Ville Medicee in Toscana: 4 itinerari tra le dimore storiche e i giardini patrimonio UNESCO
Tra i colli e le valli della Toscana ci sono le più belle ville rinascimentali volute dalla famiglia dei Medici. Ecco quattro itinerari nei dintorni di Firenze per conoscerle tutte

In Toscana si trova un ricco patrimonio di ville e giardini fatte costruire tra Medioevo e Rinascimento dalla famiglia dei Medici. In tutto sono ventisette ma le Ville e i Giardini Medicei che insieme costituiscono un sito seriale patrimonio UNESCO sono quattordici.
Molte di esse si possono visitare abitualmente, altre sono sede di istituzioni, oppure location per eventi, visitabili quindi sono i circostanze particolari.
Le Ville Medicee a Firenze e dintorni
Una delle più note attrazioni di Firenze è proprio uno dei due giardini inclusi dell’elenco UNESCO delle Ville Medicee. Si tratta del Giardino di Boboli, connesso a Palazzo Pitti. Più che un semplice giardino, questo è un vero e proprio museo a cielo aperto sia per quanto riguarda la scultura che l’architettura paesaggistica.
L’altro splendido giardino da visitare è quello di Pratolino, uno dei parchi più grandi della Toscana, dove vivono alberi secolari e dove un tempo sorgeva anche una villa, purtroppo abbattuta.
Villa di Fiesole, Villa del Trebbio e Villa Cafaggiolo sono le altre tre dimore storiche che si trovano tra i colli e le campagne della provincia di Firenze. Sono però di proprietà privata, quindi non visibili all'interno.
Le ville del Mugello
Nell parte nord della provincia di Firenze si trova la verde valle del Mugello, dove sono situate altre quattro Ville dei Medici.
La Villa di Poggio Imperiale era la favorita di Isabella de’ Medici, ma lo è stata anche di molti altri nobili che l’abitarono nei secoli successivi. Molti di essi ne hanno modificato l’aspetto, fino a trasformala nell’edificio neoclassico che si può vedere oggi.
Tra i saloni e gli affreschi di Villa Careggi nacque e morì invece Lorenzo il Magnifico, che rimase sempre molto legato a questo luogo. Lorenzo ne fece anche un polo culturale e arricchì la villa di magnifici arredi, arazzi e altre opere d'arte.
Anche Villa la Petraia è famosa per i suoi magnifici affreschi, e forse anche di più per il suo favoloso giardino disposto su tre livelli, da cui si gode anche un bellissimo panorama.

Altrettanto meravigliosi i giardini di Villa Castello, abbellita anche da terrazze, fontane e sculture che la rendono un vero e proprio trionfo della cultura paesaggistica rinascimentale. Qui, oggi, ha sede l’Accademia della Crusca.
Le Ville Medicee del Montalbano
Montalbano è una catena montuosa che si trova tra Firenze, Prato e Pistoia. Ricca di sentieri e piste ciclabili, e resa celebre dai disegni di Leonardo, quest'area è sede anche di quattro eleganti ville rinascimentali.
Villa Cerreto Guidi è sede del Museo della Caccia e deve il suo nome al fatto di essere stata edificata sui resti del castello medievale dei Conti Guidi, una importante famiglia nobiliare il cui nome è legato strettamente ad un altra bella regione della Toscana, il Casentino.
La Ferdinanda di Artimino, in provincia di Prato, era invece il luogo che il Granduca Ferdinando aveva scelto per dedicarsi alla poesia e alle arti ma soprattutto alla caccia. La dimora si trovava infatti al limite di un bosco di quattromila ettari che col tempo diventò il parco privato della villa.
Questo edificio è detto anche la Villa dei Cento Camini poiché era dotato di numerosi focolari visto che Ferinando, soffrendo di gotta, aveva bisogno di mantenere alta le temperatura della sua dimora.

La Villa di Poggio a Caiano anch'essa in provincia di Prato, fu fatta costruire da Lorenzo il Magnifico come residenza estiva. Visitarla è l’occasione per vedere non solo le sue magnifiche architetture ma anche un ciclo di affreschi dei più importanti del ‘500 e un museo dove si trovano altre duecento opere appartenute ai Medici.
Parte della provincia di Pistoia, anche Villa La Magia era una tenuta di caccia, frequentata da nobili di altissimo rango, tra cui anche l’imperatore Carlo V. Un tempo nel parco della villa c’era anche un lago artificiale, oggi scomparso.
Palazzo di Seravezza e l’Alta Versilia
L’unica delle ville medicee patrimonio UNESCO dell’Alta Versilia, è il Palazzo di Seravezza. Costruito nel ‘500 per volere di Cosimo I, era una residenza fortificata che poteva funzionare anche come struttura militare.
Alle sue spalle si trovane le Alpi Apuane, sul fronte invece c'è un grande giardino, mentre gli interni ospitano oggi archivi, biblioteche e spazi per le esposizioni.
Seravezza è una tappa affascinante anche perché è l’inizio del SAV, il Sentiero dell’Alta Versilia. Questo percorso ad anello attraversa i boschi e le mulattiere, e conduce i visitatori a chiese, pievi e anche antiche pitture rupestri.