Le rondini stanno abbandonando l'Italia, è partita la grande migrazione: ecco dove vanno in autunno
Rondini, rondoni e balestrucci, spesso unificati nell'immaginario sotto la categoria di "rondini", stanno lasciando l'Italia nella grande migrazione autunnale, spostandosi verso paesi più caldi in vista dell'inverno. Ecco cosa dicono i dati su questa grande migrazione appena iniziata.

Il loro verso allegro e la loro presenza ci ha tenuto compagnia per tutta la primavera e l'estate, ma adesso gli uccelli più associati alla bella stagione sono in partenza per la grande migrazione autunnale. Stiamo parlando delle rondini, quegli uccelli che rapidissimi sfrecciano nei nostri cieli in primavera ed estate.
Questi uccelli migratori, facilmente riconoscibili per il loro verso caratteristico che segna le giornate d'estate, piccoli e molto rapidi, dal colore scuro, sfrecciano sopra le nostre teste da fine marzo fino a settembre, ma fin da metà agosto stanno abbandonando il nostro paese. In questo articolo vedremo dove vanno, ma prima dobbiamo fare un po' di chiarezza sul loro nome.
Rondini, rondoni e balestrucci: sono specie diverse ma spesso confuse tra loro
Spesso si parla genericamente di rondini, ma in realtà stiamo confondendo tra loro tre specie di uccelli diversi, simili tra loro, sì, ma diversi. Le tre specie che vediamo sfrecciare e rallegrare le giornate primaverili ed estive in Italia sono infatti le rondini (Hirundo rustica), i rondoni (Apus apus) e i balestrucci (Delichon urbicum).
Le rondini
Le rondini fanno parte dell'ordine dei Passeriformi, e della famiglia Hirundinidae, o Irundinidi (Hirundo in latino significa "rondine). In Italia è comune la specie specie Hirundo rustica, la rondine comune, molto diffusa in tutta l'Europa. Poi ci sono anche tante altre specie di rondine, che si trovano solo in alcune aree, ad esempio la rondine montana.

In Italia è comune la specie specie Hirundo rustica, la rondine comune, molto diffusa in tutta l'Europa e spesso confusa con il rondone e con il balestruccio. Ha il ventre chiaro, a differenza del rondone che è tutto scuro.
I rondoni
Spesso le rondini vengono scambiate con i rondoni, perché hanno forma e caratteristiche simili, ma fanno parte di famiglie diverse. La specie di rondone più comune in Europa è Apus apus, che fa parte della famiglia Apopidi. Questo uccello è capace di raggiungere velocità impressionanti, e ...di dormire in volo! Si nutrono di migliaia di insetti al giorno, tenendo sotto controllo la popolazione di zanzare nei mesi estivi.
In città è più facile vedere i rondoni, mentre le rondini sono più diffuse in campagna.
Per distinguere rondini e rondoni bisogna guardare due cose: la prima è il colore. Le rondini hanno ventre chiaro e un po' rosso sotto il becco, mentre i rondoni sono più scuri.

Altra differenza è il modo di costruire il nido. I rondoni usano fessure, mentre le rondini costruiscono un nido di argilla, spesso sotto i tetti delle case. A proposito: sapevi che distruggere i nidi di rondine è reato?
I balestrucci
Anche questi uccelli vengono scambiati con rondini e rondoni, ma sono diversi. Fanno parte della famiglia delle rondini, Irundinidi, e la specie più diffusa nei mesi estivi in Italia ed Europa è Delichon urbicum.
Quando migrano le rondini dall'Italia?
La migrazione autunnale delle rondini (parliamo quindi della specie Hirundo rustica) comincia già nella seconda decade di agosto. Esiste un "Atlante della Migrazione degli Uccelli in Italia", realizzato dall'ISPRA, con tutti i dati raccolti attraverso l'inanellamento di migliaia di uccelli in Italia, e che ci fornisce un quadro molto dettagliato.
Questi dati mostrano infatti che, proprio in questo periodo (tra fine agosto e inizio settembre), le popolazioni che hanno nidificato in Italia iniziano a frequentare i dormitori in modo sempre più intenso, preparandosi alla partenza verso l'Africa.
La migrazione verso sud porta le rondini verso le aree di svernamento africane. Le ricatture evidenziate nell'Atlante confermano soprattutto movimenti lungo una direttrice nord-sud, con numerosi individui che raggiungono l'Africa centrale.
In sintesi, la partenza delle rondini dall'Italia non avviene in un giorno preciso: i primi movimenti post-riproduttivi iniziano già nella seconda metà di agosto, la migrazione entra nel vivo tra fine agosto e settembre e prosegue fino all'autunno inoltrato, con un netto calo delle presenze in ottobre.
Quando migrano i balestrucci dall'Italia?
Il balestruccio comune (Delichon urbicum) è una specie nidificante molto diffusa in Italia e un migratore regolare di passo, mentre solo un numero ridotto di individui rimane nel nostro paese durante l'inverno.
Per il balestruccio comune, i dati dell'Atlante mostrano una dinamica autunnale interessante, anche se il campione è molto più ridotto rispetto a quello delle rondini.

