Scoprono una struttura gigantesca che si estende per 9.000 anni luce nella nostra Via Lattea, situata a soli 500 anni luce dal Sole.
Scoprono una struttura gigantesca che si estende per 9.000 anni luce nella nostra Via Lattea, situata a soli 500 anni luce dal Sole.
Quando pensiamo agli animali più pericolosi probabilmente pensiamo ad animali velenosi o di grandi dimensioni. Tuttavia, l’animale che provoca il maggior numero di morti ogni anno potrebbe sorprenderti. Scopri qui quali specie uccidono di più.
Le polveri del Sahara provocano, oltre agli effetti già noti sulla salute, danni alla produzione di energia solare. L'ultimo episodio di questo fenomeno nel Vecchio Continente evidenzia perdite fino al 30%. Scopri i dettagli.
Sono proprio questi luoghi a far rifiorire il deserto, lì dove la vita rimarrebbe preclusa ad ogni specie vivente esistente. Ci sono poi altre oasi dove l’acqua riesce a sgorgare in superficie grazie all’intervento dell’uomo.
Gli armadilli sono delle particolari creature che appartengono alla famiglia dei Xenarthra (a cui appartengono anche i bradipi e i formichieri). La principale caratteristica di questi animali è quella di essere dotati di una particolare corazza, divisa in fascia anteriore e posteriore.
Le pandemie dell'Impero Romano si sarebbero estese in momenti di cambiamento del clima secondo un recente studio. Rapidi cambiamenti climatici avrebbero causato stress nella società romana facilitando la diffusione di tali terribili epidemie.
L'anidride carbonica è il gas con il maggiore effetto sul riscaldamento globale e il segreto del suo successo come gas serra risiede nella peculiarità del movimento dei suoi atomi.
Gli “Haboob” si osservano regolarmente nelle regioni aride di tutto il mondo. Il fenomeno per la prima volta è stato osservato nel deserto del Sahara, precisamente nel Sudan, dove fu descritto minuziosamente.
Sensazionalismo! Sarebbe bello poterlo classificare come sensazionalismo. Purtroppo, l'osservazione delle variabili climatiche e la loro interpretazione mostra in modo inclemente uno scenario preoccupante, in cui sembra che nelle aree che si affacciano sul bacino mediterraneo, ci si sia letteralmente persi la stagione invernale.
Un gruppo di ricercatori ha analizzato accuratamente una coppia di buchi neri supermassicci molto particolare: non solo sono incredibilmente vicini tra di loro ma sono anche i più pesanti mai osservati finora.
Una ricerca in collaborazione con l'Università di Torino indaga sull’origine del più grande animale vivente, il cui ruolo è fondamentale per la salvaguardia degli ecosistemi oceanici.
Esistono diverse scale per misurare la magnitudo di un terremoto. Quella ideata da Charles F. Richter quasi 90 anni fa è ancora in parte utile, ma non lo è per i grandi terremoti.