Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito "minimo a occhiale", Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento

Quella di sabato 16 maggio sarà un altra giornata pesantemente condizionata dal maltempo, causa lo sviluppo di una depressione, con un minimo a occhiale, attorno l'Italia. Ecco cosa ci aspetta.

Maggio nei prossimi giorni continuerà a presentare un volto spiccatamente dinamico e inaffidabile, grazie al continuo affondo, sull’area mediterranea, di saccature dall’Atlantico settentrionale, colme di aria fredda, d’estrazione polare marittima.

Una configurazione meteorologica piuttosto insolita e dinamica si vedrà sull’Italia nel corso del prossimo fine settimana. Proprio nella giornata di sabato 16 maggio si formerà una circolazione depressionaria a occhiale, una struttura caratterizzata da due minimi al suolo vicini tra loro, che darà vita a un vero e proprio vortice chiuso isolato sulla nostra Penisola.

Una configurazione meteorologica piuttosto insolita e dinamica si vedrà sull’Italia nel corso del prossimo fine settimana. Proprio nella giornata di sabato 16 maggio si formerà una circolazione depressionaria a occhiale, una struttura caratterizzata da due minimi al suolo vicini tra loro, che darà vita a un vero e proprio vortice chiuso isolato sulla nostra Penisola.

Configurazione "a occhiale", minimo profondo sull’Italia

Questa particolare configurazione, definita “a occhiale” proprio per la forma che assumono i due centri di bassa pressione affiancati, determinerà un peggioramento del tempo marcato e persistente su gran parte del Paese.

Questa particolare configurazione, definita “a occhiale” proprio per la forma che assumono i due centri di bassa pressione affiancati, determinerà un peggioramento del tempo marcato e persistente su gran parte del Paese.
Questa particolare configurazione, definita “a occhiale” proprio per la forma che assumono i due centri di bassa pressione affiancati, determinerà un peggioramento del tempo marcato e persistente su gran parte del Paese.

L’instabilità sarà alimentata dall’aria fredda in quota che ruoterà intorno al sistema depressionario, e all’apporto di vorticità positiva nella media troposfera che favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali, anche di forte intensità.

Nella mappa con il cumulato di pioggia, anche le due aree di bassa pressione ravvicinate.
Nella mappa con il cumulato di pioggia, anche le due aree di bassa pressione ravvicinate.

Il maltempo interesserà in modo particolare il Nord Italia, con temporali organizzati nel Catino Padano, e le regioni tirreniche (Lazio, Toscana, Umbria, Campania e Calabria tirrenica).

Qui sono attesi rovesci sparsi fin dal mattino, che nel corso del pomeriggio e della sera potranno organizzarsi in temporali localmente intensi, accompagnati da grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento.

Non sono escluse locali manifestazioni di forte intensità, soprattutto sulle zone prealpine e lungo la fascia tirrenica. Le regioni adriatiche del Centro-Sud e il Sud ionico saranno invece interessate in misura minore, pur non essendo del tutto escluse precipitazioni sparse, e anche da locali rovesci.

Va detto che trattandosi di un minimo alla mesoscala l’evoluzione andrebbe seguita con grande attenzione, perché configurazioni di questo tipo possono riservare sorprese in termini di distribuzione e intensità dei fenomeni.

Attenzione ai venti intensi e al moto ondoso

Uno degli elementi più rilevanti di questa perturbazione sarà il vento. Il minimo a occhiale determinerà una forte ventilazione da Ponente e Maestrale, soprattutto tra Sardegna, Mar Tirreno e Sicilia.

Raffiche sostenute, localmente superiori ai 60-70 km/h, potranno interessare le aree costiere e le zone più esposte, rendendo il mare molto mosso o agitato sui bacini occidentali.

In modo particolare il Mar di Corsica e il Mar di Sardegna si potranno presentare da agitati, fino a localmente molto agitato il Mar di Corsica, con onde alte fino a oltre 4-5 metri. Attenzione anche al Mar Tirreno, che da molto mosso diverrà agitato a largo, con rischio di forti risacche o deboli mareggiate sulle coste esposte, fra Lazio, Campania e Calabria tirrenica.

Particolare attenzione dovrà essere prestata ai collegamenti con le isole maggiori e alle attività all’aperto lungo le coste, visto le condizioni meteo marine davvero proibitive.

Atteso anche un brusco calo termico

Al maltempo si accompagnerà anche un brusco calo delle temperature. L’ingresso di aria più fresca di origine atlantica, in contrasto con il tepore accumulato nei giorni precedenti, farà scendere i valori termici di diversi gradi.

Nella giornata di sabato tutta l'Italia, in particolare le Isole e le coste tirreniche, saranno investite da venti intensi che provocheranno un sensibile aumento del moto ondoso.
Nella giornata di sabato tutta l'Italia, in particolare le Isole e le coste tirreniche, saranno investite da venti intensi che provocheranno un sensibile aumento del moto ondoso.

Già da sabato le massime difficilmente supereranno i +18°C +20°C al Nord e i +20°C +22°C al Centro-Sud, valori inferiori alle medie del periodo. Domenica il fresco si farà ancora più sentire, con sensazioni di freddo accentuate dall’umidità e dal vento.

Entro domenica l’aria più fresca, proveniente dall’Atlantico, raggiungerà pure l’estremo Sud e lo Ionio, attraverso sostenuti venti di Maestrale che puliranno il cielo, aumentando la visibilità e rendendo l’atmosfera più tersa.

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