"Come un terremoto": il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026

La vittoria della Spagna ai Mondiali è stata registrata dai sismometri di Madrid. Le vibrazioni del suolo causate da migliaia di persone che saltavano e gioivano hanno generato una sorta di "terremoto da calcio".

L'esultanza per la vittoria della Spagna ai Mondiali ha generato vibrazioni che sono state registrate dai sismometri di Madrid.
L'esultanza per la vittoria della Spagna ai Mondiali ha generato vibrazioni che sono state registrate dai sismometri di Madrid.

Pochi minuti dopo la mezzanotte, nella sera tra domenica 19 e lunedì 20 luglio, la nazionale della Spagna ha vinto il Mondiale di calcio 2026, dopo aver battuto 1-0 l'Argentina. Lo storico risultato ha così portato a due le vittorie mondiali della nazionale spagnola, facendo esultare milioni di persone.

In tutta la Spagna, ma anche all'estero - in Italia da Roma a Milano migliaia di spagnoli hanno festeggiato il risultato - l'euforia per questa vittoria è stata enorme. Come del resto era stato in Italia per la vittoria degli Azzurri ai Mondiali del 2006, o del 1982, quando una nazionale di calcio vince il mondiale si scatena una festa che non ha eguali.

La festa è stata talmente grande che anche il sismografo di Madrid ha rilevato un segnale in concomitanza con la fine della partita.

Secondo quanto ha pubblicato l'IGN, l'Istituto Geografico spagnolo, il sensore sismico del Real Observatorio di Madrid ha registrato i due momenti chiave della partita Argentina-Spagna, che hanno letteralmente fatto vibrare la città. Non possiamo parlare di un terremoto, e ora vedremo perché, ma il salto di migliaia di persone, le urla e il movimento di tante persone che festeggiano animosamente, è stato catturato dai sensibilissimi sensori sismici.

La vittoria della Spagna ai Mondiali rilevata dal sismografo di Madrid

Nel grafico pubblicato dall'IGN si apprezza chiaramente l'accelerogramma dell'attività sismica nei minuti del gol della vittoria, quando al 106' minuto Ferran Torres ha portato in vantaggio la Spagna e poi quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita, decretando la vittoria spagnola.

Non è la prima volta che gli istituti scientifici che si occupano di rilevare eventi sismici riportano al pubblico di aver registrato l'esultanza per le vittorie in importanti tornei sportivi. Ad esempio in Italia l’INGV, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia rilevò l’esultanza dei tifosi italiani per la vittoria degli Azzurri ai Mondiali di calcio in Germania la sera del 9 luglio 2006.

Non un terremoto, ma una intensa vibrazione del suolo

Questo fenomeno è stato ribattezzato come "football quake", letteralmente "terremoto da calcio", ma in realtà non è un vero terremoto.

Un terremoto, come sappiamo, è infatti causato da una rottura lungo una faglia, o in un punto concreto in profondità nel sottosuolo. Questa rottura causa delle onde sismiche che si propagano in superficie. Sono scuotimenti ben più forti.

Nel caso di eventi sportivi molto seguiti, l'esultanza di migliaia di persone in contemporanea, che saltano e gridano insieme, può generare però delle forti vibrazioni. Queste non hanno nulla a che vedere con le onde sismiche di un terremoto, ma vengono comunque avvertite e registrate dai sensori sismici.

I sismometri sono strumenti sensibilissimi, capaci di rilevare anche le vibrazioni causate da traffico molto intenso, passaggio di treni, oppure dal salto e dal movimento di migliaia di persone allo stesso tempo. Non si tratta però di un vero e proprio terremoto.

I sismometri sono infatti strumenti sensibilissimi, capaci di rilevare anche le vibrazioni di questo tipo. Non si tratta però di un vero e proprio terremoto.