino.
3. Cortona
Sorta sulle tracce di un’antica città etrusca, la splendida Cortona che possiamo ammirare oggi è quella medievale e rinascimentale. Le tracce delle epoche passate, però, convivono in un centro storico raccolto e compatto, perfetto da visitare a piedi. Il MAEC, ad esempio, il museo d’arte etrusca, si trova nei sotterranei di un palazzo duecentesco a pochi passi dalla piazza principale, circondata da alcuni dei più importanti palazzi storici.
Da non perdere, a Cortona, ci sono anche il Duomo, situato a ridosso delle mura, dove un tempo si trovava un tempio pagano, e il suggestivo convento di San Francesco, fondato dal santo in persona.
Poco fuori dall’abitato, invece, c’è un’importante area archeologica etrusca.
Cortona si trova in Valdichiana, in provincia di Arezzo. Per pianificare una visita conviene ricordare che il mese più caldo è generalmente luglio, ma anche ad agosto le temperature sono elevate; il mese più freddo è gennaio, mentre novembre è quello più piovoso.
2. San Gimignano
Tra i panorami più celebri della Toscana, e tra i suoi borghi più famosi, c’è senza dubbio la piccola San Gimignano con il suo centro storico patrimonio UNESCO.
Le sue torri rendono lo skyline del borgo inconfondibile. Solo quattordici sono quelle oggi visibili, ma nel medioevo erano ben settantadue, tutte costruite dalle famiglie più ricche che facevano a gara per dimostrare la propria importanza.

Due delle piazze più principali del borgo cono collegate fra loro e sono Piazza della Cisterna, col suo pozzo, e Piazza del Duomo dove si trova il duomo con affreschi che richiamano l'immaginario di Dante che qui soggiornò per qualche tempo.
In Toscana si va sicuramente anche per la buona cucina. A San Gimignano in particolare si trova lo zafferano, coltivato nell’area fin dal XIII secolo e ancora raccolto a mano secondo tradizione, per non rovinare i pistilli. Oggi è un prodotto DOP.
San Gimignano è in assoluto tra i borghi più famosi della Toscana, ma anche tra i più piccoli e risente quindi più facilmente di altri dell'overtourism. Una visita in bassa stagione, lontano ad esempio dalle vacanze di Pasqua o dai ponti di primavera, è da preferire per evitare la folla.
1. Volterra
In provincia di Pisa, Volterra è un luogo straordinario, su cui veglia dall'alto la Fortezza Medicea.
Come Cortona il borgo è famoso per le origini etrusche, da esplorare nel museo che conta ben trentotto sale.

Volterra è nota anche per la lavorazione dell’alabastro, protagonista assoluto dell’artigianato locale e per ospitare il più antico palazzo comunale della Toscana, in piazza dei Priori.
Il Duomo, con il Battistero che si trova di fronte, forma uno straordinario complesso architettonico con più di mille anni di storia alle spalle; ancora più antico, invece, è il teatro romano del del I secolo a.C. costruito sul fianco della collina.
Maggio e giungo sono i mesi più picevoli per visitare Volterra, grazie al clima mite e poco piovoso, ma le atmosfere di Natale sono particolarmente suggestivo e rendono questo splendido borgo della Toscana una meta ideale per una vacanza invernale.
Riferimento della notizia
Aarón Caballero Illescas. (2026). Los 5 mejores pueblos de la Toscana italiana, según ‘National Geographic’: localidades con siglos de historia, valles verdes y un casco histórico Patrimonio de la Humanidad.