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Meteo, Natale con piogge al centro-nord, meglio al sud. E Capodanno?

Nelle festività di Natale un po' d'instabilità interesserà il centro-nord e le aree tirreniche, per il transito di due perturbazioni atlantiche. Ecco le ultime previsioni meteo.

Il giorno di Natale una perturbazione atlantica interesserà le regioni del centro-nord

Lo scenario meteorologico sul continente europeo, e nell’area mediterranea, continua ad essere dominato da un robusto promontorio anticiclonico, che continua ad ergere un blocco nei confronti delle fredde e piovose perturbazioni atlantiche.

L’alta pressione ci accompagnerà, con molta probabilità, fino al Natale, prima di assistere ad un possibile nuovo cambiamento del tempo, entro fine anno. Anche se siamo dentro un regime di alta pressione, va anche ricordato che in inverno, l’alta pressione non è sempre “sinonimo” di sole e bel tempo.


A ridosso del Natale, pero, l’area di alta pressione comincerà ad indebolirsi e ad arretrare verso levante, cedendo il posto alle più miti, ma al tempo stesso umide, correnti atlantiche, che pian piano cominceranno ad estendersi verso il vecchio continente, riportando masse d’aria più mite, pronte a scacciare il freddo, ora sui Balcani, verso i bassopiani dell’Europa orientale.

Ciò si tradurrà in un graduale peggioramento del tempo, proprio a cavallo del Natale, soprattutto sulle regioni settentrionali e aree tirreniche, dove potranno arrivare pure delle piogge, e qualche occasionale rovescio.

Perturbazione in arrivo la Vigilia di Natale

Giorno 24 dicembre, Vigilia di Natale, una prima perturbazione oceanica, preceduta da un umido flusso di correnti meridionali, si avvicinerà al nord Italia, provocando un peggioramento del tempo a partire dalle regioni di nord-ovest e dalla Liguria, dove giungeranno delle piogge, generalmente di debole intensità, in graduale estensione all’Emilia, basso Veneto e Friuli meridionali.

Dei rovesci potranno bagnare il levante ligure e l’alta Toscana, dove non si escludono dei rovesci e qualche occasionale temporale. Il passaggio di questo fronte porterà con sé anche delle nevicate su Alpi occidentali e Appennino settentrionale, con quota neve in rialzo, fino ad oltre i 1700 metri in Appennino.

Sul resto del Paese, a parte un incremento della nuvolosità sulla Sardegna e regioni tirreniche, il tempo continuerà a mantenersi più stabile e soleggiato, con qualche velatura o nube stratificata di passaggio e temperature massime in aumento sulle regioni meridionali. I venti ruoteranno dai quadranti meridionali, spirando da moderati, a localmente intensi in serata, sul settore più occidentale del basso Tirreno.

A Natale una perturbazione attraverserà il centro-nord

Il giorno del Santo Natale sarà caratterizzato da molte nuvole, con associate piogge sparse che interesseranno buona parte del centro-nord, in modo particolare i settori tirrenici e la Sardegna, e la Liguria, dove saranno possibili dei rovesci lungo la riviera di levante e alta Toscana. In mattinata piogge, di debole e moderata intensità, colpiranno pure il Piemonte orientale, la Lombardia e il Veneto.

Non sono esclusi locali rovesci o temporali fra mar Ligure e alto Tirreno

Nel corso della giornata delle piogge si estenderanno al resto della Toscana, alto Lazio e Umbria, con sconfinamenti possibili sulle aree più interne delle Marche, Abruzzo e Molise, sempre durante la giornata di Natale. Al centro-sud e sulla Sicilia, invece, il giorno di Natale potrebbe trascorrere all’insegna di maggiori spazi soleggiati e clima piuttosto mite, specie in Sicilia e Calabria.

A Santo Stefano ancora instabilità sui settori tirrenici

Il giorno di Santo Stefano la perturbazione atlantica si allontanerà in direzione dei Balcani, richiamando sulle nostre regioni correnti occidentali che causeranno un po’ di instabilità solo sulle regioni tirreniche, con residue piogge e rovesci sparsi.

Verso sera un nuovo peggioramento potrebbe farsi strada sulle regioni di nord-ovest, interessando la Liguria e la Sardegna, per estendersi alle coste dell’alto Tirreno, dove giungeranno dei rovesci e anche possibili temporali, diretti verso la costa toscana. Qualche spruzzata di neve si vedrà sull’Appennino centro-settentrionale. Sul resto del Paese tempo asciutto, con maggiori spazi di sole.

La tendenza per Capodanno?

Negli ultimi giorni dell’anno i modelli matematici evidenziano la possibilità di una nuova rimonta dell’anticiclone verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, ripristinando condizioni di maggiore stabilità un po’ su tutte le regioni, eccetto sulle aree adriatiche e ioniche, dove potrebbero aversi degli annuvolamenti, con qualche locale precipitazioni.

Mentre le tendenze per Capodanno vedono un possibile cedimento dell’anticiclone proprio per la fine dell’anno, con l’apertura del flusso perturbato atlantico verso le nostre regioni settentrionali.