Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta
Sono sempre di più i viaggiatori che preferiscono i treni notturni agli aerei. Anche per l'estate 2026 si prevede un alto numero di spostamenti su strada ferrata. Ecco quali sono i motivi di una scelta che non è solo una moda del momento

Sono molti anni, ormai, che i viaggiatori di tutta l’Europa scelgono voli low cost per andare in vacanza. I treni a lunga percorrenza, ancora molto in voga tra la fine dello scorso millennio e l’inizio del nuovo, hanno invece conosciuto un lungo periodo di declino.
Questa comunque non è solo una moda: la scelta è consapevole e spinta da motivazioni precise.
I nuovi treni notturni in Europa del 2026
Il 2026 è un anno fortunato per gli amanti dello slow travel e per tutti quelli che, per un motivo o per un altro, preferiscono viaggiare in treno.
L’Europa ha inaugurato alcune nuove tratte ferroviarie e altre ancora sono previste entro la fine dell’anno.
I treni notturni sulla tratta Parigi-Berlino sono già operativi, e c’è attesa anche per l’European Sleeper, che a partire da settembre 2026 collegherà Milano a Bruxelles, passando anche da Stresa sul Lago Maggiore e da Berna in Svizzera.
Sembra invece che ci sarà ancora da attendere perché sia operativa la tratta Vienna-Parigi, già annunciata, mentre è operativo il treno che collega Przemyśl in Polonia con Francoforte in Germania.
Viaggiare di notte, un problema di costi
Viaggiare in treno di notte vuol dire investire parecchie ore di tempo e scegliere sistemazioni che, per quanto assolutamente comode e decorose, sono lontane dall’immaginario lussuoso e romantico dell’Orient Express o di altri treni entrati nel mito. Nonostante ciò, i sondaggi mostrano un interesse crescente per i treni notturni.
I motivi sono tanti.

Il primo è legato ai costi di viaggio. Spostarsi in treno significa partire ed arrivare in centro città. Non solo questa è una soluzione pratica, ma il risparmio del costo talvolta esoso, del transfer da casa all’aeroporto e dall’aeroporto all’hotel, compensa il possibile costo maggiore di un biglietto ferroviario rispetto ad uno aereo.
Il biglietto ferroviario, inoltre, comprende il bagaglio senza tariffe aggiuntive e poco trasparenti e senza la necessità di centellinare fino all’ultima t-shirt per contenere il peso.
Nuove abitudini del turismo mondiale
Il modo in cui la gente decide di viaggiare è strettamente legato anche all'attualità.
In particolar modo per l’estate 2026 pesa l’incertezza legata agli scenari di guerra attuali. Il costo del carburante oscilla senza controllo e sempre più spesso i viaggiatori sono costretti a sperare che il proprio volo non venga cancellato.
Viaggiare in treno elimina il problema alla radice.
Le ondate di calore sempre più frequenti e durature, inoltre, spingono sempre di più ad un turismo serale se non proprio notturno. Viaggiare di notte permette di muoversi nelle ore meno calde della giornata, un dettaglio che purtroppo diventa sempre più rilevante quando le estati si fanno insopportabilmente afose.
Il treno, un mezzo sostenibile
Non ultima, la causa ambientale sta spostando l’attenzione verso i viaggi in treno, che sono i più sostenibili.
A parità di distanza, un viaggio in treno consente di ridurre le emissioni di gas serra fino al 95% rispetto ad un viaggio in aereo o anche in auto.
Un aereo può emettere infatti fino a venti volte più CO₂ per passeggero ed inoltre in Europa una buona parte della rete ferroviaria è alimentata elettricamente, sempre più spesso grazie a fonti rinnovabili.
L’EU dispone anche di un calcolatore ufficiale, l’Ecopassenger, che consente ai viaggiatori di confrontare istantaneamente il consumo di energia e le emissioni di CO₂ del treno rispetto allo stesso tragitto in auto o in aereo.
I treni notturni: non solo Europa
Viaggiare in treno di notte non è un trend solo europeo. L’Asia, ad esempio, sta investendo già da alcuni decenni nel potenziamento delle linee ferroviarie a lunga percorrenza.
Tra i paesi alla guida di questa piccola rivoluzione c’è la Cina, con i moderni e confortevoli treni notturni ad alta velocità chiamati Dongwo, che connettono le grandi metropoli.

Ancora di più, il Giappone è leader dei treni ad alta velocità.
Il famoso Shinkansen viaggia ad una velocità compresa tra i 240 e i 320 km/h, e connette 550 città lungo una tratta di circa 3000 Km. Questo treno non viaggia di notte, ma rimane comunque un sostituto dei voli interni molto apprezzato dai giapponesi e dai turisti.
Per quanto riguarda i treni notturni il Giappone ha una particolarità: oltre alla linea ordinaria che va sold out a tempo di record, ce n’è un’altra, extra lusso, prenotabile solo tramite lotteria. Nel 2027, comunque, verrà inaugurata nel paese un’altra linea notturna a prezzi accessibili.
Riferimento della notizia
Mehri Khosravi. (2026). Overnight trains: why sleeping all the way to your holiday destination is a growing (and green) option.