Da giovedì 2 luglio nuova fiammata di calore in Spagna e Portogallo, poi il caldo investirà anche la Francia

A partire da questo fine settimana, una cupola di calore potrebbe portare una nuova ondata di temperature molto elevate in Spagna: la massa d'aria si riscalderà in modo eccezionale. Tanto caldo anche in Francia. E in Italia?

La Spagna si prepara a un nuovo episodio di temperature molto elevate a partire da questo fine settimana. Come spiega Meteored España, una potente dorsale anticiclonica si insedierà sul Paese, favorendo condizioni molto stabili e un clima decisamente caldo. L'unica eccezione sarà rappresentata dalla possibile formazione di alcuni temporali dovuti al passaggio di piccole onde corte in quota, una situazione comunque tipica dell'estate.

Nel video
Una massa d'aria si posizionerà sulla Penisola Iberica a partire dal fine settimana del 4-5 luglio: il territorio spagnolo darà origine a un proprio episodio di temperature molto elevate nell'ambito di un nuovo evento di cupola di calore. Attenzione perché poi il caldo si espanderà verso est, verso altre aree d'Europa.

Se le previsioni del nostro modello di riferimento saranno confermate, da sabato si parlerà di un nuovo episodio di cupola di calore che potrebbe interessare gran parte del territorio spagnolo. Tuttavia, anche se il caldo estremo viene spesso associato alle irruzioni di aria sahariana, non è sempre così: la Penisola Iberica, grazie alle sue caratteristiche, è spesso in grado di "produrre" autonomamente episodi di temperature eccezionalmente elevate.

Quando d'estate si accende il "forno iberico"

Negli ultimi giorni, a circa 1.500 metri di quota sopra il Sahara si stanno registrando temperature insolitamente basse, a causa del passaggio di piccoli affondi depressionari e dei venti nord-orientali prevalenti sul bordo orientale della dorsale. Questo non significa affatto che nel deserto faccia fresco, visto che le temperature in quell'area restano comunque estreme in questo periodo dell'anno.

La dorsale anticiclonica che potrebbe stabilirsi sulla Spagna a partire dal fine settimana potrebbe raggiungere valori da record. Fonte: polarwx.com.
La dorsale anticiclonica che potrebbe stabilirsi sulla Spagna a partire dal fine settimana potrebbe raggiungere valori da record. Fonte: polarwx.com.

Come abbiamo già spiegato su Meteored, la persistenza dell'alta pressione sull'Europa può favorire la formazione di una cupola di calore, come accaduto nelle ultime settimane. All'interno dell'anticiclone si verificano infatti movimenti discendenti dell'aria su larga scala (subsidenza): l'aria, scendendo, si comprime, si riscalda ulteriormente e si secca nei bassi strati dell'atmosfera.

Va inoltre ricordato che in questo periodo si registrano le giornate più lunghe dell'anno e che nelle aree interne della Penisola Iberica la ventilazione è generalmente molto debole, un fattore che accentua ulteriormente l'effetto della cupola di calore. In altre parole, in determinate condizioni la Spagna peninsulare può generare autonomamente le proprie ondate di caldo. Talvolta questo fenomeno coincide anche con un'avvezione di aria meridionale, che contribuisce a intensificare ulteriormente l'episodio.

Cupole di calore sempre più frequenti sulla Spagna

Durante l'ultimo episodio di caldo estremo, che ha fatto registrare centinaia di record di temperatura in Europa, la massa d'aria si è surriscaldata in modo eccezionale proprio sopra la Penisola Iberica. Successivamente, l'affondo di una piccola DANA ha intensificato l'avvezione di aria calda, interessando in pieno il nord della Penisola (dove sul Mar Cantabrico non si è verificata la tipica "surada") e la Francia, mentre con il successivo avvicinamento della depressione il nucleo principale del caldo si è spostato verso l'Europa centrale.

E alla fine della settimana potrebbe ripresentarsi una configurazione molto simile, con una dorsale estremamente robusta posizionata sulla Spagna e sostenuta al suolo da un blocco anticiclonico. A causa della subsidenza, la massa d'aria potrebbe riscaldarsi notevolmente, con l'isoterma di +28 °C che potrebbe raggiungere alcune aree della Penisola Iberica. Ciò si tradurrebbe in temperature superiori ai 40 °C nelle zone interne e occidentali, accompagnate da notti tropicali e persino torride.

Se le previsioni del modello europeo saranno confermate, alla fine della settimana sono attese temperature ben superiori alla norma stagionale sulla Penisola Iberica e sulla Francia, con anomalie molto marcate legate alla cupola di calore.
Se le previsioni del modello europeo saranno confermate, alla fine della settimana sono attese temperature ben superiori alla norma stagionale sulla Penisola Iberica e sulla Francia, con anomalie molto marcate legate alla cupola di calore.

Come si può vedere, una situazione di caldo estremo non è necessariamente legata esclusivamente all'arrivo di aria sahariana: in questo periodo dell'anno la Penisola Iberica tende naturalmente a trasformarsi in un vero e proprio serbatoio di calore, un fenomeno che negli ultimi anni si osserva sempre più spesso. Inoltre, si stanno registrando con maggiore frequenza situazioni di cupola di calore, favorite da un getto polare più ondulato e dalla presenza di DANA a ovest della Penisola. L'auspicio è che, dopo questo nuovo episodio, l'estate conceda almeno una breve tregua.

E l'Italia?

Per adesso l'Italia, almeno questo fine settimana, dovrebbe essere al riparo dalla vampata più forte di questa nuova ondata di calore, che colpirà invece con forza Spagna, Portogallo e Francia.

Attenzione però perché il caldo intenso potrebbe tornare sull'Italia la settimana prossima, come indicato già nella nostra sezione di aggiornamenti meteo.