Notti d'estate senza temere il caldo: 5 borghi di montagna dove dormire con la copertina anche in piena ondata di calore
Quando l'afa rende difficile anche dormire, una fuga in montagna è quello che ci vuole. Ecco 5 borghi oltre quota 1000 dove trascorrere le giornate nel verde e le notti sotto la coperta

Per chi sogna una pausa nella natura ma soprattutto desidera dormire senza caldo, afa e temperature da record, la vacanza estiva da scegliere è quella in montagna. Se le giornate possono essere ugualmente molto calde, le notti d'estate in quota sono sicuramente più gradevoli.
Se a questo si aggiunge lo splendore dei panorami delle Alpi o degli Appennini, il piacere di una full immersione nella natura e folla ridotta, la vacanza perfetta è servita.
Andiamo a scoprire i 5 borghi di montagna dove trovare un rifugio dal caldo torrido dell'estate.
5. Floresta
Quando si pensa alla Sicilia si pensa subito al suo mare e alle sue estati roventi, ma nel comune più alto dell’isola, Floresta, di sera sono spesso necessari una felpa per uscire e almeno un lenzuolo per dormire.
Se di giorno anche qui le temperature toccano i 30°C, di notte la colonnina di mercurio scende piacevolmente sotto i 20°C.
In provincia di Messina, a 1.275 metri sul livello del mare, questo borgo dalle case in pietra e dai vicoletti tortuosi è anche la porta d’ingresso per visitare il Parco dei Nebrodi.
In alta quota il panorama spazia fino all’Etna e alle Eolie nelle giornate più limpide e il parco stesso, polmone verde dell’isola, offre la possibilità di fare sport o rilassanti passeggiate tra boschi, fiumi e torrenti, tra uccelli rari e cerbiatti.
Anche la gastronomia del borgo è notevole e comprende formaggi, funghi e carni tutti preparati secondo le ricette della tradizione di montagna.
Floresta è raggiungibile da Messina con l’auto sull’autostrada A20 in direzione Palermo. È possibile anche arrivare in bus, sulla linea Messina Raccuja, ma le corse non sono molto frequenti.
4. Abetone
L’Abetone è la meta sciistica per eccellenza della Toscana ma in estate attira sempre più visitatori desiderosi di conoscere le bellezze degli Appenini.
Comune sparso in provincia di Pistoia, questo è un punto di partenza ideale per chi ha voglia di cimentarsi in escursioni un po’ più ipegnative. Ci sono infatti le vette di montagna da raggiungere, come quella del Libro Aperto a 1937 metri di altitudine e quella del Monte Cimone, la cima più alta dell’Appennino Tosco-Emiliano, a quota 2165 metri.
Non mancano comunque le escursioni facili, i laghi e i caratteristici borghi da visitare, come Cutigliano una piccola frazione medievale immersa nel verde.
L’Abetone è a 1388 metri di altitudine, quindi anche in estate può garantire notti fresche, quando non proprio fredde.
Questa meta è ben collegata ed è raggiungibile in auto da Firenze, via Pistoia e da Lucca lungo la panoramica SS12 Brennero – Abetone. I migliori collegamenti in bus sono quelli da Pistoia.
3. Rivisondoli
Con le sue splendide montagne l’Abruzzo è una destinazione che offre diverse possibilità a chi, in estate, è in fuga dall’afa. Rivisondoli è uno dei borghi più “alti” e caratteristici, nota meta sciistica e decisamente suggestivo per le fortificazioni che circondano un centro storico piccolo e raccolto.
Anche qui, inoltre, di notte la colonnina di mercurio può scendere al di sotto dei 10°C.

Tra il Parco Nazionale d’Abruzzo e quello della Maiella, le possibilità per fare escursioni nel verde sono infinite ma anche i meno sportivi possono godersi una fresca estate a base di arte, cultura, musica e anche terme.
Sulmona, il Lago di Scanno e Rocca Calascio sono alcune delle più rinomate e amate mete abruzzesi, che da Rivisondoli si possono raggiungere in auto di un’ora o poco più.
Per arrivare a Rivisondoli due snodi fondamentali sono Roma e Sulmona. In entrambi i casi bisogna raggiungere la A25 e viaggiare fino all’uscita Pratola Peligna – Sulmona e proseguire per altri 45 Km fino a destinazione.
La stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo è la più vicina per chi viaggia in treno.
2. Chamois
Nulla di meglio per evitare il caldo che rifugiarsi sulle splendide cime delle Alpi, che in estate si riempiono di colori.
In Val d’Aosta si trova ad esempio Chamois, un paradiso non solo perché si trova a 1815 metri d’altitudine, e di notte si può dormire con minime che scendono fino a 5°C anche tra luglio e agosto, ma anche perché qui le auto sono bandite da decenni.

Questo infatti è un luogo per chi ama la natura davvero incontaminata, la serenità e il relax.
Ai piedi del Cervino i paesaggi sono incantevoli e c'è funivia che porta ancora più in alto, ad esempio al pittoresco Lago di Lod, una vera gemma di montagna. Dal lago si può arrivare a piedi anche al Santuario di San Domenico Savio, che diventa meta di pellegrini la prima domenica di agosto di ogni estate.
Chamois si raggiunge rigorosamente senz’auto, tramite la funivia di Buisson, frazione di Antey-Saint-André. Da Buisson parte anche il sentiero di Seingles, una delle opzioni più suggestive per chi desidera cimentarsi col trekking ancor prima di arrivare.
1.Sestriere
In Piemonte, a 2035 metri di altitudine, Sestriere è il comune più alto d’Italia.
Di notte le minime anche al di sotto dei 10°C rendono questo luogo un vero e proprio paradiso per chi soffre il caldo. Oltre alle piacevoli temperature, chi visita Sestriere in estate potrà godersi una vacanza all’aria aperta tra alcuni dei paesaggi montani più belli d’Italia.
Questa famosissima meta invernale ha tanto da offrire anche nel resto dell'anno. In estate è l’ideale per provare lo sci sull’erba, ma anche per il trekking e il ciclismo, da praticare sugli stessi tracciati usati dagli atleti del Giro d’Italia e del Tour de France.
La zona è in ogni caso ben attrezzata per il turismo di ogni tipo, con piscine, spa, campi da tennis o padel, una pista di pattinaggio sul ghiaccio in funzione tutto l’anno ma anche ristoranti e boutique.
Sestriere si raggiunge facilmente da Torino, in auto sull’A32 Torino-Bardonecchia, oppure con i mezzi pubblici da Torino a Oulx e poi tramite bus di linea fino all’arrivo.