I 5 giardini botanici italiani che nascondono vere e proprie giungle ricche di specie uniche
Giardini secolari ma sempre capaci di rimodernarsi, gli orti botanici d'Italia sono santuari della biodiversità, dove anche le piante rare o in pericolo tornano a fiorire

Fondamentali per la ricerca scientifica, i giardini botanici sono anche luoghi di relax e bellezza nel cuore delle città, per fare una pausa nel verde.
L’usanza, comunque, non è nuova. Già i faraoni dell’antico Egitto possedevano strutture simili, ma il primo orto botanico in senso moderno dell’occidente è nato proprio in Italia. Nel XIII la scuola medica di Salerno si dotò appunto di un giardino botanico a scopo didattico.
Tantissimi altri ne sono arrivati dopo; alcuni esistono ancora adesso e sono tra i più belli d’Italia.
5. Il Real Orto Botanico di Napoli
Questo grande giardino non è tra i più antichi d’Italia ma è uno dei più ricchi per quanto riguarda le specie di piante in esso conservate. Costruito durante l’epoca napoleonica, dietro la sua facciata monumentale custodisce 9000 specie e circa 25.000 esemplari in totale.
Le piante sono suddivise sia per specie che per aree climatiche e così si possono vedere il palmento, l’agrumeto, il filiceto, ma anche il deserto, la macchia mediterranea, la spiaggia e così via. Decisamente interessanti anche la sezione per non vedenti e quella per le piante citate nella Bibbia.
Tra i tanti fiori all’occhiello di questo parco di dodici ettari ci sono le piante rare o in via di estinzione che vengono fatte riprodurre in vista di un possibile reinserimento in natura.
4. L’orto botanico di Pisa
Nella città della torre pendente si trova il più antico orto botanico universitario del mondo. Fondato nel 1543, l’orto botanico di Pisa si trovava all’inizio sulla sponda dell’Arno ma pochi anni dopo la fondazione fu trasferito dove si trova attualmente, in via Ghini.
Al suo interno sono conservate piante provenienti da tutto il mondo, suddivise in sezioni tematiche. Tra le più affascinanti c’è l’Orto del Mirto dove si trova un imponente Myrtus communis insieme alla collezione di piante officinali spesso studiate dagli studenti di Farmacia.

Il boschetto dei bambù è sempre molto amato dai visitatori, mentre la sezione delle cinque serre costruite in ferro e vetro nel XIX secolo ospita le piante tropicali.
L’orto botanico di Pisa è anche un museo dove si possono ammirare illustrazioni, libri e strumenti tecnici.
3. L'Orto Botanico di Padova
L’orto botanico di Padova è il più antico giardino botanico moderno del mondo, ed ha contribuito al progresso di diverse discipline scientifiche come botanica, medicina e farmacia.
Queste sono le motivazioni per cui il giardino è diventato patrimonio UNESCO alla fine del secolo scorso.
Fondato nel 1545 aveva principalmente lo scopo di coltivare erbe mediche, oggi invece custodisce seimila piante diverse, tra cui alcune specie in via di estinzione ed altre che sono state introdotte in Europa proprio grazie all’Orto Botanico di Padova.
Per la vicinanza con Venezia, infatti, questo luogo di studio e di tutela ha favorito anche gli scambi culturali per quanto riguarda le specie botaniche.
2. Giardino di Ninfa
Nel Lazio, a una manciata di chilometri da Latina, si trova un luogo che sembra uscito da una fiaba. Giardino di Ninfa è un orto botanico molto particolare, nato attorno alle antiche rovine di un insediamento romano.
L’acqua qui è un elemento fondamentale, il sito infatti sorge proprio sullo stesso luogo dove i romani costruirono un tempio dedicato alle divinità acquatiche. Torrenti, laghetti e fontane non solo tengono in vita la rigogliosa natura di un ecosistema in perfetto equilibrio, ma aggiungono anche un alto valore scenografico.
Le fioriture di questo giardino sono romantiche e spettacolari, tanto che secondo alcuni sarebbe il giardino più bello del mondo.
1. Castel Trauttmansdorff
Appena fuori dal centro storico di Merano, la bella cittadina dell’Alto Adige, si trova il Castello Trauttmansdorff, noto per essere stato particolarmente amato dalla Principessa Sissi.
Di certo il suo enorme giardino adagiato sul fianco di una collina è una gioia per gli occhi. Al suo interno vive un numero enorme di piante provenienti da ogni continente, ma si trovano anche installazioni, show multimediali e un lago, il tutto con le montagne a fare da sfondo. I punti panoramici sono infatti un’altra delle attrazioni del luogo.
Il percorso di visita, tra viali e scale, attraversa quattro sezioni e più di ottanta diversi paesaggi botanici dove si trovano anche piante fossili, fiori velenosi, giardini acquatici e tanto altro.