Esistono diversi tipi e categorie di temporali ed alcuni sono più pericolosi di altri. Conoscerli serve per prevenire i rischi e aumentare la resilienza. Vediamo come sono classificati.
Esistono diversi tipi e categorie di temporali ed alcuni sono più pericolosi di altri. Conoscerli serve per prevenire i rischi e aumentare la resilienza. Vediamo come sono classificati.
La recente drammatica eruzione del Volcan de Fuego in Guatemala ha riproposto la classica domanda: qual è l’influenza dei vulcani sul clima e sui cambiamenti climatici in corso? Approfondiamo l’argomento, scoprendo insieme dati clamorosi e alcune curiosità.
Ozono buono e ozono cattivo: d’estate si parla di problema ozono per due diversi problemi: l’inquinamento da “smog fotochimico” e l’aumento di raggi UV. Facciamo chiarezza
Meteorologi e scienziati sempre più preoccupati per il ripetersi di anomale ondate di caldo a latitudini artiche. La prima conseguenza è il rapido declino dei ghiacci artici, ma le ripercussioni riguardano anche la circolazione generale dell’atmosfera. Quali conseguenze in Italia?
La corrente del golfo si sta indebolendo, e non è affatto una buona notizia. Lo scenario ipotizzato dal blockbuster Hollywoodiano “The day after tomorrow” sembra concretizzarsi da un lato, ma con effetti a sorpresa dall’altro. Ecco cosa sta succedendo.
Si celebra il 22 aprile l’Earth Day, la “giornata della Terra”. Una giornata per la sensibilizzazione ambientale e la salvaguardia del pianeta in cui si svolgono numerose iniziative di sensibilizzazione ambientale. Tema del 2018, fermare l’inquinamento da plastica.
I venti da scirocco non portano solo piogge al nord e aumento delle temperature al sud, ma a volte trasportano la sabbia sahariana. Le conseguenze non sono solo le auto sporche, il fenomeno è ricco di implicazioni scientifiche. Ecco quali.
Le previsioni del tempo sono come le uova: vanno consumate fresche. Scopriamo insieme alcune semplici istruzioni e regole per usarle al meglio e per non incappare nelle sempre più dilaganti #meteobufale
Sul calendario la primavera è già iniziata, per un meteorologo il 1°marzo, mentre per un astronomo il 20 marzo. Insomma, le stagioni meteorologiche sono sfasate rispetto a quelle astronomiche. Perché, e quando possiamo dire effettivamente “è arrivata la primavera”?