Astronomia: il Sole entra oggi tradizionalmente nei Pesci, ma la sua vera posizione è in Aquario

Secondo il tradizionale calendario dello zodiaco, oggi il Sole entra nei Pesci. Le origini di questa costellazione sono antiche e con una forte valenza simbolica per la Cristianità delle origini.

Da oggi e per i prossimi 30 giorni, sebbene ci si trovi nel segno dei Pesci, la posizione del Sole coinciderà con quella della costellazione dell'Aquario.
Da oggi e per i prossimi 30 giorni, sebbene ci si trovi nel segno dei Pesci, la posizione del Sole coinciderà con quella della costellazione dell'Aquario.

Oggi il Sole esce tradizionalmente dai confini della costellazione dell’Aquario per entrare in quella dei Pesci. Tuttavia, il calendario dello zodiaco è sfasato di circa un mese rispetto a quello astronomico.

Di fatto, sebbene oggi segni l'inizio del periodo dei Pesci, il Sole sta entrando nella costellazione dell'Aquario.

La costellazione rappresenta due pesci che nuotano in direzioni opposte legati tra loro da una corda.

Origini mitologiche della costellazione dei Pesci

Nella mitologia greca i due pesci della costellazione rappresentano Afrodite e il figlioletto Eros, tramutati in pesci per sfuggire al mostro Tefeo.

Questi era un drago dalle cento teste, uno dei più terribili mostri mai visti, nato dall’unione di Gea, la dea Terra, con Tartaro, il dio delle tenebrose profondità della Terra. Tefeo era stato inviato dalla madre contro gli dei dell’Olimpo, avendo Zeus imprigionato i suoi figli, i Titani e i Giganti. Ma avvisati da Pan del suo arrivo, gli dei si erano dati alla fuga.

Afrodite ed Eros, inizialmente nascosti in un canneto sulle rive del fiume Eufrate, in preda allo spavento si gettarono nelle acque e invocando la protezione delle Ninfe vennero trasformati in pesci. Secondo una variante del mito, la costellazione rappresenta i due pesci che li salvarono, trasportandoli via sul loro dorso.

La costellazione dei Pesci nella rappresentazione di Jan Hevelius (XVII secolo).
La costellazione dei Pesci nella rappresentazione di Jan Hevelius (XVII secolo).

Questo racconto mitologico fu probabilmente ripreso da un più antico racconto di origine mesopotamica, nel quale i due pesci erano già raffigurati nella costellazione, mentre nuotano in direzioni opposte e con le code tra loro legate da una corda. La presenza di questa corda rimase anche nella mitologia greca, pur essendosi perso il significato di questo legame.

I pesci e l’equinozio di primavera

Tra le 12 dello zodiaco, la costellazione dei Pesci è astronomicamente importante. Infatti, il Sole entra nella costellazione dei Pesci con l’inizio della primavera, quando nel suo percorso apparente in cielo (chiamato eclittica) passa dall’emisfero australe a quello boreale, attraversando l’equatore celeste.

Più precisamente, l’equinozio si verifica quando il Sole attraversa il cosiddetto “punto gamma” (il punto di intersezione tra eclittica ed equatore celeste), posizionato poco sotto la stella “omega Piscium”. In passato, circa 3000 anni fa, il punto gamma si trovava in direzione della costellazione dell’Ariete. Tuttavia, a causa del movimento di precessione dell’asse di rotazione terrestre, ora si trova in direzione dei Pesci.

Alla costellazione dei Pesci è associata una forte simbologia del Cristianesimo dei primi tempi. Il pesce era un simbolo di riconoscimento per i primi cristiani. La parola pesce, in greco ΙΧΘΥΣ (Ichthýs), è un acronimo di Iesûs Christós Theoû Uiós Sotér, ovvero "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore".

Una congiunzione planetaria tra Giove, Saturno e Marte avvenuta all’epoca della nascita di Gesù in direzione della costellazione dei Pesci venne riportata come “stella di Betlemme”. Solo molti secoli dopo fu associata a una cometa nell’iconografia cristiana prerinascimentale.

Caratteristiche della costellazione

E’ la più debole e più difficilmente individuabile tra le costellazioni dello zodiaco. La stella più brillante (alpha Piscium) rappresenta il nodo che tiene insieme le due corde con cui sono legati insieme i due pesci. Uno dei due pesci è più facilmente visibile, posizionato tra il quadrato della costellazione del Pegaso e il Cetus.

La costellazione, attraversata dalla linea immaginaria dell’equatore celeste, giace per lo più nell’emisfero nord, cioè al di sopra dell’equatore celeste, rimanendo così visibile tutto l’anno.

La costellazione dei Pesci è ancora visibile subito dopo il tramonto in direzione Ovest tra le costellazioni del Pegaso e del Cetus. Nei prossimi giorni verrà nascosta dal bagliore del Sole. Credit: Stellarium
La costellazione dei Pesci è ancora visibile subito dopo il tramonto in direzione Ovest tra le costellazioni del Pegaso e del Cetus. Nei prossimi giorni verrà nascosta dal bagliore del Sole. Credit: Stellarium

All’interno dei confini della costellazione si ritrovano sistemi stellari binari, la 54 e 55 Piscium tra i più brillanti, stelle variabili la cui luminosità varia nel tempo, ad esempio la SZ Piscium una binaria ad eclisse, ma anche stelle che ospitano sistemi planetari come la 109 Piscium con un pianeta gioviano, la 54 Piscium con un pianeta saturniano.