Circa cinque milioni di anni fa, una gigantesca tsunami sconvolgeva le coste del Mar Mediterraneo. Proprio in Sicilia sono state trovate chiare evidenze del suo passaggio che, violentemente, ne modificò il paesaggio.
Circa cinque milioni di anni fa, una gigantesca tsunami sconvolgeva le coste del Mar Mediterraneo. Proprio in Sicilia sono state trovate chiare evidenze del suo passaggio che, violentemente, ne modificò il paesaggio.
Come se una freccia ne avesse trafitto il cuore è quanto osservato nella galassia “occhio di bue”. L’impatto perfettamente centrale ha prodotto una serie di anelli come quelli prodotti da un sasso gettato nello stagno.
Di straordinaria bellezza questo anello di Einstein, formato per effetto di lente gravitazionale, e scoperto dal telescopio Euclid in una delle sue prime osservazioni.
Si estende per ben oltre due volte il diametro della nostra Galassia alimentato da un buco nero da quasi mezzo miliardo di masse solari. È il più grande jet radio relativistico finora scoperto nell’Universo primordiale.
La posizione delle stelle in cielo è stata fin dall’antichità un metodo efficacissimo per orientarsi; così efficace che verrà utilizzato dalla navicella spaziale Europa Clipper per orientarsi nella sua missione verso la luna gioviana Europa.
Di oggetti astronomici come HH30 ne esistono numerosissimi. Tuttavia, è l’unico finora noto ad avere il disco protoplanetario perfettamente parallelo alla nostra linea di visuale. Questa configurazione favorevole permette di studiare con grande dettaglio l'affascinante struttura geometrica di questa classe di oggetti.
Dopo i record assoluti mensili e quello annuale registrati nel 2024, il nuovo anno inizia anch’esso con un record assoluto per la temperatura globale dell’aria già dal mese di Gennaio. Si spera che la Nina faccia quanto prima la sua parte.
Sulla cima del vulcano Mauna Kea, alle isole Hawaii, si trova il giapponese Subaru, un telescopio da 8.2 metri di diametro, dell’Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone. Questo è stato strategicamente posizionato non in territorio nazionale ma in uno dei migliori siti astronomici al mondo.
Tra i misteri dell’Universo primordiale non ancora risolti vi è quello recente dei “puntini rossi” scoperti nel 2022 dal telescopio James Webb e sulla cui natura ancora si indaga.
Sembrerebbe contro-intuitivo ma per sfuggire all’attrazione gravitazionale terrestre una pallina da tennis da 50 grammi ha bisogno della stessa velocità di fuga di uno Starship della SpaceX da 5 milioni di kg. In cosa consiste l'apparente contraddizione?
Si direbbe proprio che WASP127b sia una pianeta da record! Inizialmente si scoprì essere uno dei più leggeri mai scoperti. Oggi a questo record si aggiunge la scoperta nella sua atmosfera di venti che soffiano fino ai 30.000 km/h.
Almeno 6 diverse lune nel nostro Sistema Solare nascondono oceani di acqua liquida sotto la loro superficie ghiacciata. Sono tutte lune dei pianeti più esterni, ma cosa mantiene liquidi i loro oceani?
Non solo esopianeti attorno a stelle oltre il Sole. Esistono anche le esocomete che, come nel Sistema Solare, popolano le regioni più esterne e fredde dei sistemi planetari extrasolari.
Hubble ha completato la più dettagliata immagine di Andromeda, la nostra vicina galassia satellite. Questa immagine, composta di 600 tessere, ci svela la sua passata e turbolenta storia.
L'Universo è pieno di Carbonio, elemento fondamentale per la vita e per la formazione dei pianeti di tipo roccioso. Sappiamo che si forma dentro le stelle, ma come viene diffuso nell'intero Universo?
Tre galassie nane sono state scoperte essere completamente prive di gas. In esse vi sono solo stelle vecchie; la nascita di nuove stelle è stata interrotta ormai da miliardi di anni. Sembrano una sorta di “città fantasma”.
Nonostante i progressi tecnologici e scientifici dell'Astronomia osservativa degli ultimi anni, non mancano le minacce, sia dal cielo ma anche da terra, che rischiano di comprometterne il futuro.
Si sa che esiste, ma non la si vede e per questo viene chiamata “materia oscura”. Tuttavia, è cinque volte più abbondante della materia visibile. Un recente studio getta luce in più sulla sua esistenza.
Il telescopio spaziale Hubble da 10 anni continua ad osservare le atmosfere dei pianeti giganti del nostro sistema solare. Grazie al programma OPAL oggi abbiamo informazioni che diversamente non avremmo mai ottenuto.
Succede che i migliori cieli notturni siano visibili da luoghi di speciale bellezza e ricchezza storica, ma non è un caso. L’Osservatorio ESO ne offre un esempio.