Ecco i 5 disastri meteo più devastanti del 2021

Passiamo in rassegna gli eventi meteorologici più estremi di quest'anno, dagli uragani in Cina e India alle inondazioni in Australia ed Europa. Eventi che hanno causato vittime e gravi danni.

Gli uragani sono i fenomeni atmosferici più violenti della natura.

Nonostante il COVID-19 abbia dominato anche quest'anno i titoli dei giornali e dei notiziari, la crisi climatica ha continuato a seminare il caos in molte parti del mondo. Per questo abbiamo raccolto i 5 fenomeni meteorologici più catastrofici dell'anno, sia dal punto di vista economico, con perdite di oltre 1,5 milioni di dollari di danni, sia per le enormi perdite umane, con oltre duemila morti.

Texas: Tempesta invernale

    Lo scorso febbraio una forte tempesta di neve ha colpito lo stato del Texas causando una massiccia interruzione di corrente che ha causato una carenza di forniture di base, lasciando circa cinque milioni di persone senza energia. L'impatto economico è stato di 200 miliardi di dollari di danni e sebbene siano stati registrati più di 215 morti, si stima che il numero reale potrebbe essere tre volte superiore.

    Australia: alluvioni

    A marzo la costa orientale dell'Australia ha registrato precipitazioni e inondazioni record per una settimana. A Sydney, la settimana in cui si sono verificate le inondazioni è stata la più piovosa mai registrata. Circa 18.000 persone sono state evacuate e ci sono stati danni per un totale di 2,1 miliardi di dollari.

    Strada allagata dopo piogge torrenziali e straripamento di una diga nel Queensland, Australia, 23 marzo 2021.

    Francia: ondata di freddo in primavera

    All'inizio di aprile un'ondata di freddo ha colpito gran parte della Francia centrale causando ingenti perdite agricole, con oltre l'80% dei raccolti devastati. Questo fenomeno è stato, ufficialmente, il più grande disastro che ha colpito l'agricoltura dall'inizio del XXI secolo nel paese.

    India e Sri Lanka: ciclone Tauktae

    A maggio l'uragano di categoria 4 Tauktae si è formato nel Mar Arabico e si è spostato verso la costa occidentale dell'India, colpendo anche le Maldive e lo Sri Lanka. È stato il ciclone più forte che ha toccato terra nello stato del Gujarat dal 1999. I forti venti, le piogge e le inondazioni hanno causato danni per oltre 1,5 miliardi di dollari e almeno 198 persone sono morte.

    Enormi onde prodotte dall'onda di tempesta dell'uragano Tauktae. Fonte: SUJIT JAISWAL / AFP

    Tauktae è stato caratterizzato da una rapida intensificazione in un periodo di tempo molto breve, ostacolando le misure di prevenzione e massimizzando i rischi, un fenomeno sempre più ricorrente a causa del cambiamento climatico.

    Europa: alluvioni

    Piogge estreme hanno colpito l'Europa occidentale, principalmente la Germania, dal 12 al 15 luglio, con accumuli pluviometrici di oltre 90 mm in un solo giorno. Tutto ciò ha provocato inondazioni che hanno causato oltre 240 perdite umane e danni per oltre 43 miliardi di dollari. Uno studio di World Weather Attribution ha concluso che l'Europa occidentale è più incline, in particolare tra il 3% e il 29%, a subire questo tipo di fenomeno a causa del cambiamento climatico.

    Cosa ci aspetta nel futuro?

    Gli scienziati che studiano il clima lo ripetono da anni: a meno che il mondo non agisca rapidamente per ridurre le emissioni di gas serra, è probabile che questi tipi di disastri si intensifichino. Steve Bowen, meteorologo e direttore di Catastrophe Insight presso Aon assicuratori, ha sottolineato che nel 2021 è la sesta volta che le catastrofi naturali superano la soglia di perdita con oltre 100 miliardi di dollari. Tutti questi eventi si sono verificati tra il 2011 e il 2021, quest'anno è il quarto caso negli ultimi cinque anni.

    Le concentrazioni di gas serra hanno raggiunto quest'anno un nuovo record nonostante la pandemia. Questo dato preoccupa soprattutto dopo l'ultimo vertice COP26 di Glasgow, che non ha raggiunto gli obiettivi sperati.