L'AEMET, Agenzia meteo statale spagnola, ha attivato il livello di allerta massimo in due comunità autonome, in base alle previsioni che indicano temperature all'ombra in grado di raggiungere i 44ºC.
Formatosi in meteorologia come candidato per osservatore meteorologico presso AEMET (2022), ha seguito un corso di climatologia impartito presso l’UIB nel 2016, due cicli formativi in fisica e meteorologia (Barcellona, 2019) e numerosi corsi COMET.
Ha lavorato per il Diario de Mallorca, Diario de Ibiza e Mallorca Zeitung realizzando previsioni per il web, i social media e scrivendo articoli di meteorologia. Tra il 2021 e il 2023 è stato collaboratore del programma Cinc Dies de Ib3, per il quale realizzava previsioni meteorologiche del fine settimana e trattava diversi temi di scienza e natura da tutto il mondo.
Nell’ottobre 2021 ha pubblicato il suo primo libro, “Los Secretos de los Cumulonimbos”, con l’editore Círculo Rojo, raggiungendo la terza edizione. Dal 2014 gestisce il Rincón Balear de la Meteorología sui social network, dove realizza previsioni, monitoraggi e divulgazione. Ha condotto diverse ricerche nell’ambito della meteorologia delle Baleari, tra cui la prima climatologia formale delle tempeste violente nelle isole, pubblicata nel 2025 sulla rivista scientifica *Tethys*, insieme ad Agustí Jansà come coautore. Il lavoro è stato presentato al vertice dell’European Meteorological Society (Barcellona, 2024) e all’Aula Morán dell’Associazione Meteorologica Spagnola nel 2025. È autore della prima climatologia dei venti convettivi lineari, pubblicata nella RAM.
Ha partecipato a diversi forum di meteorologia come Meteo Illes Balears e Cazatormentas.net. Ha sempre avuto un grande interesse per la divulgazione meteorologica e per renderla accessibile al grande pubblico, con particolare attenzione agli episodi di forte impatto che comportano un rischio per persone e beni.
L'AEMET, Agenzia meteo statale spagnola, ha attivato il livello di allerta massimo in due comunità autonome, in base alle previsioni che indicano temperature all'ombra in grado di raggiungere i 44ºC.
Il modello europeo conferma lo scenario peggiore possibile per la prossima settimana: l'isolamento di una massa d'aria fredda al largo delle coste del Portogallo e della Galizia, che favorirà un afflusso record di aria tropicale sul bacino del Mediterraneo occidentale.
Il modello europeo prevede un aumento delle temperature in Italia e altri paesi europei come la Spagna, a causa di una cresta anticiclonica che si estenderà su gran parte dell'Europa meridionale: in diverse città della penisola iberica le temperature potrebbero raggiungere circa 40ºC. In Italia, sfondati i 35 gradi.
La prossima settimana una massa d'aria calda avvolgerà la Spagna, a seguito dell'isolamento di un (BFA) nell'Atlantico. Potremmo registrare temperature record ad aprile in tutta la Penisola Iberica. Poi, la massa d'aria calda potrebbe raggiungere l'Italia.
La fascia subtropicale alta porterà temperature torride in alcune zone della Spagna, con massime fino a 40 °C. Anche in Italia la settimana che precede l'equinozio d'autunno sarà molto calda, specie al centro-sud.
Una nuova e vigorosa ondata di calore marino è in corso nel Mediterraneo, con temperature che hanno raggiunto i 31 °C misurate a una profondità di 3 metri su una boa spagnola. La situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni.
Una combinazione di fattori meteorologici ha portato la temperatura dell'acqua del Mar Mediterraneo a livelli praticamente sconosciuti a questo punto del mese di giugno: alcune boe hanno registrato valori degni di agosto.
La stratosfera sopra l'Artico si sta riscaldando e un riscaldamento improvviso della stratosfera potrebbe verificarsi a breve. Quali conseguenze potrebbe avere questo fenomeno a medio termine in Italia?
Ci addentriamo nel misterioso mondo degli strani eventi luminosi transitori in alta atmosfera (ELT). Uno di questi è stato osservato qualche mese fa dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Il 2024 è stato un anno record per il numero di tornado in Europa, con oltre 1.000 registrati nel database ESSL. Quanti in Italia? Il numero è elevato.
Gli alisei sono tra i venti più importanti a livello mondiale, al punto da aver svolto un ruolo cruciale nell'arrivo di Cristoforo Colombo in America. Nelle isole Canarie modulano il paesaggio e il clima, con differenze abissali nelle precipitazioni tra le diverse isole dell'arcipelago.
La tempesta Bert ha portato un notevole effetto Foehn nella penisola iberica e in alcune aree della Francia. La combinazione di vento e orografia hanno prodotto temperature notturne estremamente elevate per questo periodo dell'anno.
Il termine è di nuovo sulla bocca di tutti, ma pochi sanno a cosa si riferisca esattamente. La AEMET, agenzia meteorologica spagnola, ha introdotto qualche anno fa il concetto di DANA come sinonimo di goccia fredda (o gota fria, in spagnolo): perché è meglio usare questo termine?
La comparsa di una DANA nel Mediterraneo è solitamente associata ad episodi di piogge torrenziali, ponendo sul tavolo alcune domande: le DANA sono più frequenti in autunno? Sono sempre legati ad episodi di precipitazioni estreme?
La nuova tempesta tropicale Isaac potrebbe dirigersi verso l'Europa nei prossimi giorni e diventare un uragano di categoria 1. Raggiungerà le coste europee?
All’inizio dell’anno uno studio metteva in guardia da un possibile collasso dell’AMOC, con conseguenze catastrofiche per il Nord Atlantico. Ora un altro lavoro pubblicato sulla rivista Nature mostra un altro risultato molto diverso.
Diversi testimoni hanno registrato una rara "pioggia di pesci" a Yasuj, in Iran. Le immagini possono sembrare fantascienza, ma non è la prima volta che questo fenomeno viene documentato: questa è la spiegazione dei meteorologi.
Per la prima volta quest’anno, l’anomalia della temperatura media globale ha superato i +2 ºC, secondo i dati ERA5. Qual è la causa di questo preoccupante evento climatico?
Ciò che accade nella stratosfera può talvolta avere importanti implicazioni per il tempo che sperimentiamo in superficie. All'inizio dell'inverno, è importante tenere d'occhio gli effetti del riscaldamento stratosferico.
Gli abitanti di Barrow (Alaska) si preparano ad una notte che durerà più di due mesi. Durante questo periodo il Sole non sorgerà sopra l'orizzonte: è l'affascinante fenomeno della notte polare.