Nuova ondata di calore verso la Francia, francesi molto preoccupati: raggiungerà anche l'Italia?
Aumentano le probabilità di una nuova ondata di calore in Francia. Questa ondata di caldo dovrebbe iniziare nel sud a partire da domenica 5 luglio. Stavolta, alcune regioni potrebbero essere risparmiate.

Mentre la Francia è appena uscita da un'ondata di caldo particolarmente intensa, e che probabilmente verrà ricordata come una delle peggiori di sempre, con i 40 gradi che sono stati sfondati anche nel nord per più giorni, le ultime previsioni meteo destano nuova preoccupazione. Entro la fine della settimana dovrebbe infatti formarsi un nuovo cupolone di calore in prossimità del Paese, favorendo un nuovo aumento delle temperature.
Il rischio di una nuova ondata di caldo intenso diventa ormai molto elevato nelle regioni meridionali, dove le alte temperature non avranno praticamente mai concesso una tregua. Questo episodio, tuttavia, potrebbe risultare meno esteso del precedente e le regioni settentrionali potrebbero evitare i valori termici più elevati.
In arrivo una nuova cupola di calore
Si tratta di un meccanismo ormai ben noto: quando un anticiclone si forma e rimane stazionario, l'alta pressione comprime l'aria verso il suolo, generando un ulteriore riscaldamento. Il calore tende così ad accumularsi e ad intensificarsi giorno dopo giorno, dando origine al cosiddetto "cupolone di calore".
In questo inizio di luglio, un potente anticiclone si bloccherà al largo delle coste atlantiche, favorendo la formazione di una importante cupola di calore sul Golfo di Biscaglia. Questa massa d'aria molto calda si estenderà progressivamente verso la Francia, dove il caldo si intensificherà nel corso del fine settimana.

Di conseguenza, il caldo diventerà via via più intenso durante il weekend. Già nella giornata di sabato si raggiungeranno i 30 °C in gran parte del Paese (ad eccezione delle regioni affacciate sulla Manica), mentre tra l'Aquitania e le regioni mediterranee si toccheranno già i 33-36 °C.
Ma il vero inizio di questa nuova ondata di caldo è atteso per domenica 5 luglio. Le temperature massime dovrebbero raggiungere 34-37 °C su tutta la metà meridionale della Francia. A Bordeaux sono previsti 37 °C nel pomeriggio di domenica. Il caldo si farà sentire anche più a nord, con 33 °C attesi nell'Île-de-France. Soltanto le regioni affacciate sulla Manica rimarranno al di sotto dei 30 °C.

Nei suoi bollettini, Météo-France indica come probabile l'attivazione dell'allerta arancione per canicola in diversi dipartimenti del sud della Francia già a partire da domenica.
Le regioni del nord meno esposte?
Nonostante la vicinanza di questa cupola di calore, il suo centro non sarà posizionato direttamente sopra la Francia. A differenza dell'ondata di caldo di fine maggio, che aveva interessato il nord-ovest, e di quella di giugno, che aveva coinvolto quasi tutto il Paese, questo nuovo episodio potrebbe risparmiare alcune regioni.
Secondo le ultime previsioni, le probabilità di una nuova ondata di caldo intenso sono molto elevate nella Francia meridionale, in particolare a sud della Loira. Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Corsica e Alvernia-Rodano-Alpi risultano le regioni maggiormente esposte, ma anche le regioni centrali e i Paesi della Loira potrebbero essere coinvolti.
Al contrario, la posizione dell'anticiclone sull'Atlantico dovrebbe mantenere un debole flusso nord-occidentale che contribuirebbe a mitigare il caldo nel nord della Francia, soprattutto dalle coste della Manica fino ai confini con Belgio e Germania, dove il caldo dovrebbe rimanere più sopportabile e le notti relativamente fresche.

Permangono comunque differenze tra i modelli previsionali riguardo alla possibile espansione verso nord della cupola di calore. Alcuni scenari prevedono che il caldo estremo possa risalire verso il nord della Francia nel corso della prossima settimana, mentre altri lo confinano alle regioni meridionali.
In ogni caso, il sud della Francia deve prepararsi a una nuova ondata di caldo. Sebbene le temperature previste siano, per il momento, inferiori a quelle registrate a fine giugno, i modelli evidenziano la possibilità che questo episodio possa risultare duraturo, a causa di un domo di calore destinato a rimanere quasi immobile.
E l'Italia?
Al momento sembra che l'Italia resterà ai margini di questa risalita di aria molto calda. Almeno fino al 5 luglio, domenica prossima, non sembra all'orizzonte una nuova potente ondata di calore come quella che stiamo vivendo in questo complicatissimo finale di giugno 2026.
Tuttavia, i modelli meteo aggiornati potrebbero restituire nuovi scenari, che spiegheremo e illustreremo qui a Meteored Italia.