Ciò che fino a pochi mesi fa appariva nei modelli come una possibilità remota, ora è diventato lo scenario centrale. Le acque del Pacifico equatoriale continuano a riscaldarsi e l'atmosfera mostra già segnali compatibili con El Niño.
Cindy Fernández ha studiato presso l'Università di Buenos Aires dove si è laureata in Scienze atmosferiche, con un orientamento agrometeorologico. Dai primi anni di carriera in meteorologia, si è offerta come volontaria in diverse attività di divulgazione scientifica, all'interno e all'esterno dell'università.
Dal 2015 fa parte del team Stampa e Comunicazione del Servicio Meteorológico Nacional, dove si è formata come comunicatrice meteorologica. Oltre a essere la portavoce dell'organizzazione, fa anche parte del comitato editoriale di Meteoros Magazine e del team social network. Da più di 5 anni è presente su diversi media e partecipa come meteorologa ospite a diversi telegiornali e programmi.
Per la terza stagione partecipa come editorialista al programma di divulgazione scientifica La Liga de la Ciencia, su Public TV, dove si occupa di tematiche legate ai fenomeni meteorologici e ai cambiamenti climatici.
All'inizio del 2019 è entrata a far parte del team di professionisti di Meteored Argentina, dove lavora fino ad oggi come redattrice.
Ciò che fino a pochi mesi fa appariva nei modelli come una possibilità remota, ora è diventato lo scenario centrale. Le acque del Pacifico equatoriale continuano a riscaldarsi e l'atmosfera mostra già segnali compatibili con El Niño.
Il telescopio Vera C. Rubin ha individuato 11.000 nuovi asteroidi, tra cui 33 oggetti vicini alla Terra e centinaia di mondi ghiacciati oltre Nettuno. E la cosa più sorprendente è che l'osservatorio non ha ancora dato il via alla sua missione principale.
L'Osservatorio Rubin ha appena compiuto un enorme passo avanti in astronomia: in una sola notte, ha emesso 800.000 avvisi sui cambiamenti nel cielo. Il sistema, che promette di rivoluzionare il nostro modo di osservare l'universo, sarà pienamente operativo entro la fine dell'anno.
Un gruppo di geologi è sceso simbolicamente nelle viscere del pianeta per capire perché il campo magnetico terrestre si comporta in modo così capriccioso, scoprendo che il motore della Terra non funziona come si pensava in precedenza.
Per oltre cento anni, un'isola chiamata Sandy è apparsa sulle carte nautiche e sulle mappe ufficiali al largo delle coste australiane. Nel 2012, una spedizione scientifica ha navigato verso le sue coordinate e ha scoperto qualcosa di inaspettato.
20.000 anni fa, un'anomalia nelle profondità dell'Oceano Indiano potrebbe aver alterato il ritmo del riscaldamento globale. Uno studio ricostruisce come una massa d'acqua ipersalina abbia agito come una cassaforte di carbonio mentre il pianeta emergeva dall'ultima era glaciale.
Nel cuore del deserto del Rajasthan, una coltre bianca attira folle e like. Sembra neve, ma è qualcosa di molto più pericoloso. Dietro le foto virali, gli scienziati mettono in guardia dall'impatto ambientale e dai rischi per la salute.
Subacquei specializzati hanno mappato 524 km di tunnel sottomarini a Quintana Roo. Vi raccontiamo come viene esplorato questo mondo nascosto e perché il suo studio è fondamentale per la scienza.
Decenni fa, gli scienziati non sapevano dove finisse metà della CO₂ emessa, così installarono una torre nascosta tra gli alberi del Massachusetts per ascoltare il respiro del pianeta. La sua nuova sostituzione promette di continuare a misurare i "sospiri" della foresta e di decifrare come il cambiamento climatico stia alterando quel battito naturale.
Vedere il mare brillare al buio non è un effetto speciale: è pura biologia. Ecco sette spiagge in tutto il mondo dove il fitoplancton illumina le onde e trasforma la notte in un indimenticabile spettacolo blu-verde.
A quasi 3.000 metri sopra il livello del mare, la Cina sta costruendo un enorme parco di energia solare sull'altopiano tibetano, che combina turbine eoliche, dighe idroelettriche e pannelli solari e copre un'area sette volte più grande di Manhattan.
L'entomologia forense sta facendo progressi in Argentina grazie al contributo delle ricercatrici del CONICET. Il ciclo vitale delle mosche necrofaghe permette di stimare l'ora e le circostanze di un decesso, anche quando gli indizi tradizionali svaniscono.
Un nuovo studio ha concluso che mangiare pistacchi ogni sera per tre mesi può alterare il microbioma intestinale nelle persone con prediabete. L'interesse per questo alimento sta crescendo perché non è solo delizioso, ma potrebbe anche rivelarsi un inaspettato alleato per la salute metabolica.
Riuscite a immaginare un giardino vivace e pieno di vita che non richieda nemmeno un po' di terra? Le piante che crescono in acqua lo rendono possibile, offrendo un modo fresco, elegante e sorprendentemente semplice per decorare qualsiasi angolo della vostra casa.
È il continente più isolato del pianeta, dove il vento squarcia il silenzio e la presenza umana è minima. Eppure uno studio ha trovato chiari segni della nostra routine quotidiana nella sua neve. La domanda è: come sono arrivati lì?
Quando pensiamo alle colonie lunari, la nostra mente va direttamente a scenari fantascientifici: cupole argentate, auto sospese e strutture futuristiche che brillano sotto il cielo nero dello spazio.
Nel 2024, le foreste tropicali del mondo hanno subito una devastazione senza precedenti. Secondo un nuovo rapporto del World Resources Institute (WRI), ogni minuto sono andati perduti 18 campi da calcio.
Il lancio commerciale dell'AirCar è previsto per il 2026 e dovrebbe abbattere le barriere tra asfalto e cielo. Con un design che unisce l'eleganza di un'auto sportiva all'efficienza di un aereo passeggeri, questo veicolo innovativo promette di trasformare la mobilità personale.
Il caldo non è solo fastidioso. Si tratta di un problema di salute pubblica che peggiora di anno in anno, soprattutto nelle comunità più vulnerabili. Di fronte a questo scenario soffocante, la vernice bianca per i tetti sembra essere una soluzione tanto semplice quanto promettente.
La risposta non risiede solo nella salute delle persone, ma anche nella salute del pianeta. Un nuovo studio ha analizzato l'impatto che questo cambiamento avrebbe sulla dieta globale.