I dati sulle ricatture indicano che la migrazione autunnale è documentata tra l'ultima decade di settembre e la prima di novembre. Si tratta però di un campione molto limitato: le segnalazioni autunnali sono infatti poche e non permettono di individuare un unico momento preciso della partenza.
Un indizio importante arriva però dagli individui inanellati in Italia. Tra agosto e ottobre aumentano progressivamente sia le riserve di grasso sia la massa corporea. Questo indica che i balestrucci accumulano energia proprio nei mesi che precedono la partenza verso l'Africa, preparandosi al lungo viaggio migratorio.
Nel complesso, i dati suggeriscono che la migrazione autunnale del balestruccio
dall'Italia si sviluppi soprattutto tra la fine dell'estate e l'autunno. Il periodo di preparazione è già evidente ad agosto, quando aumentano le riserve energetiche, mentre le ricatture confermano la presenza di individui in movimento tra la fine di settembre e ottobre, con segnalazioni che arrivano fino ai primi di novembre.
Non è quindi possibile indicare una data precisa di partenza, ma i dati dell'Atlante mostrano chiaramente che agosto-ottobre è la fase nella quale il balestruccio accumula progressivamente le riserve necessarie alla migrazione verso l'Africa.
Quando migrano i rondoni dall'Italia alla fine dell'estate?
Per il rondone comune (Apus apus), il testo dell'Atlante ISPRA è più sintetico, ma permette comunque di ricavare un'indicazione abbastanza precisa sull'inizio della migrazione autunnale.
Il rondone comune è un migratore di passo e una specie nidificante comune in Italia, presente in tutto il territorio continentale, nelle principali isole e anche in numerose isole minori. La popolazione nidificante italiana è stimata tra 500.000 e 1.000.000 di coppie.
Per quanto riguarda la migrazione autunnale, l'Atlante evidenzia soprattutto la precocità dei movimenti post-riproduttivi. Le prime ricatture che documentano la partenza dall'Italia risalgono infatti già ad agosto. Il testo sottolinea che l'inizio precoce dei movimenti post-riproduttivi attraverso l'Italia è confermato proprio dalle ricatture effettuate in questo mese.
Il dato è particolarmente interessante perché le popolazioni dell'Europa settentrionale iniziano a spostarsi verso sud già a luglio. Il territorio italiano si trova quindi lungo una delle rotte utilizzate durante questi spostamenti verso le aree meridionali.
Il campione disponibile non consente però di stabilire con precisione quando partano i rondoni che nidificano in Italia. Le ricatture sono poche e il testo non fornisce un picco autunnale paragonabile a quello individuato per le rondini.
La distribuzione delle ricatture mostra comunque che l'Italia viene raggiunta da rondoni provenienti soprattutto dall'Europa centro-settentrionale, con individui inanellati nei Paesi Bassi, in Svezia, Germania e Repubblica Ceca. Le segnalazioni italiane sono concentrate nelle regioni settentrionali e lungo la costa adriatica.

In sintesi, il rondone è tra i migratori che iniziano molto presto il viaggio autunnale: i movimenti post-riproduttivi attraverso l'Italia sono già documentati in agosto, mentre alcune popolazioni dell'Europa settentrionale iniziano la discesa verso sud addirittura a luglio. Per i rondoni nidificanti in Italia, tuttavia, l'Atlante non permette di fissare una data precisa di partenza.
Rispetto alle rondini, quindi, il rondone ha un calendario autunnale ancora più precoce: quando arriva agosto, una parte dei rondoni ha già iniziato il lungo movimento verso sud e l'Africa.
Riferimento della notizia
ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Atlante della migrazione degli uccelli in Italia.