Neve imminente, importanti novità nei modelli meteo: cambia tutto al Nord, sorprese al Centro-Sud. Ecco dove nevicherà

Novità nei modelli odierni, l’aria fredda è confermata, ma il minimo depressionario si sposta più a sud. La neve in pianura risulta ridimensionata al nord, mentre sarà favorito il Centro-Sud. Ecco le previsioni aggiornate e le aree dove nevicherà a bassa quota.
L’attesa è tanta, la neve in pianura manca da troppo tempo. I nuovi calcoli cambiano però le carte in gioco, il minimo tirrenico risulterà più a sud, penalizzando il nord quanto a precipitazioni. Succede, non ne stiamo stupiti, la neve è un fenomeno per molti versi marginale, ci sono tanti motivi che possono cambiare il risultato finale. Approfondiremo i motivi, ora concentriamoci sulle previsioni aggiornate, la neve comunque farà la sua comparsa a basse quote in molte regioni. Ecco dove.
Situazione sinottica
L’evoluzione sul Mediterraneo si è notevolmente complicata, l’ingresso di aria fredda indotto dalla corrente a getto è confermato, ma il minimo depressionario evolve più a sud di quanto inizialmente previsto e andrà a collocarsi sul basso Tirreno.
La causa principale va ricercata in una diversa ondulazione del getto polare, che favorisce una traiettoria più meridionale della ciclogenesi mediterranea. In questo assetto, il richiamo umido verso il Nord Italia risulta debole, mentre le precipitazioni più organizzate vengono convogliate verso le regioni centro-meridionali.
Questo assetto spiega il progressivo ridimensionamento delle ipotesi nevose in pianura al nord, nonostante valori termici compatibili, e favorisce quanto a nevicate a bassa quota le regioni centrali adriatiche.
Lunedì 5 gennaio peggiora al centro
Lunedì 5 gennaio al Nord cielo in prevalenza coperto, con nubi meno compatte sulle Alpi e schiarite anche ampie su Val d’Aosta e settori occidentali. Precipitazioni scarse o assenti, limitate alla Romagna, con deboli piogge in pianura e qualche fiocco a bassa quota in Appennino.
Al Centro tempo più perturbato, soprattutto su Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, mentre la Toscana tirrenica resta in gran parte asciutta; ventilazione variabile in Sardegna. Al Sud instabilità a tratti, con piogge irregolari su Campania, Calabria ionica e Puglia meridionale; rovesci sparsi in Sicilia, specie nelle ore mattutine
Previsioni per il peggioramento nevoso del 6 gennaio
Martedì 6 gennaio, la Befana arriva al nord con ampie schiarite in Piemonte, Val d’Aosta e buona parte di Lombardia. Molto nuvoloso nelle altre regioni, ma a partire dalle Alpi centro orientale in giornata si hanno rasserenamenti anche ampi, al pomeriggio estesi a Veneto e Friuli Venezia Giulia. Resta coperto in Emilia Romagna centro orientale, con deboli nevicate di scarsa consistenza fra Emilia orientale e Romagna, nonché sull’Appennino orientale, ma con pochi centimetri di deposito.

Al centro tempo perturbato con precipitazioni anche diffuse su Marche, buona parte dell’Umbria, Abruzzo e Molise. Instabilità perturbata sul Lazio, Toscana interessata dalle precipitazioni solo nelle zone più orientali. In Sardegna molto nuvoloso ma asciutto.
Al sud temporali anche forti sulla Campania, occasionalmente con grandine o graupel nelle zone montuose, rovesci in estensione al resto del sud, specie Puglia settentrionale e Basilicata. Più variabile a tratti instabile in Calabria e Sicilia, dove si alternano sole e nubi, con qualche scroscio occasionale.
I dettagli della neve: ecco dove e quanta
Come detto, ridimensionato l’evento nevoso in pianura al nord. Resta qualche speranza appunto in Emilia orientale e Romagna, ma al momento sembra difficile la neve interessi Bologna, mentre qualche fiocco non è escluso a Forlì e Cesena.
Meglio va al centro: la neve cadrà fitta nell’Appennino marchigiano fino a bassa quota, 400-600 m, sembra esclusa la costa. Neve anche in Umbria, oltre 800 m circa. In Appennino centrale abruzzese, neve oltre 800-1000 m. in queste zone sono attesi 15-30 cm.
Le temperature: freddo si ma non troppo
Il quadro termico è certamente invernale, ma nell’ambito di quanto ci si aspetta in questa stagione. al nord le temperature minime saranno attorno a 0°C, in calo a -2,-4°C al nordovest dove avremo le schiarite. Massime fra 3 e 5°C.

Al centro minime fra 0 e +3°C nelle pianure,4-5°C nelle coste tirreniche, massime fra 5 e 9°C, fino a 12-13°C in Sardegna. Al sud, minime +6,+8°C massime 14-16°C.
Il tempo di mercoledì e giovedì
Mercoledì 7 gennaio al nord sereno e notte fredda al nordovest, anche -4,-6°C, nubi residue al nordest, assenza di precipitazioni. Irrompe la bora con vento forte e freddo in alto Adriatico. Al centro ancora precipitazioni in Abruzzo e Molise, con ultime nevicate in Appennino centrale e in alcune zone fino a 500-600 m, nubi irregolari altrove con miglioramento specie sulla Toscana. Al sud, perturbato con forti temporali anche organizzati, rovesci nevosi fino a 500-800 m nelle zone interne, occasionali cadute di graupel fino a bassa quota. Temporali anche in Sicilia.
Giovedì 8 gennaio al nord dopo tanti giorni coperti torna il sole, in un quadro freddo normalmente invernale: con la notte serena le temperature calano anche a -4,-6°C, ma di giorno i +5,+7°C sono nella media stagionale. Bel tempo e freddo gelido sulle Alpi. Al centro altrettanto la gelida tramontana porta ampie zone di sereno e limpido. Al sud si attardano le ultime nubi con residue piogge nelle zone Joniche. Gelate intense anche al centro, previsti -6°C a Perugia, freddo anche al sud, soli 3°C notturni a Napoli. Di giorno massime al centro sugli 8-10°C, al sud 12-14°C.