I paesi più pittoreschi della Provenza che si trasformeranno questo giugno con la fioritura della lavanda
I campi di lavanda della Provenza danno spettacolo a giugno, in una regione straordinaria per le bellezze paesaggistiche ma anche per un patrimonio culturale immenso, tra i borghi che hanno incantato gli artisti, i castelli e le abbazie

La Provenza è una delle regioni più belle della Francia, da visitare tutto l’anno ma in particolare nei mesi estivi.
Tra le bellissime cittadine che hanno ospitato papi e artisti, da Arles, ad Avignone ad Aix en Provence, e naturalmente Nizza, la Provenza è ricca anche di locations dove ammirare immense distese lilla, tra il profumo unico della lavanda e il canto delle cicale.
Ecco dove andare a giugno per vedere la lavanda della Provenza in fiore, e magari partecipare alle Feste della Lavanda, al momento del raccolto.
La Drôme Provençale au Haut-Vaucluse
Questa è una delle strade più belle e famose della Provenza, non solo per la fioritura della lavanda, ma anche per la presenza di famosi vigneti e di alcuni dei luoghi storici più importanti della Francia.
È un percorso di poco più di 130 Km che va da Montélimar a Nyons e si snoda tra i campi di lavanda e i vigneti da cui nascono i celebri e apprezzati vini dell’Enclave des Papes. Qui, infatti, si trova la meravigliosa Avignone con la Rocca dei Papi, ma anche la città di Orange, sede di uno degli antichi teatri romani meglio conservati d’Europa.
Montélimar, poi, è considerata la porta d’ingresso della Provenza al sud, ed offre nei suoi dintorni numerosi spot perfetti per fotografare i campi fioriti. Uno dei più frequentati è Plateau de Géry, insieme a Château Bizard nel piccolo villaggio medievale di Allan.
Montélimar è anche protagonista di un suggestivo festival, Montélimar Couleur Lavande, dove trovare tutti i migliori prodotti artigianali a base di lavanda. L’evento si svolge tipicamente a luglio ma la data varia, qui come altrove, a seconda delle annate.
La Route des baronnies provencales
Tra i più tipici paesaggi provenzali e le montagne, questo è un itinerario tra i più autentici della regione che va da Vaison-de-la-Romaine a Sisteron e ha una lunghezza di circa 212 chilometri. Una particolarità della zona è che qui i campi di lavanda sono situati su terrazzamenti o pendii più o meno ripidi, alternati a vigneti, frutteti ed oliveti, a creare un insolito mosaico di colori.
L’area, inoltre, ha un grande valore naturalistico perché si trova all’interno del Parc naturel régional des Baronnies Provençales. Ai piedi del Monte Ventoux, tra Buis-les-Baronnies e Séderon si trova una delle rotte più spettacolari.
Tra borghi medievali e uliveti, la valle tra Nyons e Vaison-la-Romaine è altrettanto spettacolare, mentre l’area compresa tra Séderon e Sisteron, con le tipiche distillerie e i grandi campi fioriti è la parte più selvaggia e genuina, perché meno turistica.
La Route de Ventoux, Lure et Luberon
Questo itinerario di 105 chilometri è decisamente spettacolare. Tra i paesaggi che hanno incantato Cezanne, la strada si snoda attraverso una sorta di grande canyon fiorito, tra i campi dove crescono le famose pere di Méougue e i tanti castelli e villaggi medievali che si trovano in zona.
Il più noto è Château du Bois, famoso per il suo museo della lavanda e per la distilleria che lavora ancora secondo metodi tradizionali. Sault è invece la capitale della lavanda in quest’area. Il piccolo borgo si anima d’estate in particolare, ma qui la lavanda è protagonista sempre, anche nel caso della specialità dolciaria della zona: il torrone preparato con miele di lavanda.
Da visitare assolutamente c’è anche il Plateau de Claparèdes, dove i campi di lavanda si alternano a quelli di grano e a quelli di papaveri.
Alta Provenza e Valensole
Il Plateaux di Valensole è considerato il miglior punto di osservazione in assoluto per vedere la lavanda i fiore. I campi qui si estendono a perdita d’occhio, e da qui arrivano alcune delle più celebri immagini della Provenza, ma anche i giardini sono tinti di lilla quando la lavanda sboccia.

Da visitare, ad esempio, c’è quello del suggestivo convento di Prieuré de Salagon, ma anche nel borgo di Valensole ce ne sono di splendidi, come quello di le Clos de Villeneuve, e quelli di Château du Grand. Il villaggio inoltre si trova su un altopiano circondato da campi fioriti, per uno spettacolo indimenticabile.
Tra giugno e luglio, poi, tra la festa patronale e il Festival della Lavanda, la zona si anima particolarmente e i visitatori possono conoscere le tante tradizioni e tutta la bellezza della cultura locale.
L’intero Plataux di Valensole, ad ogni modo, vanta un patrimonio naturalistico da non perdere, con autentiche gemme come il Lago Sainte-Croix o le Gole del Verdon.
Abbazia di Sénanque
L’abbazia cistercense di Sénaque è uno dei luoghi più rappresentativi della regione. Quando la lavanda è in fiore, poi, diventa un vero e proprio paesaggio da cartolina. La coltivazione della lavanda nei campi immediatamente adiacenti all'abbazia è però una pratica abbastanza recente, risalente alla metà del XX secolo. Naturalmente questo nulla toglie all’assoluto splendore dei luoghi, e nemmeno alla qualità dei prodotti artigianali tipici.
La lavanda raccolta, infatti, viene portata in una distilleria di Luberon dove diventa un olio essenziale di pregio. Presso l’Abbazia, inoltre, si trovano tanti altri prodotti a base di lavanda.
Qui il raccolto avviene tra fine giugno ed inizio luglio ed è il momento in cui l’area si affolla di più. Per questo motivo potrebbe essere preferibile visitarla un po’ prima.