Ondata di caldo a Milano: scopri il giorno che farà segnare le temperature più estreme

Milano resta nella morsa del caldo, con temperature prossime ai 35 °C e afa elevata. Dopo qualche temporale tra venerdì e sabato, l’anticiclone tornerà a rinforzarsi: il picco è atteso mercoledì 15 luglio
L’anticiclone subtropicale continua a influenzare il tempo sull’Italia e la Lombardia sarà tra le regioni più esposte. A Milano il caldo sarà aggravato dall’isola di calore urbana, con valori percepiti molto più alti rispetto a quelli misurati nelle stazioni meteorologiche ufficiali.
Milano rovente: perché in città le temperature sono più alte di quelle previste dai modelli
L’ondata di caldo continua a interessare Milano e gran parte della Lombardia. Nella giornata di ieri la colonnina di mercurio ha raggiunto i 38 °C, ma nelle vie del centro storico diversi termometri hanno superato anche i 40 °C. Una differenza che non deve sorprendere, perché le temperature ufficiali vengono rilevate secondo criteri ben precisi.
Ben diversa è la situazione nel cuore della città, dove asfalto, cemento, traffico, motori delle auto e condizionatori contribuiscono ad accumulare e rilasciare calore.
È il classico effetto dell’isola di calore urbana, che rende Milano una delle città più difficili da sopportare durante le ondate di caldo più intense. Anche quando i dati ufficiali indicano 35 o 38 °C, nelle strade più chiuse e meno ventilate la sensazione può essere decisamente più pesante.
Temporali tra venerdì e sabato, ma il caldo non mollerà
Le previsioni per oggi indicano ancora tempo stabile, con cielo sereno e temperature elevate, anche se leggermente inferiori rispetto ai picchi raggiunti nelle ultime ore. Tra venerdì 10 e sabato 11 luglio però, è atteso un aumento dell’instabilità atmosferica, soprattutto durante le ore pomeridiane. I temporali potranno formarsi inizialmente lungo l’arco alpino, per poi estendersi alle zone di pianura più vicine ai rilievi.

Non si può escludere che alcuni rovesci o temporali possano raggiungere anche Milano, soprattutto nella giornata di sabato 11 luglio, quando il rischio di pioggia risulterà più elevato. Al mattino e in serata, tuttavia, il tempo dovrebbe mantenersi in prevalenza buono, con ampie schiarite. Le temperature resteranno comunque sopra la media: venerdì si potranno raggiungere circa 35 °C, mentre sabato la massima dovrebbe scendere intorno ai 32 °C.
Nuovo picco in arrivo: il giorno più caldo sarà mercoledì 15 luglio
La tregua sarà però molto breve. Da domenica 12 luglio, con il ritorno del cielo sereno e la nuova rimonta dell’alta pressione, le temperature torneranno rapidamente ad aumentare. L’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da caldo intenso e afa crescente: secondo i modelli di Meteored, martedì 14 luglio Milano potrà raggiungere i 37 °C.
Il momento più critico sembra però destinato ad arrivare mercoledì 15 luglio, quando la colonnina di mercurio potrebbe toccare nuovamente i 38 °C. A preoccupare non sarà solo la temperatura reale, ma anche l’umidità, che renderà il caldo molto più difficile da sopportare.

In città i valori percepiti potranno risultare ben superiori a quelli misurati, localmente non lontani dai 50 °C nelle aree più urbanizzate e meno ventilate. Proprio l’umidità e il forte riscaldamento diurno potrebbero poi favorire nuovi temporali nella seconda parte della giornata.
Notti tropicali e zero termico oltre i 4500 metri
Un altro aspetto critico riguarda la persistenza del caldo, anche durante la notte. Tra sabato 11 e domenica 12 luglio è prevista una lieve diminuzione delle temperature minime, con valori intorno ai 22 °C presso la stazione meteorologica di Linate. Ma già da lunedì 13 le minime torneranno ad aumentare, superando i 25 °C e mantenendo in città una sensazione termica molto elevata anche nelle ore notturne.
Il caldo sarà intenso anche nel resto della Lombardia. Monza e Pavia avranno valori simili a quelli di Milano, mentre a Mantova l’afa sarà particolarmente pesante e non sono previste piogge significative da domenica fino al nuovo picco di metà settimana. Temperature roventi anche tra Brescia e Bergamo, con massime fino a 36 °C e umidità molto elevata.
Preoccupa infine la situazione in montagna. Lo zero termico potrà salire oltre i 4500 metri, un valore molto alto anche in piena estate. Sulle Alpi lombarde e sull’intero arco alpino questo significa ulteriore stress per ghiacciai e nevai, già provati da estati sempre più calde e da una progressiva riduzione della neve anche alle quote più elevate.