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Meteo, ciclone freddo sull’Italia: in arrivo neve a quote basse, ecco dove!

Un vortice ciclonico, alimentato in quota da aria molto fredda di origine artica, interesserà nei prossimi giorni l’Italia, in particolare il centro-sud, con maltempo e nevicate a quote basse.

Previsioni meteo
Per diversi giorni il maltempo invernale imperverserà sull'Italia, specie sulle regioni centromeridionali (foto Marco Virgilio)

L’inverno ha deciso (finalmente aggiungo io) di fare sul serio aprendo una fase di tempo perturbato e freddo che coinvolgerà l’Italia per diversi giorni.

Anche se proprio in queste ore si stanno verificando delle nevicate in pianura Padana sarà il centro-sud il vero bersaglio di questo evento atmosferico che porterà in tutte le regioni italiane un apprezzabile calo delle temperature e che nei prossimi giorni concentrerà sulle regioni centromeridionali il grosso dei fenomeni. Sono attese piogge abbondanti e nevicate a quote basse da nord a sud tra oggi, giovedì, e la fine settimana.

Sono attese piogge abbondanti e nevicate a quote basse da nord a sud tra oggi, giovedì, e la fine settimana.

Il punto sull’evoluzione: aria fredda ed instabilità

Una rapida analisi della situazione sinottica in quota ci mostra il concatenamento di fattori che determinerà le caratteristiche di questa recrudescenza dell’inverno: al momento è chiaramente identificabile una estesa saccatura depressionaria estesa dalla Groenlandia alla Tunisia e compressa ad est e ad ovest da due imponenti promontori di alta pressione ben sviluppati in senso latitudinale.

alla quota di 5300 metri gravano su quasi tutta l’Italia masse d’aria gelida con temperature comprese tra -32 e -36 gradi

In questo momento, di conseguenza, alla quota di circa 5300 metri gravano su quasi tutta l’Italia masse d’aria gelida con temperature comprese tra -32 e -36 gradi mentre attorno ai 2900 metri a ridosso dell’arco alpino già si affacciano isoterme di -18/-20 gradi.

Nei prossimi giorni si creerà un ponte tra l’alta pressione delle Azzorre e quella Russa, il flusso freddo assumerà in parte tratti continentali e la depressione tenderà a chiudersi interessando il centro Europa ed i mari italiani.

Al suolo un minimo depressionario tra venerdì e domenica oscillerà tra il medio/basso Tirreno ed il medio Adriatico per poi colmarsi in parte ma mantenendo la sua azione sul centro-sud mentre freddi venti orientali più secchi interesseranno il nord favorendo schiarite ma temperature minime decisamente basse.

Neve: quanta e dove potrà cadere

Al momento sono in atto nevicate sulla pianura Padana centrale, nevicherà comunque a quote molto basse sul nordest nelle prossime ore. Tempo migliore a nordovest. Oggi, giovedì, neve attorno ai 500 metri di quota è comunque attesa sulle regioni centrali e sulla Sardegna, prossima agli 800 metri su Campania, Calabria e Sicilia.

Attenzione! Precipitazioni abbondanti sono previste tra Lazio e Campania. Dalla sera peggioramento sulle regioni adriatiche e ioniche con piogge e neve a quote molto basse

Venerdì variabilità e clima abbastanza freddo al nord mentre si acuirà il maltempo su Sardegna e regioni tirreniche centromeridionali dove la quota neve si manterrà vicina ai 400/600 metri, localmente e temporaneamente a quote inferiori nel caso di possibili rovesci o temporali. Piogge a quote inferiori.

Attenzione! Precipitazioni abbondanti sono previste tra Lazio e Campani

Attenzione! Precipitazioni abbondanti sono previste tra Lazio e Campania. Dalla sera peggioramento sulle regioni adriatiche e ioniche con piogge e neve a quote molto basse (mediamente 100/300 metri) sulle Marche e sull’Abruzzo, a tratti forse fino a livello del mare. Neve a quote comprese tra 500 e 900 sull’Appennino meridionale. Miglioramento sulla Sardegna.

Week-end da pieno inverno, specie al sud

Sabato il minimo si sposterà sul medio Adriatico favorendo marcato maltempo su Marche, Abruzzo e regioni meridionali tirreniche. Neve possibile a tratti fino a livello del mare tra Marche e Abruzzo, fino a 300/400 su rilievi calabri e Sicilia settentrionale. Tempo nuvoloso e freddo a nordest, migliore tra Valle d’Aosta e Piemonte con schiarite. Forti venti di Bora sul Golfo di Trieste ed in generale venti sostenuti a circolazione ciclonica attorno al minimo depressionario.

Domenica l’aria gelida da est favorirà nubi e neve fino a quote pianeggianti tra Emilia Romagna, Marche e Abruzzo ma piogge sono attese su tutte le regioni tirreniche e ioniche e su est Sardegna. Neve attorno agli 800 metri sui rilievi calabro-lucani, a quote molto basse su Sardegna orientale e sui 500 metri nel palermitano.

Variabile ma molto freddo al nord con minime notturne comprese tra -4 e -8 gradi.

Tendenza meteo
Anche l'inizio della prossima settimana appare instabile secondo il modello ECMWF ma la temperatura risalirà gradualmente verso i valori medi del periodo

Tendenza: instabilità ma freddo in attenuazione

La depressione in quota continuerà ad agire sui mari italiani (modello ECMWF), nei primi giorni della prossima settimana la troveremo disposta tra l’Algeria orientale e i Balcani.

Il tempo rimarrà instabile e a tratti perturbato, specie sul centrosud (lunedì anche un po’ a nordest pare) ma si attenuerà l’alimentazione fredda e la quota neve sembra destinata a risalire progressivamente e le temperature a riportarsi in linea con la media del periodo. Seguite i prossimi aggiornamenti!