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Earth day 2018: stop all’inquinamento da plastica

Si celebra il 22 aprile l’Earth Day, la “giornata della Terra”. Una giornata per la sensibilizzazione ambientale e la salvaguardia del pianeta in cui si svolgono numerose iniziative di sensibilizzazione ambientale. Tema del 2018, fermare l’inquinamento da plastica. 

Luca Lombroso Luca Lombroso 21 Apr 2018 - 14:09 UTC
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Il 22 aprile è la giornata della Terra

L’Idea di una “Giornata della Terra” nasce nel 1969 negli Stati Uniti da parte del pacifista John McConnell, che la propone per il giorno dell’equinozio di primavera boreale del 1970 (21 marzo) durante una conferenza UNESCO. 

Un mese dopo, il 22 aprile 1970, sotto l’azione dell’ex senatore USA Gaylord Nelson oltre 20 milioni di americani scendono nelle piazze e nei campus universitari per protestare contro il deterioramento dell’ambiente. 

Erano anni in cui era viva l’attenzione dei movimenti popolari contro le guerre e contro le ingiustizie sociali, mentre passavano in secondo piano, quasi come fosse una cosa da ritenere normale e scontata, l’aria avvelenata dalla benzina al piombo dei grossi motori delle auto americane, l’inquinamento atmosferico, le perdite di petrolio nei terreni e in mare, gli scarichi delle acque urbane e di fognatura senza alcun filtraggio, i pesticidi, le perdite della biodiversità.

L’Earth Day del 1970 ottenne il non facile risultato di portare nelle piazze, con un raro allineamento politico, repubblicani e democratici, ricchi e poveri, magnati e sindacalisti, contadini e abitanti delle grandi città. “E’ stata una scommessa”, disse Gaylord Nelson, “ma ha funzionato”.

Non è un caso che negli anni seguenti fu istituita l’EPA, Agenzia dell’Ambiente degli Stati Uniti, e quindi uscì il Clean Air Act e il Clean Water Act, le prime regolamentazioni a livello mondiale per la qualità dell’aria e delle acque

Earth Day: alcune tappe importanti

Sotto la spinta delle mobilitazioni dell’Earth Day, si sono svolti molti dei grandi meeting mondiali sull'ambiente e sul clima da cui poi sono usciti importanti trattati internazionali.

Nel 1972, la Conferenza dell’Ambiente delle Nazioni Unite di Stoccolma ha segnato l’inizio della consapevolezza globale e dell’interdipendenza fra l’uomo, le altre specie viventi, l’ambiente e il Pianeta Terra.

Nel 1990 l’Earth Day diventa veramente globale, mobilitando 200 milioni di persone in 140 nazioni del mondo,contribuendo a spianare la strada all’Earth Summit che si svolgerà nel 1992 a Rio De Janeiro.

Nel 1992, appunto con l’Earth Summit di Rio de Janeiro, nasce l’UNFCCC, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Recentemente, nel 2016, proprio in occasione dell’Earth Day si svolge presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni unite la solenne cerimonia di firma dell’Accordo di Parigi sul Clima, approvato nel dicembre 2015 alla COP 21 di Parigi. 175 paesi firmarono l’accordo quel giorno, incluso Cina, India, Brasile e tutti i principali inquinatori. Anche gli Stati Uniti ne fanno ancora parte nonostante gli annunci, mai attuati, di dietro front dell’attuale presidente Donald Trump. 

Earth day 2018: il tema

Tema dell’Earth Day 2018 è lo “stop all'inquinamento da plastica”. Un tema molto sentito e di attualità, si pensi alla grande “isola di plastica” che si trova nel mezzo dell’oceano Pacifico, dove le correnti concentrano i rifiuti e i detriti di un po’ tutto il mondo. Dagli scarichi abusivi di rifiuti in mare alle parti di reti da pesca, cassette e altro perse da barche, pescherecci e navi, fino ai piccoli oggetti buttati volontariamente o persi da tutti noi. 

E’ impressionante, viaggiando e visitando spiagge tropicali anche sperdute, come è facile imbattersi in piccole parti di plastica, una ciabatta, un tappo di bottiglia, un flacone, un pallone…che magari  è sfuggito involontariamente a qualcuno mentre giocava o perdeva il sole, anche molto lontano da luogo di ritrovamento. 

L’UNEP, Agenzia dell’Ambiente delle Nazioni Unite, stima che, di questo passo, nel 2050 nei mari vi sarà più plastica che pesce!

Caraibi, rifiuti di plastica portati dal mare nello sperduto Cayo de Sal, Cuba, Foto L.Lombroso

Prossimo appuntamento: 5 giugno giornata mondiale dell’ambiente

E proprio l’UNEP celebrerà un altro appuntamento di sensibilizzazione il 5 giugnoGiornata Mondiale dell’Ambiente. Ovviamente però l’attenzione all'ambiente e al Pianeta Terra non deve essere limitata a queste giornate speciali, ma viva e presente tutti i giorni. Questi problemi globali si risolvono solo con l’impegno di tutti, perché le pur necessarie decisioni politiche possono essere prese solo se accettate e se c’è la consapevolezza della gravità della situazione. 

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