Previsioni meteo per il week-end: tregua, poi nuove perturbazioni in agguato

Dopo il susseguirsi di depressioni in transito sui mari italiani si profila una temporanea pausa nel week-end ma nuove perturbazioni sono in vista per la prossima settimana.

Marco Virgilio Marco Virgilio 24 Gen 2019 - 05:57 UTC
PREVISIONI METEO
Pioggia e neve al centrosud fino a venerdì, tregua nel week-end ma altre perturbazioni si profilano all'orizzonte (foto Marco Virgilio)

In questi giorni l’Italia è stata visitata da sistemi depressionari che si sono generati in area mediterranea grazie ai contributi freddi settentrionali entrati nel Mar Mediterraneo a ovest delle Alpi. Ne sono conseguite condizioni atmosferiche marcatamente instabili con piogge e nevicate a quote molto basse, anche fino in pianura su diverse zone del centronord. Mercoledì la neve è caduta a tratti fino al livello del mare dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia coinvolgendo città come Genova e Trieste.

Nessuna "bomba nevosa": al Nord è ancora allarme per la siccità

Siamo stati ben però lontani dai quantitativi sparati nei giorni scorsi su vari siti e media nazionali che paventavano “bombe nevose” immaginando la pianura Padana come una succursale della Siberia. Nulla di tutto questo, normali depressioni invernali per le quali non si sentiva proprio la necessità di scomodare fenomeni più estremi come i “medicane” o cicloni terrifici. Però ormai siamo scivolati su questa china e anche in campo meteoclimatico la disinformazione regna sovrana, soprattutto nella scelta di “titoloni” del tutto fuorvianti e spesso scollegati dai contenuti. Non sarà qualche centimetro di neve qua e là al centro-nord in gennaio a giustificare tanto ridicolo allarmismo, ricordo che nel nostro settentrione il vero problema è ancora la mancanza di piogge e di nevicate serie. Un’anomalia negativa che si protrae da molto tempo. Ma su questo non si legge nulla sui mass-media! Per questo sono felice di collaborare a questo progetto informativo serio de ilmeteo.net.

Evoluzione del tempo nei prossimi giorni: neve abbondante in Abruzzo

Giovedì 24 gennaio centro-sud alle prese con la depressione che entro stasera porterà i suoi minimi tra Tunisia e Calabria favorendo diffuso maltempo su tutte le zone peninsulari a sud di Roma e sulle isole maggiori. Piogge anche abbondanti attese su Sardegna settentrionale, Basilicata e aree costiere del Basso Tirreno. Nevicherà sui rilievi appenninici fino a 500/800 metri di quota, anche abbondantemente in Abruzzo. Qualche debole precipitazione residua oggi sarà ancora possibile sulle Marche e sull’Appennino tosco-emiliano, nevosa a quote molto basse. Al nord prevalenza di sole.

Neve sull'Appennino meridionale, in Basilicata e Calabria

Venerdì con il minimo depressionario in area ionica sono previste precipitazioni sul centrosud, abbondanti su Puglia e Basilicata, nevose a quote collinari. Nevicate a quote basse tra Marche e Abruzzo! Bel tempo sul centronord.

Il tempo del week-end

Sabato solo residui effetti della depressione in allontanamento verso sudest sulle estreme regioni meridionali con qualche pioggia sulla Sicilia tirrenica, la punta dello stivale in Calabria e sulla Puglia. Altrove prevalenza di tempo soleggiato o irregolarmente nuvoloso. Giornata abbastanza fredda al centronord e sulle zone appenniniche del sud.

Domenica inizio di giornata con il sole quasi ovunque ma con velature d’alta quota in aumento sul centronord. Seguirà un aumento della nuvolosità in generale per il transito di un fronte che determinerà qualche debole pioggia dal pomeriggio su Liguria di Levante, Lazio e Sardegna occidentale. Dalla tarda sera o notte piogge deboli sul Friuli Venezia Giulia, centronord Veneto e Lombardia con neve debole a quote basse su Alpi e Prealpi. Qualche pioggia anche sul versante tirrenico del centro tra Lazio e Campania, tra Liguria di Levante e alta Toscana, sulla Sardegna.

Tendenza successiva: vortice depressionario di fine mese?

Lo schema circolatorio generale non cambierà molto la prossima settimana, i flussi settentrionali di origine artico-polare scenderanno ancora verso il mediterraneo in zona Golfo del Leone. Questo elemento induce a prevedere la formazione di un nuovo minimo di bassa pressione martedì 29 tra le isole Baleari, la Catalogna ed il Golfo del Leone. La depressione tenderebbe poi ad approfondirsi e a spostarsi mercoledì 30 sulla Sardegna e giovedì 31 sul Medio Adriatico. Questo significherebbe, visti i geopotenziali attualmente calcolati, una nuova fase di marcato maltempo su gran parte d’Italia con piogge e neve a quote basse, senza andare oltre per il momento vista la distanza temporale. Vi rimando, quindi, ai prossimi aggiornamenti della nostra redazione.

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