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Altri forti temporali in arrivo, l'alta africana batte in ritirata

Diverse le aree del nord a rischio temporali e nubifragi nelle prossime ore. Giovedì l'instabilità e il calo termico raggiungeranno pure il centro-sud e la Sicilia, con fenomeni sparsi.

Purtroppo nelle prossime ore nuovi forti temporali colpiranno diverse aree del nord

Come previsto il maltempo, nelle scorse ore, è tornato a colpire in modo pesante le regioni del nord, con rovesci, temporali e veri e propri nubifragi che hanno interessato astigiano, torinese, verbano, e in seguito pure le aree del comasco, lecchese e varesotto, dove si sono verificati smottamenti e allagamenti.

Purtroppo anche nelle prossime ore altri temporali, localmente di moderata e forte intensità, andranno ad interessare la Lombardia orientale, il Veneto e il Friuli. Proprio in queste aree ci sarà nuovamente il rischio di vedere nubifragi, accompagnati da forti colpi di vento, intensa attività elettrica e possibili grandinate.

Aria più fresca e umida scaccia via la calura

La spiccata attività temporalesca di queste ore è prodotta dall’arrivo, dal vicino Atlantico, di masse d’aria decisamente più fresche, ma anche instabili, che scorrendo sopra lo strato di aria più calda e umida presente sulla Pianura Padana, tendono a generare intense correnti ascensionali che originano questi rovesci e temporali, anche di forte intensità.

Difatti, grazie ad una pulsazione dell’anticiclone delle Azzorre, stimolato dalla risalita (dalle medie latitudini atlantiche) dei resti dell’ex ciclone tropicale “Alex”, una massa d’aria più fresca sta per fare ingresso sul Mediterraneo, dalla porta del Rodano, attraverso il mistral.

Queste infiltrazioni fresche, di origine oceanica, nei prossimi giorni cominceranno a raggiungere pure le regioni centrali, ed in seguito anche il meridione, cominciando, pian pianino ad erodere il margine più settentrionale dell’anticiclone africano, che si prepara a battere in ritirata, verso il continente africano. La ritirata verso sud del promontorio africano sarà accompagnata da un sensibile aumento dell’instabilità diurna sulle aree montuose più interne, con sconfinamenti fino alle sottostanti aree costiere.

Nuovo fronte instabile in arrivo al nord

Già dalle prossime ore un nuovo impulso instabile, in arrivo dalla vicina Francia, attraverserà le regioni settentrionali, portando nuove piogge, rovesci e fenomeni temporaleschi, anche particolarmente intensi, che coinvolgeranno in modo particolare l’alto Veneto e il Friuli.

Questi temporali, da giovedì 9 giugno 2022, si sposteranno sulle regioni del centro-sud, producendo una spiccata instabilità, con piogge, rovesci e temporali, che precederanno il calo termico. I fenomeni più intensi e abbondanti dovrebbero interessare soprattutto la fascia adriatica. Ma non mancheranno piogge, e locali rovesci, pure sul settore tirrenico.

Mercoledì 8 rovesci e temporali al centro-nord

La giornata di mercoledì 8 giugno 2022 vedrà, fin dal mattino, un miglioramento del tempo sul nord, con residui fenomeni solo sul Friuli e Alpi orientali. Solo durante le ore pomeridiane dei temporali si potranno formare sulle Alpi occidentali, sconfinando verso l’Alto Adige, dove sono attesi fenomeni anche intensi.

Nelle ore pomeridiane dei rovesci e temporali si formeranno sull’Appennino centrale, e nel corso del tardo pomeriggio e della serata sconfineranno lungo le coste adriatiche, con fenomeni sparsi, in rapido esaurimento dalla successiva serata.

Rimane ancora il bel tempo sulle regioni meridionali, a parte qualche nube in più pronta ad addossarsi sulle coste tirreniche. Mentre qualche temporale nel pomeriggio potrà interessare il sub-Appennino Dauno, sconfinando entro sera sul nord della Puglia.

Giovedì ancora qualche temporale al nord, peggiora al centro-sud

Nella giornata di giovedì 9 giugno 2022 ci sarà ancora spazio per vedere qualche temporale intenso sul nord-est, con tendenza a successivo rapido miglioramento del tempo. Durante le ore pomeridiane qualche altro temporale, più isolato, potrebbe interessare ancora le aree pedemontane del nord-est.

Tempo in peggioramento, invece, sulle regioni del centro-sud, dove nel corso del pomeriggio si formeranno temporali, anche intensi, che dalla dorsale appenninica sconfineranno sulla costa adriatica, colpendo soprattutto Abruzzo, Molise e Puglia. Verso sera pero qualche rovescio potrà bagnare pure le coste della Campania e della Calabria tirrenica.

Nei bassi strati si inserirà una sostenuta e fresca ventilazione di maestrale che spirerà a tratti anche intensa, fra Sardegna e Sicilia, con raffiche che potranno raggiungere o di poco superare la soglia dei 60 km/h.

Venerdì qualche pioggia pure sul nord Sicilia

Mentre sulle regioni settentrionali il tempo andrà a migliorare, al sud venerdì 10 giugno 2022 assisteremo ad un peggioramento del tempo, con l’arrivo di piogge e persino di brevi rovesci, che potranno bagnare le coste tirreniche della Calabria e della Sicilia. Rischio di temporali sulla Puglia, dove si potranno verificare dei fenomeni localmente intensi.