Anche gli uccelli parlano i "dialetti", alcuni sono pure antichissimi

Il canto degli uccelli non è un'esibizione artistica utile solo ad impressionare il gentil sesso. I vari canti ricadono nella sfera dei meccanismi di riconoscimento dei propri simili, una sorta di barriera comportamentale per evitare inutili e sterili incroci, e relativi dispendi energetici.

Uccelli, dialetti.
Anche gli uccelli parlano i “dialetti”. Può sembrare strano, ma gli uccelli, nel comunicare fra loro, usano spesso lingue locali, a seconda dell’area geografica di appartenenza.

Anche gli uccelli parlano i “dialetti”. Può sembrare strano, ma gli uccelli, nel comunicare fra loro, usano spesso lingue locali, a seconda dell’area geografica di appartenenza.

L'esistenza di dialetti locali è stata ampiamente dimostrata anche in cetacei come balene, delfini ed orche, e addirittura in roditori come i ratti-talpa del Corno d'Africa.

L’esempio della nettarinia orientale dal doppio collare

In alcune specie però pare che tali dialetti siano molto più antichi e stabili di quanto ci si attendesse. È quello che è emerso da una recente ricerca condotta dagli ornitologi dell'Università della California, Berkeley e della Missouri State University di Springfield, che ha analizzato sei diversi lignaggi di nettarinia orientale dal doppio collare che abitano montagne isolate dell'Africa orientale.

Le nettarinie sono piccoli e coloratissimi passeriformi del Vecchio Mondo simili ai colibrì americani, appartenenti al genere Cinnyris. Sono state identificate ben 56 specie diverse.

Uccelli
Sulla base di questo studio, i biologi sostengono che caratteristiche come il canto appreso e il piumaggio non vanno inevitabilmente alla deriva in popolazioni isolate, ma che si evolvono in impulsi, scanditi da lunghi periodi, forse centinaia di migliaia di anni, di piccoli cambiamenti.

Le popolazioni di nettarinie orientali delle diverse cime sono rimaste isolate l'una dall'altra per centinaia di migliaia di anni, rimanendo tuttavia molto simili tra di loro, sia nei tratti morfologici come la colorazione del piumaggio, sia nei canti espressi.

Le particolarità del canto degli uccelli

Il canto degli uccelli non è un'esibizione artistica utile solo ad impressionare il gentil sesso. I vari canti ricadono nella sfera dei meccanismi di riconoscimento dei propri simili, una sorta di barriera comportamentale per evitare inutili e sterili incroci, e relativi dispendi energetici, con femmine di diverse specie.

La natura sorprendentemente statica dei loro canti potrebbe essere dovuta alla mancanza di cambiamento negli ambienti di vita di questi uccelli. Gli habitat tropicali, ed in particolare le cime montane della fascia equatoriale, le cosiddette isole del cielo, sono infatti luoghi dalle condizioni molto stabili, a differenza ad esempio degli habitat degli uccelli dell'emisfero boreale.

Questi hanno incontrato ripetutamente condizioni ambientali mutevoli, come avanzamenti e retrocessioni dei ghiacciai dei periodi glaciali ed interglaciali nelle ultime decine di migliaia di anni.

I risultati dello studio

Per verificare le loro ipotesi i ricercatori hanno visitato quindici delle isole del cielo dell'Africa orientale, dal monte Kenya al monte Kilimangiaro in Tanzania a sud attraverso il Malawi fino al Mozambico, tra il 2007 e il 2011 e registrando le canzoni di 123 singoli uccelli di sei diversi lignaggi di Cinnirys orientali appartenenti a 5 differenti specie.

Uccelli, canto.
La natura sorprendentemente statica dei loro canti potrebbe essere dovuta alla mancanza di cambiamento negli ambienti di vita di questi uccelli.

I ricercatori hanno sviluppato una tecnica statistica per distinguere tra cambiamento graduale e esplosioni di cambiamento rapido correlando il canto degli uccelli alle differenze nelle sequenze genetiche e hanno scoperto che le differenze di canto non sembravano correlate con quanto tempo le singole popolazioni erano state separate, come stimato dalle differenze genetiche nel loro DNA.

Due popolazioni di specie a lungo separate avevano canti quasi identici, mentre altre due specie dall'aspetto simile che sono state separate per molto meno tempo avevano invece canti ampiamente divergenti.

Questi lignaggi sono stati inseriti in un albero genealogico, che indica una prima grande divergenza nel canto più di 2,7 milioni di anni fa. Nonostante sembrino quasi identici, questi lignaggi rappresentano cinque e forse sei specie distinte.

Le conclusioni dei biologi

Sulla base di questo studio, i biologi sostengono che caratteristiche come il canto appreso e il piumaggio non vanno inevitabilmente alla deriva in popolazioni isolate, ma che si evolvono in impulsi, scanditi da lunghi periodi, forse centinaia di migliaia di anni, di piccoli cambiamenti.

I ricercatori stanno continuando la loro ricerca in Africa orientale per determinare cosa spinge effettivamente alcuni uccelli ad alterare i loro canti, ma non altri.