Un’ondata di caldo eccezionale in arrivo al Nord: la Pianura Padana si prepara a 5 giorni di fuoco

Il caldo da oggi diverrà molto intenso, tanto che in molte località del Centro-Nord si potranno raggiungere valori davvero eccezionali per il periodo, col rischio di alcuni record.

L’estate 2026 sta per debuttare in modo deciso, con un’intensa ondata di caldo che colpirà soprattutto il Nord Italia. Un robusto anticiclone subtropicale, di matrice nordafricana, dall’area del Maghreb si sta espandendo verso il Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale, portando masse d’aria molto calda direttamente dal Sahara.

Questo blocco anticiclonico promette di dominare la scena per diversi giorni, con temperature che si preannunciano diffusamente elevate e, in alcuni casi, eccezionali per il periodo, per la nostra climatologia.

La Pianura Padana nel mirino del gran caldo

Le regioni settentrionali, e in particolare la Pianura Padana, saranno tra le più esposte. L’anticiclone posizionerà il suo bordo occidentale proprio su queste zone, favorendo una risalita diretta di aria molto calda, in quota. Secondo le ultime proiezioni, si attende una fase di caldo intenso e persistente, con temperature massime che potranno superare diffusamente i +32°C +35°C e picchi localmente superiori, fino a +37°C +38°C, soprattutto tra Lombardia, Emilia e Veneto.

La gigantesca ondata di calore che in questo fine settimana ingloberà gran parte d'Europa, e parte dell'Italia, con valori molto elevati al Nord.
La gigantesca ondata di calore che in questo fine settimana ingloberà gran parte d'Europa, e parte dell'Italia, con valori molto elevati al Nord.

Il dato più preoccupante, oltre l’intensità, è la durata. Il promontorio anticiclonico si mostrerà piuttosto stabile, garantendo almeno 5 giorni consecutivi di condizioni roventi, con scarsa variabilità.

Non si tratterà di una semplice fiammata, ma di una vera e propria ondata di calore prolungata, caratterizzata da soleggiamento abbondante e umidità in aumento, che renderà l’aria ancora più afosa.

Torneranno le famose notti tropicali

Le temperature minime rappresenteranno un ulteriore elemento di stress. Nelle aree urbane e di pianura si prevedono “notti tropicali”, con valori spesso sopra i +20°C +22°C.

Il Mar Mediterraneo, che ha accumulato notevole calore nei mesi precedenti, fungerà da amplificatore termico, impedendo un adeguato calo notturno e rendendo più difficile il recupero fisico dopo le giornate afose.

Il contesto dell'ondata di calore e rischi su forti temporali

Questa fase calda arriva al termine di una primavera già segnata da temperature sopra la media e da un deficit pluviometrico significativo in alcune zone dell’Italia settentrionale. Il terreno, in molte zone, è più secco del normale, situazione che favorisce un ulteriore rapido aumento delle temperature diurne.

Il vasto promontorio anticiclonico che dominerà la scena su gran parte del continente, fino alla Penisola Scandinava.
Il vasto promontorio anticiclonico che dominerà la scena su gran parte del continente, fino alla Penisola Scandinava.

Le proiezioni più aggiornate indicano che questo non sarà un episodio isolato, ma l’inizio di un’estate che rischia di confermarsi tra le più calde degli ultimi anni, con anomalie termiche positive persistenti.

Il dominio anticiclonico subtropicale renderà l’atmosfera stabile nei prossimi giorni, ma il grande accumulo di calore potrebbe alimentare, soprattutto fra il pomeriggio e la serata, episodi temporaleschi anche violenti una volta che arriveranno infiltrazioni di aria leggermente più fresca in quota.

Restate aggiornati con le previsioni dettagliate, dato che il caldo intenso, purtroppo, dovrebbe persistere almeno per i primi giorni dell’estate astronomica. La Pianura Padana sarà protagonista indiscussa di questa ondata eccezionale. Prepariamoci a vivere una delle fasi più torride dell’anno fin dal suo esordio.