L’attività magnetica solare continua ad aumentare e nei giorni scorsi sono avvenuti brillamenti e CME proprio in direzione del nostro pianeta. È quindi atteso un vero e proprio treno di tempeste solari.
L’attività magnetica solare continua ad aumentare e nei giorni scorsi sono avvenuti brillamenti e CME proprio in direzione del nostro pianeta. È quindi atteso un vero e proprio treno di tempeste solari.
Il problema relativo al costante aumento dei detriti spaziali riguarda tutti, ma soprattutto riguarda tutte quelle nazioni con missioni spaziali attive che per un motivo o per l’altro continuano ad incrementare la spazzatura spaziale.
Nelle prossime ore una nuova perturbazione attraverserà la nostra penisola portando condizioni di generale maltempo che interesseranno dapprima le regioni centro-settentrionali e poi quelle centro-meridionali.
Dopo solo pochi giorni ecco che il campo di alta pressione sta tornando ad indebolirsi a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione che porterà non solo tempo instabile ma anche nuovi cali nelle temperature, proprio all'inizio di maggio e nel pieno del ponte della Festa dei Lavoratori.
Il ciclo solare si sta avvicinando al suo picco, atteso entro la fine di quest’anno, ci aspettiamo quindi una crescita dell’attività solare che potrà portare conseguenze anche sulla Terra.
Siamo soli nell’universo? Esistono altre forme di vita? Perché sulla Terra è stato possibile lo sviluppo di forme di vita e la loro evoluzione. Queste sono solo alcune delle domande che attanagliano gli scienziati di tutto il mondo.
È noto che alcuni animali utilizzano la luce solare e lunare per orientarsi, stavolta sembra essere arrivata la prova che le formiche toro notturne sono in grado di sfruttare la luce polarizzata.
La sonda spaziale Voyager 1, una delle prime esploratrici del sistema solare esterno tuttora in attività, ormai da mesi inviava messaggi inutilizzabili, qualcosa però è finalmente cambiato.
Il rover Curiosity ha fatto una scoperta sorprendente: da un cratere su Marte fuoriesce del metano, il che è molto strano sia per l’origine di questo gas che per il fatto che poi non sia presente nell’atmosfera marziana.
Il 24 aprile 2024 si terrà la giornata internazionale di sensibilizzazione sul rumore, un evento nato per promuovere la consapevolezza dei pericoli dati dall’esposizione a lungo termine al rumore.
In Tanzania c’è un vulcano molto particolare con la temperatura della lava molto più bassa rispetto agli altri vulcani ed inoltre questa è di colore scuro, quasi nera.
Anche se al momento continuano a permanere condizioni di generale instabilità atmosferica sono attesi nuovi miglioramenti per il fine settimana, scopriamo quindi insieme dove continueremo ad avere precipitazioni e dove invece tornerà il sereno.
Nuovi avvistamenti di aurore boreali nei cieli italiani. Alcune webcam hanno immortalato il bellissimo spettacolo qualche notte fa. Si tratta di uno spettacolo piuttosto raro ma ultimamente più frequente, scopriamone i motivi.
Gli scienziati cinesi stanno ricercando soluzioni alternative per il lancio di razzi nello spazio, tra questi c’è un particolare cannone elettromagnetico.
Un team di ricercatori ha calcolato quanti meteoriti precipitati ai poli perderemo a causa del progressivo riscaldamento che sta interessando tutto il nostro pianeta. Il risultato fa sicuramente riflettere.
Ci attendono giorni accompagnati da tempo instabile a causa di una vasta area di bassa pressione che convoglierà numerosi flussi perturbati sull’Italia.
La nostra stella ci regala numerosi spettacoli, alcuni più frequenti e altri meno. Tra questi ultimi c’è sicuramente l’alone, un fenomeno ottico molto affascinante dalla natura simile a quella dell’arcobaleno.
Dopo svariate giornate accompagnate da tempo spiccatamente stabile ecco che è in arrivo una nuova perturbazione che porterà non solo condizioni di generale maltempo ma anche bruchi e decisi crolli termici.
Tra non molto in America in tanti volgeranno lo sguardo al cielo per poter ammirare una magnifica eclissi solare totale, ovviamente meteo permettendo, scopriamo assieme quando anche noi in Europa e in Italia potremo godere di un simile spettacolo.
Grazie ai dati raccolti dal satellite Gaia si era evidenziata un’anomalia nel comportamento di alcune nane bianche. Un gruppo di ricercatori ha quindi sviluppato una teoria nuovissima per tentare di spiegare come mai queste stelle si comportano così.