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Meteo, il caldo ora verso il centro-sud, rischio forti temporali al nord

Nelle prossime ore temporali, anche localmente intensi, accompagnati da grandine, fulminazioni e forti colpi di vento, potrebbero interessare diverse aree del nord Italia.

Nelle prossime ore forti temporali rischiano di colpire diverse aree del nord Italia

Quella appena iniziata sarà un’altra settimana dominata dal clima molto caldo, stabile e soleggiato in gran parte d’Italia. Solo che il caldo, anche abbastanza intenso, ora interesserà principalmente le regioni del centro-sud e le nostre due Isole Maggiori.

Sulle regioni settentrionali, invece, passato il picco dell’ondata di calore, assisteremo ad una graduale e progressiva attenuazione del caldo, accompagnato pure da qualche episodio di instabilità, specialmente su Alpi e Prealpi, dove si potranno vedere dei temporali, localmente anche intensi.

Rischio forti temporali al nord?

I primi temporali cominceranno ad interessare le regioni settentrionali già dalla prossima serata e nella giornata di domani, con fenomeni anche di moderata e forte intensità, maggiormente probabili su Alpi, Prealpi, e sulle alte pianure, fra Veneto e Friuli.

Visto l’enorme quantità di energia in gioco (cuscinetto di aria molto calda e umida nei bassi strati), ereditata dall’intensa ondata di calore dei giorni scorsi, alcuni di questi temporali potranno essere veramente intensi, ed accompagnati da forti raffiche di vento (downburst), fulminazioni e possibili occasionali grandinate.

L’arrivo di questi temporali, inoltre, produrrà anche una sensibile diminuzione delle temperature nelle aree interessate da questi fenomeni.

Dopo una breve tregua, attesa nella giornata di mercoledì 27 luglio, un nuovo peggioramento temporalesco è atteso fra giovedì 28 e venerdì 29 luglio, che dovrebbe interessare, a macchia di leopardo, un po’ tutto il nord, con possibili successivi sconfinamenti su parte delle regioni centrali.

Rovesci e temporali, ad evoluzione diurna, potranno interessare pure buona parre della dorsale appenninica centro-settentrionale, con fenomeni localmente intensi, a rischio di sconfinamento sulle aree pedemontane.

I fenomeni, anche in questo caso, potranno essere localmente intensi, e caratterizzati da una intensa attività elettrica e da forti colpi di vento, oltre a grandine e nubifragi.

Cosa accadrà nel resto del Paese?

Dopo un inizio settimana che vedrà temperature in aumento, soprattutto al centro-sud, verso la giornata di venerdì 29 assisteremo ad un progressivo alleggerimento dell’ondata di calore anche al centro-sud, dove le temperature massime diverranno più contenute.

L’unica eccezione sarà quella della Sicilia. Qui continuerà a fare piuttosto caldo, tanto che nelle aree più interne dell’Isola la colonnina di mercurio raggiungerà picchi di +38°C +40°C. Un caldo che sulle aree costiere sarà accompagnato da elevati valori dell’umidità relativa che accresceranno il disagio fisico (il effetto afa).

Entro il weekend calo termico su tutte le regioni

Dalle ultime elaborazioni dei principali centri di calcolo internazionali, entro il prossimo weekend il caldo andrà progressivamente ad attenuarsi su tutto il territorio nazionale, cominciando dalle regioni del centro-nord, per finire, fra sabato 30 e domenica 31 luglio, sulle regioni più meridionali e sulle due Isole Maggiori, dove si registreranno dei valori termici più consoni per le tipiche medie del periodo. Insomma, un caldo decisamente più sopportabile.