Meteo: clamorosa svolta nel weekend con prove di anticiclone e assaggio di primavera. Stop alle perturbazioni?

Temperature fino ai 17-18°C su molte regioni italiane nel fine settimana grazie alla rimonta dell'anticiclone. Stop alle perturbazioni, ma prima dobbiamo fare i conti con l'ultimo ciclone.

La situazione meteorologica in Italia continua imperterrita a proporre condizioni di marcata instabilità, con piogge frequenti e abbondanti e nevicate diffuse sulle Alpi e sugli Appennini. Non sono mancati anche episodi di neve a bassa quota, per lo più scenografici e senza particolari disagi.

Dall’inizio del 2026 il meteo sta facendo la voce grossa, con una lunga serie di perturbazioni, molte delle quali evolute in veri e propri vortici ciclonici di origine atlantica. Questa dinamica ha impedito all’anticiclone di riuscire a imporsi sul Mediterraneo centrale.

Per questo motivo le precipitazioni sono risultate spesso incessanti, con gli ultimi episodi che hanno coinvolto l’intero territorio nazionale. A seguire si sono inserite correnti di maestrale molto tese, con raffiche che hanno raggiunto i 100-110 km/h sul basso Salento, in Puglia.

Tra oggi e domani un nuovo vortice ciclonico, denominato Pedro, porterà ancora maltempo diffuso su tutta l’Italia. Già dalle prime ore di questo giovedì 19 febbraio, piogge e temporali, a tratti di forte intensità, stanno interessando le regioni settentrionali, in particolare Liguria e Toscana. Sulle Alpi torna a cadere la neve, con quote localmente inferiori ai 500 metri. Nel corso della giornata la perturbazione, la numero 11 del mese di febbraio, scivolerà verso le regioni centrali e successivamente meridionali, favorendo un progressivo miglioramento al Nord.

Il movimento del ciclone nelle prossime ore
Il movimento del ciclone nelle prossime ore

Oltre alle precipitazioni, la tempesta Pedro porterà con sé anche venti molto forti, con raffiche superiori ai 100 km/h sulla Sardegna e ventilazione moderata ma sostenuta sul resto del Sud Italia.

Il maltempo, tuttavia, insisterà per altre 24 ore sulle regioni meridionali nella giornata di domani, venerdì 20 febbraio, mentre il sole tornerà a farsi vedere più convintamente al Nord. L’instabilità risulterà più irregolare e a macchia di leopardo al Sud, ma con l’ombrello che resterà comunque un alleato indispensabile.

Le temperature continueranno a mantenersi leggermente al di sotto della media stagionale, ma saranno ormai prossime a una graduale risalita nel corso del fine settimana.

Fine settimana con l'anticiclone: torna la stabilità e aumentano le temperature

Ed è proprio qui che arriva la notizia più rilevante: da venerdì pomeriggio, e soprattutto da sabato 21 febbraio, farà il suo ingresso il primo vero campo anticiclonico del 2026. Un evento degno di nota, considerando l’andamento particolarmente perturbato di gennaio e febbraio.

Questa volta l’alta pressione riuscirà a coinvolgere l’intera penisola italiana, regalando un periodo di tempo stabile e soleggiato da Nord a Sud, con solo qualche nube di passaggio senza conseguenze.

Solo tra Toscana e Liguria orientale si potrà assistere a una nuvolosità localmente più compatta, con la possibilità di brevi e isolati piovaschi.

Le temperature tenderanno ad aumentare ovunque, portandosi anche di qualche grado sopra la media del periodo, con valori massimi che potranno raggiungere i 16-18°C su molte zone d’Italia.

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Questa configurazione barica dovrebbe garantire condizioni stabili per tutto il weekend e, con buona probabilità, potrebbe riservare sorprese positive anche nel corso della prossima settimana.