Dopo alcuni mesi di analisi la NASA decide di offrire parte dei campioni dell’asteroide Bennu alla comunità scientifica di tutto il mondo. Basterà presentare una proposta di utilizzo scientifico e attendere speranzosi.
Dopo alcuni mesi di analisi la NASA decide di offrire parte dei campioni dell’asteroide Bennu alla comunità scientifica di tutto il mondo. Basterà presentare una proposta di utilizzo scientifico e attendere speranzosi.
La scoperta del 17esimo asteroide troiano di Marte risale in realtà all’anno scorso, ma grazie alle osservazioni fatte dal Gran Telescopio Canarias è finalmente arrivata la conferma.
Venere, uno dei pianeti noti fin dall’antichità grazie alla sua particolare luminosità e vicinanza con la nostra Terra con cui ha molte analogie ma anche enormi differenze. Scopriamole assieme.
Un gruppo di scienziati ha trovato una stella antichissima formatasi in una galassia diversa dalla nostra. Si tratta di una stella di seconda generazione tra le più antiche mai osservate.
Dopo quasi 20 anni di attività il satellite Swift della NASA è dovuto entrare in modalità sicurezza a causa di un malfunzionamento di uno dei suoi giroscopi. Da Terra si sta cercando di risolvere il problema al più presto.
Analizzando i dati raccolti dalla sonda New Horizons pare che la fascia di Kuiper, la regione che si estende oltre l’orbita di Nettuno, sia più vasta di quanto predetto in precedenza.
Secondo un recente studio sembrerebbe che alcuni astronauti che non avevano mai sofferto di mal di testa abbiano iniziato ad avere emicranie e cefalee a seguito di lunghi voli spaziali.
In prossimità dell’equatore di Marte è stato scoperto un nuovo enorme vulcano, visto e fotografato tante volte nel corso degli ultimi 50 anni ma mai riconosciuto come tale.
Il campo di alta pressione nei prossimi giorni tornerà a rinforzarsi e a portare tempo più stabile, sarà tuttavia solo una parentesi, infatti entro il fine settimana assisteremo all’arrivo di una nuova perturbazione.
Ancora qualche ora accompagnata da della residua instabilità e nei prossimi giorni la rimonta del campo di alta pressione porterà tempo in miglioramento e temperature in rialzo.
La primavera meteorologica appena iniziata sta portando tempo più perturbato rispetto all’inverno. La settimana che ci attende sarà accompagnata da condizioni di generale instabilità atmosferica. Scopriamone i dettagli.
Un gruppo di ricercatori ha analizzato accuratamente una coppia di buchi neri supermassicci molto particolare: non solo sono incredibilmente vicini tra di loro ma sono anche i più pesanti mai osservati finora.
L’inverno meteorologico termina in grande stile con accumuli nevosi di tutto rispetto sulle Alpi ma praticamente in totale assenza di neve sull’Appennino. Nei prossimi giorni continueremo ad avere mal tempo, scopriamo dove.
Il telescopio spaziale eRosita ha interrotto la sua raccolta di dati da ormai 2 anni ma grazie all’enorme quantità di informazioni raccolte continua a far crescere la nostra conoscenza del cosmo.
Circa un anno fa è stata osservato un intensissimo lampo di raggi gamma prodotto da un’enorme esplosione cosmica, una kilonova, che ha disseminato nell’universo una moltitudine di elementi pesanti.
ERS-2 è tornato a casa dopo quasi 30 anni e nel corso della sua attività ha sconvolto la nostra conoscenza della Terra e dei cambiamenti che la stanno interessando. Scopriamo quindi qualcosa di più su questo incredibile satellite.
Il lander privato Odysseus della Intuitive Machines è riuscito ad atterrare sulla Luna con successo. L’ultima volta che un veicolo degli Stati Uniti si era posato sul nostro satellite era il 1972.
Il satellite dell’Agenzia Spaziale Italiana ha concluso la sua vita ed è rientrato nell’atmosfera terrestre. Si è trattato di un vero e proprio gioiello della tecnologia che negli anni ha arricchito enormemente la nostra conoscenza sullo spazio.
Anche se ci attendono alcune giornate accompagnate da generali miglioramenti nelle condizioni meteo si tratterà solo di una breve parentesi e infatti entro il fine settimana tutta Italia sarà interessata da una vasta perturbazione.
Una scoperta incredibile avvenuta proprio in Italia. È stata ritrovata una micrometeorite eccezionale, un quasicristallo che contiene rarissime leghe metalliche di alluminio e rame. Il team di ricerca ha da poco pubblicato i risultati del loro lavoro.