Previsioni a medio termine per l'Italia: anomalie di temperatura al "rosso vivo" tra il 6 ed il 13 aprile

Dopo la settimana di Pasqua sull'Italia si aprirà una lunga fase mite che potrebbe spingere i termometri su valori al di sopra delle medie di stagione, con scarti anche significativi.

Manca davvero poco alla Pasqua che quest’anno cade il 5 aprile. Fino ai primi giorni di aprile il tempo sull’Italia rimarrà piuttosto freddo e instabile, con frequenti precipitazioni, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Ma dopo questa prima fase piuttosto dinamica si potrebbe aprire una fase di maggiore stabilità, proprio per fine mese.

Secondo le proiezioni a medio termine del modello europeo ECMWF, tra Pasquetta (lunedì 6 aprile) e il 13 aprile le temperature saliranno in modo netto, portandosi sopra la media del periodo su gran parte del Paese. Tanto che si potrebbe aprire un periodo stabile e soleggiato.

Da una Pasqua fredda al promontorio caldo subtropicale

Fino al 3-4 aprile l’Italia sarà ancora influenzata da correnti fredde settentrionali, con temperature sotto la media di 2-3°C in molte zone, specie al Centro-Nord, e un contesto instabile, con piogge e temporali maggiormente probabili sulle regioni del Centro-Sud.

Ecco la spinta del promontorio anticiclonico verso l'Europa centrale che aprirà ad una lunga fase con tempo stabile e mite su molte regioni.
Ecco la spinta del promontorio anticiclonico verso l'Europa centrale che aprirà ad una lunga fase con tempo stabile e mite su molte regioni.

Proprio a cavallo del lungo weekend di Pasqua un’onda di Rossby, proveniente dall’Atlantico, andrà a rompersi sull’Europa occidentale, andando a rafforzare un promontorio anticiclonico subtropicale che si verserà, con il proprio asse, su tutta l’Europa centrale, avvettando aria più calda, di matrice subtropicale marittima, verso il cuore del continente.

Ciò, in termini pratici, comporterà l’apertura, dal lunedì di Pasquetta, di una prolungata fase di stabilità, con condizioni decisamente più primaverili su gran parte del Paese.

Nella settimana tra il 6 e il 13 aprile la primavera mostrerà il suo volto più stabile, con temperature in aumento e valori anche superiori alla media del periodo.

Quanto farà caldo?

Non si tratta di picchi eccezionali (non siamo ancora a maggio), ma di un rialzo termico significativo, rispetto al lungo periodo sottomedia. Sulle regioni Settentrionali, già da martedì 7 aprile, le temperature saliranno, portandosi su valori sopra le medie.

Le massime potranno raggiungere valori di oltre +17°C +20°C, mentre lungo le regioni Centrali, nelle zone pi�� interne, durante le ore centrali del giorno si potranno toccare anche picchi di +22°C +23°C.

Al Sud, invece, l’effetto di questa scaldata si sentirà solo a cavallo del 10-11 aprile, e non prima. Qui saranno possibili massime sui +20°C, localmente anche +23°C in Sicilia.

La fascia con temperature sopra le medie che dall'Europa occidentale si estenderà verso l'Italia, condizionando la prossima settimana.
La fascia con temperature sopra le medie che dall'Europa occidentale si estenderà verso l'Italia, condizionando la prossima settimana.

Le mappe di anomalia termica dei principali modelli (ECMWF e GFS) evidenziano proprio quel “rosso vivo” che caratterizza il cuore della settimana dopo Pasqua, segno di aria più calda che si accumula sotto l’alta pressione.

Si tratterà di una fase mite temporanea?

Come sottolineano tutte le analisi a medio termine, questa fase mite e stabile non sarà definitiva. Il promontorio subtropicale potrebbe indebolirsi già verso la parte finale della seconda decade di aprile, lasciando spazio a nuove saccature atlantiche.

In sintesi, il messaggio delle previsioni a medio termine è chiaro. Dopo un avvio di aprile dal sapore ancora invernale, la settimana post-Pasqua regalerà all’Italia un rialzo termico deciso e generalizzato, con anomalie positive che coloreranno di rosso le mappe.

Un assaggio di clima mite che tutti aspettavano e che, salvo sorprese dell’ultim’ora, renderà i giorni tra il 6 e il 13 aprile i più piacevoli del mese fino a oggi.