Meteo, che tempo troverà la Befana in Italia nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio 2026? Ancora pioggia, vento e neve

Ancora instabilità in Italia nella vigilia dell'Epifania, con 8 regioni in allerta per maltempo. Che tempo troverà la Befana sull'Italia nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio 2026? Piogge, vento forte e neve.
L'Italia, specie quella centro-meridionale, viene da giorni di forte instabilità. Nella notte a Roma, dove da sabato sono cadute decine di millimetri di pioggia, ci sono stati allagamenti e inondazioni in alcuni municipi.
La Protezione Civile ha emesso per oggi, lunedì 5 gennaio, allerta meteo gialla che riguarda otto regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia e Umbria. L'attenzione è ora tutta sulle giornate del 6 e 7 gennaio, quando è attesa la formazione di un ciclone proprio sul medio-basso Tirreno, che potrebbe alimentare nuove piogge e nevicate fino a quote relativamente basse.
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, quando in molte città italiane si posizioneranno le calze nell'attesa dell'Epifania, la Befana dovrà fare i conti con un’Italia attraversata da una nuova perturbazione invernale.
Il tempo è già instabile da sabato, specie al Centro, con piogge diffuse, vento forte e nevicate che hanno interessato le aree appenniniche fino a quote relativamente basse. Ma proprio nella magica notte della vigilia della Epifania il tempo peggiorerà ulteriormente, con l'arrivo della neve a quote anche relativamente basse.
Nelle prossime ore - come indica il meteorologo Alessio Colella nel suo ultimo previsionale - una prima perturbazione porterà nuovamente condizioni meteo instabili soprattutto al Centro-Sud.
Lunedì 5 gennaio
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) January 4, 2026
Allerta GIALLA meteo-idro in 8 regioni del centro-sud
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Nel corso del pomeriggio i fenomeni tenderanno ad attenuarsi e a concentrarsi maggiormente sulle regioni centrali, ma dalla sera gli effetti della circolazione ciclonica inizieranno a farsi sentire in modo più deciso tra Sardegna e Lazio.
Nuovo peggioramento proprio nella sera della vigilia dell'Epifania
Il nuovo pronunciato cambiamento meteo si manifesterà già nella notte tra il 5 gennaio ed il 6 gennaio. Con l’arrivo dell’Epifania - spiega Alessio Colella - prenderà avvio una fase fredda con temperature che subiranno un brusco calo su molte regioni.

Al Centro-Nord sono attesi valori massimi anche 6-7°C al di sotto delle medie stagionali.Torneranno protagoniste le gelate diffuse, in particolare sulle pianure e nelle vallate interne.
La mattina del 6 gennaio il Nord Italia resterà in parte ai margini delle precipitazioni, ma con temperature molto rigide, mentre al Centro sono attese piogge già dal mattino su Lazio, Marche e Abruzzo, con nevicate lungo l’Appennino centrale inizialmente oltre i 1400 metri.
Con il passare delle ore l’aria fredda diventerà sempre più incisiva e la quota neve tenderà a scendere rapidamente.
Secondo le mappe di Meteored, la neve arriverà a quote relativamente basse nella prima mattina del 6 gennaio sulle regioni del Centro adriatico, in particolare le Marche, ed anche sulla Romagna.