Terremoti in Italia, ecco i dati sugli eventi sismici del 2019

Oltre 45 terremoti al giorno in Italia nel 2019: è il numero degli eventi sismici localizzati dalle Sale di Sorveglianza operativa dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. I dettagli sui terremoti in Italia nello “Speciale 2019” dell'INGV.

balsorano
Vista aerea di Balsorano (L'Aquila) dove si è verificato uno dei terremoti più forti del 2019, centro distrutto dal sisma del 1915.

Nel 2019 i terremoti in Italia sono stati 16.584: questo il numero degli eventi sismici registrati dalla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) sul territorio italiano e nelle zone limitrofe.

Nel corso dell'anno c'è stato quindi un terremoto ogni 30 minuti circa. Un dato più basso rispetto agli ultimi anni, ma che ci ricorda comunque come l'Italia sia un paese ad elevata pericolosità sismica e dove il rischio sismico è elevato per l'alta urbanizzazione del territorio e per la fragilità di alcune strutture.

Meno terremoti rispetto al periodo 2016-2017

Se si confronta il numero di eventi del 2019 con quello dei terremoti avvenuti in Italia fra il 2016 ed il 2017, periodo influenzato notevolmente dalla sequenza di Amatrice-Visso-Norcia in Italia centrale, c'è un calo sostanziale.

Nel 2019 inoltre, i terremoti più forti (oltre la magnitudo 5) sono stati localizzati al di fuori del territorio nazionale, a differenza di quanto accaduto in quegli anni. È il caso ad esempio del sisma in Albania (26 novembre, magnitudo 6,2), che ha causato vittime e gravi danni nel paese vicino.

"Il numero di terremoti localizzati nel 2019 è ancora in calo rispetto agli ultimi tre anni - spiega Maurizio Pignone, Geologo dell’INGV. "Già dal 2018 gli eventi sismici determinati dalla sequenza sismica nell'Italia centrale sono diminuiti e nel 2019 si sono ulteriormente ridotti anche se, in percentuale, essi rappresentano un valore ancora molto elevato rispetto al totale della sismicità in Italia: circa il 40%", spiega il geologo.

Il terremoto più forte del 2019

L'evento di magnitudo più alta del 2019 in Italia è stato il terremoto nel Mugello del 9 dicembre, con magnitudo 4,5, come sottolineato nello "Speciale 2019, un anno di terremoti" del Blog INGV. Un sisma che ha causato anche lesioni in alcuni edifici nei borghi più antichi e molta apprensione in questa zona della Toscana: a poche settimane, sono ancora oltre 800 le persone sfollate perché le abitazioni sono inagibili.

Le altre sequenze sismiche

Altri eventi di magnitudo compresa fra 4,5 e 4,0 (una decina) sono avvenuti in diverse zone d'Italia, "per lo più legati a sequenze sismiche, come quella di Amatrice-Visso-Norcia e quella dell’area etnea di dicembre 2018", spiega Maurizio Pignone.

Un terremoto che ha destato preoccupazione è stato quello del 7 settembre tra le province dell’Aquila e Frosinone (vicino Balsorano), con magnitudo 4.4. Apprensione anche a seguito del terremoto nel beneventano, dove il 16 dicembre 2019 è stata registrata una magnitudo 3.9 e dove fra novembre e dicembre c'è stata una sequenza sismica che creato apprensione. Altre sequenze anche in area etnea, in Sicilia, e in Calabria.

Il 90% sono terremoti non avvertiti dalla popolazione

Il 90% circa dei terremoti localizzati in Italia nel 2019 ha avuto una magnitudo inferiore a 2.0. Si tratta di terremoti che non vengono avvertiti dalla popolazione, salvo casi rari (ad esempio ipocentro superficiale o vicinanza a nuclei abitati).