Meteo Pasqua 2026: ciclone porta maltempo al Sud, poi svolta a sorpresa. Ma attenzione a Pasquetta

Settimana Santa molto evolutiva meteorologicamente, un ciclone colpirà con freddo e maltempo il centro sud, meglio al nord. Sorpresa anticiclonica verso Pasqua, ma attenzione alle insidie, lunedì dell’Angelo a rischio pioggia?
Comincia oggi la settimana santa, che gradualmente ci conduce alla Pasqua 2026, che quest’anno cade il 5 aprile. ,Una data relativamente precoce, come noto la Pasqua cambia data ogni anno, e perciò in un periodo ancora climaticamente fresco.
Poche festività come Pasqua hanno tanta aspettativa nelle previsioni meteo, infatti in questo periodo si può andare ad opposti di neve tardiva e di tepore precoce.
Fine marzo ci ha dato bianche sorprese perfino in pianura in Romagna e anche la prima parte della settimana Santa avrà tratti freddi e tempo specie al centro sud instabile perturbato, ma come saranno nel dettaglio i giorni di Pasqua e Pasquetta?
Situazione sinottica
L’anticiclone atlantico estende di nuovo un suo promontorio verso la Groenlandia, e attiva un approfondimento di una saccatura verso l’Italia, alimentata dalla corrente a getto polare. Stavolta il nord sarà solo sfiorato, ma sul Tirreno centro meridionale si formerà un nuovo profondo e attivo ciclone che condizionerà il tempo del centro sud per i giorni centrali della settimana Santa.
L’evoluzione per Pasqua invece vede consolidarsi una inaspettata tendenza anticiclonica su gran parte d’Italia, restano solo da monitorare le ultime infiltrazioni fredde che potrebbero insistere al sud.
Martedì 31 marzo
L’ultimo giorno del mese di marzo si apre con cielo irregolarmente nuvoloso al nord, anche sereno al nordovest, in genere senza precipitazioni con l’eccezione della Romagna e della dorsale Appenninica emiliana dove si addensano nubi da ritornante da est con qualche pioggia e anche occasione di neve oltre gli 800-1000 m in Appennino. Qualche fiocco di neve anche lungo la cresta alpina di confine con Austria e Svizzera orientale.
Al centro saranno nuovamente le regioni Adriatiche a trovarsi addossate le nubi per i flussi freddi da est, con precipitazioni in Marche, Abruzzo e Molise, a carattere nevoso oltre 800-1000 m. Nubi e qualche precipitazione anche in Umbria orientale, nel resto della regione variabile. Ampie zone serene in Toscana e Lazio per la tramontana, variabile ventoso in Sardegna.
Al sud più perturbato, con piogge e anche temporali, neve nelle zone montuose interne, vento anche forte su molte coste.
Temperature nuovamente in calo, al nord minime di 2-3°C, localmente brinate tardive, di giorno 12°C circa, al centro fra 4-5°C al mattino e 14°C di giorno, anche al sud difficilmente oltre 14-15°C.
Mercoledì di maltempo al centro sud, un po’ meglio giovedì
Aprile inizia, il giorno mercoledì 1, con tempo decisamente instabile perturbato al sud e al centro versante Adriatico. Piogge, temporali e nevicate a quote relativamente basse per la stagione, 600-800 m, caratterizzeranno la giornata in molte regioni centro meridionale, con nubi e qualche precipitazione che risale anche alla Romagna. Freddo e ventoso ma discretamente soleggiato in Lazio, Toscana e buona parte della Sardegna, mentre al nord, tranne appunto la Romagna, in genere splende il sole. Sulle Alpi freddo invernale. Seguite, per il centro sud, eventuali allerta meteo che saranno emessi nonché i nostri previsionali di approfondimento.

Giovedì il maltempo si attenua e resta residuo al sud, specie in Calabria, sud della Puglia Basilicata e la Sicilia. Al nord bella giornata primaverile ma ancora fredda, al centro in molte regioni soleggiato, ma con nubi residue in Adriatico.
Le Temperature: mercoledì ancora decisamente freddo per la stagione, specie nelle minime del nord e per il centro sud per le massime basse. Giovedì leggero aumento specie al nord e di giorno.
Il tempo del venerdì e sabato santo
La giornata di venerdì vede ancora variabilità al sud con probabili ultimi piovaschi ancora concentrati fra Sicilia, Calabria, Basilicata e sud della Puglia. Al centro nord tempo sereno variabile senza fenomeni.
Il sabato Santo aumenta l’incertezza previsionale. Al nord prova a passare un debole fronte atlantico, con più nubi e qualche rovescio o temporale possibile in parte esteso alle zone interne del Centro. Non si intravede al momento un peggioramento generalizzato, ma una tipica fase primaverile dinamica e instabile.

Temperature in timida ulteriore risalita venerdì ma in calo nelle massime sabato al nord, le minime restano basse per la stagione, le massime pare che in nessuna regione arrivino a 18-20°C.
Sorpresa sole in molte regioni a Pasqua e Pasquetta
Le ultime tendenze di molti modelli e anche dei cluster depongono sempre più a favore di una Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria.
Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud.
È una situazione comunque da seguire, ma al momento sembra scongiurato sia il maltempo diffuso sia un’ondata di freddo tardiva. Con ogni probabilità ci saranno spazi per sfruttare le giornate, anche se qualche fase più variabile, soprattutto a Pasquetta e al sud, non è esclusa.