#MeteoredWorldMetDay: oceani, tempo e clima, tutto è connesso

Grande partecipazione alla conferenza virtuale organizzata da Meteored. Esiste un sottile legame fra i lontani oceani e gli eventi estremi nel Mediterraneo. Tutto è connesso, dal rallentamento della corrente del golfo ai Medicane. Ecco il video del webinar.

Il 23 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale della Meteorologia. Tema del 2021 Oceani, il nostro clima, il nostro tempo. Per l’occasione Meteored ha organizzato una conferenza online dal titolo “Oceani, tempo, clima ed eventi estremi: tutto è connesso”, presentata da Luca Lombroso e moderata da Lorenzo Pasqualini, caporedattore di METEORED Italia.

Ricca la partecipazione di pubblico, con varie domande al termine della presentazione delle diapositive.

Pochi pensano che un lontano oceano condiziona il tempo e il clima non solo in Europa ma anche in Italia. Gli oceani sono i motori del tempo e del clima e svolgono importanti servizi ambientali. Assorbono il 90% dell’eccesso di calore accumulato a causa dei gas serra.

Svolgono una importante funzione di poco di carbonio, stoccando il 30% della CO2 emessa dall’uomo. Questi servizi hanno però un alto costo indiretto. Il calore viene rilasciato sotto forma di eventi estremi e la CO2 assorbita dai mare causa il fenomeno dell’acidificazione degli oceani.

Cresce poi la preoccupazione degli scienziati per il sempre più evidente rallentamento della corrente del Golfo, col rischio di cambiamenti climatici improvvisi e non lineari. Anche il Mar Mediterraneo sta subendo grandi cambiamenti. Nella conferenza è stato illustrato come la temperatura del mare influenza fenomeni quali Medicane e tornado. Preoccupa poi l’innalzamento del livello del mare, che minaccia le zone costiere più basse come quelle dell’alto Adriatico, inclusa Venezia.

Il seminario virtuale si è concluso con un meteo briefing in cui è stata illustrata la situazione sinottica attraverso le mappe e i modelli del nostro sito nonché la tendenza del tempo fino a Pasqua 2021.